
Un miracolo è …
… un amore che attraversa dolori, rimpianti, rabbia, tristezza, mura insormontabili ai più, ma che quando torna a dichiararsi riceve un sorriso e sa che già non potrebbe chiedere di più …
… un amico che ti dice “sono con te, qualunque sciocchezza tu dovessi fare” …
… un angelo che ti aspetta, soffrendo in silenzio, per gioire quando ti rivede …
… una parola che viene dal cuore e sostiene chi la riceve …
… un familiare che riceve voglia di vivere da chi lo ama anche quando tutto sembra perduto …
… una mano che risveglia chi è per tutti ormai addormentato …
… chi ha detto “Sarò al vostro fianco, anche se non mi vedrete…” e continua ad esserci nonostante tutto …
… la coda di un cane che si agita quando ti vede …
… la colazione preparata con amore che ti aspetta anche quando ti svegli all’ora di pranzo …
… i genitori che mettono da parte le loro debolezze e ti rigenerano ogni giorno …
… una sorella che alla sera ti lascia un cioccolatino sul comodino prima di andare a dormire, in modo che tu concluda la giornata con un sorriso, comunque sia andata…
… la musica …
… un amico rincontrato con cui raccontarsi due vite parallele …
… fare pace con Dio …
… fare pace con sé stessi …
… fare l’amore …
… desiderare bene quando intorno c’è tanto male …
… donare un sorriso anche quando non se ne ha per sé …
… ricevere un sorriso da chi non ne ha più per sé proprio quando ne hai bisogno …
… alzarsi la mattina …
… andare a dormire in un letto vero …
… chiedere un miracolo e riceverne ogni giorno.
May God bless you all.
Gio
Bello Gio’ questo post….bello davvero…! che poesia in queste parole…Felce giornata..Un abbraccio.:-) mariasole
felice giornata…che sia splendente…:-) mariasole
talvolta tutte queste cose le diamo per scontate… la vera felicità sta li…nelle piccole cose. Bisogna solo avere gli occhi giusti per vederle. Si impara col tempo a vedere mentre si guarda..c’è differenza.Spero di essere sulla giusta strada per impararlo.
Secondo me lo sei…
Sono contento ti sia piaciuto, Mariasole…
Un abbraccione anche a te!
Complimenti per il post, Gio’, hai racchiuso in poche parole il senso della vita e il modo per cercare la felicità che tutti vogliamo. E’ vero che una cosa è dirlo, e una cosa è farlo, ma dovremmo capire che tutti possono essere felici e che per vivere una vita felice è necessario essere capaci di godere di ciò che già si ha.La felicità non va ricercata nel futuro, ma nel presente, perché non dobbiamo dimenticare che il nostro attuale presente è il futuro che immaginavamo per noi qualche tempo fa.
Un abbraccio forte.
Ester, come sempre sei troppo buona…non avevo certo la pretesa di racchiudere così tanto in poche parole…ma se mi dici che trasmettono cose belle, non posso che esserne enormemente felice.
Se solo provassimo a guardare ai fatti di ogni giorno con occhi da bambino…davvero si aprirebbe un mondo!
Se si fa da bambini è meraviglioso, se si riesce a farlo da adulti lo è ancora di più, perché si hanno gli strumenti per andare avanti e farlo in maniera consapevole!
Un abbraccio e grazie, di cuore!
Gio
è vero bisognorebbe vedere le cose con gli occhi dei bambini e affrontare tutto con la loro sana incoscienza e tutto sarebbe meno problematico e più semplice. non si tratta di essere buoni, si tratta di esprimere ciò che mi ha suscitato il tuo post.
un sorriso per te.
Già…la semplicità…se la si perde sono guai!
La semplicità della spontaneità, del dire cosa c’è nel cuore, andando oltre le complicazioni…oltre le fratture…e la semplicità delle parole, quelle che magari si danno per scontate o inflazionate, ma che sono da sempre capaci di contenere ciascuna una vita intera!
Perché a volte solo con la semplicità si possono affrontare anche i problemi più grandi, perché li si guarda un po’ per volta, senza smania d’onnipotenza, c’è la maturità per capire che magari sono più grandi di noi…al contrario della “complicazione disperata” che aggiunge il vedere nero al problema in sé!
Come fanno i bambini?Trovano un ostacolo?Lo affrontano. Magari poi piangono se non riescono, ma hanno vinto in ogni caso, perché quell’ostacolo difficilmente riuscirà di nuovo a prenderli alla sprovvista!
L’altro giorno ho assistito ad una bambina di 2 anni in un ristorante che non riuscendo a farsi notare dai genitori per essere messa sul seggiolone…accosta la sedia, si arrampica…prima sulla sedia…poi sul seggiolone che era chiuso, quindi sale da sopra!!!
Considera che per chiunque sarebbe stato come salire su un muro di 6 metri, così, senza programmarlo: certo, c’è chi fa free-climbing, ma tra gli adulti sono l’eccezione, tra i bambini no!
Un caro saluto a te Ester!
Gio
Se io potrò impedire
a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano
Se allevierò il dolore di una vita
o guarirò una pena
o aiuterò un pettirosso caduto
a rientrare nel nido
non avrò vissuto in vano.
Emily Dickinson
“Nessuno ha amore più grande che quello di dar la sua vita per i suoi amici.” (Giovanni 15,13)
GRAZIE GILBO, AMICO MIO!!!
Gio
un bacione
Ah…Siddy…una sorpresa più bella non me la potevi fare!
Sono contento che ti piaccia questo piccolo angolo tutto mio.
Un abbraccio enorme!
Gio
riesci ad esprimere così bene il senso della vita, la gioia per le piccole e per le grandi cose… mi lasci sempre senza parole! dopo quasi quasi ti linko nuovamente con un post!
Baci da una streghetta
Hey streghetta!
Sono davvero felice che ti piacciano i miei pensieri…
Mi onori linkandomi nel tuo blog, grazie di cuore!
Un abbraccio superfotonico!
Gio