Viniciorium…ovvero Vinicio all’Auditorium

Ieri sera sono stato all’Auditorium, c’era un “Incontro con l’artista” (o qualcosa del genere) e l’ospite era nienpoot…niientepomon….nientepopopopooo…..nientemeno (!!!) che Vinicio Capossela.

Che dire…che personaggio!C’eravamo io, mia sorella (che me l’ha fatto conoscere, o meglio riconoscere – più avanti spiego- …non riesco a crederci…nove anni di differenza, prima ero i a travasare musica in quella testolina ed ora lei mi fa conoscere cose nuove…la cosa mi aggrada…e molto!), la mia mancata gemella Fra…e altre splendide persone, tra cui una (un’altra Fra) che m’ha detto…”Ho letto il tuo blog…:)…se scrivi qualcosa su questa serata ti rispondo…” (ok Fra? :) ), e ovviamente c’era Toby, il mio amico immaginario con il naso che si accende come una lampadina, i guanti di Topolino e la maglietta sporca di Nutella (che vi saluta…ok…scrivi tu…edvfhdsvaeresrgveargveargveargven bevbv09uer3w4qg….te l’avevo detto di togliere i guanti…no, ormai ti sei bruciato la possibilità).

Insomma…serata meravigliosa: Vinicio è un genio, ci vuole poco per capirlo. E’ rozzo e raffinato, sempre elegante anche quando manda a quel paese un pezzo di vita, irriverente ma sempre fraternamente rispettoso e grato verso il suo pubblico…

Ha parlato, molto, ho conosciuto certa musica greca, lui ne è innamorato, e ci ha trasmesso questa sensazione. Ha suonato, non lo facevamo più smettere…beveva…fumava…ci ammaliava.

Quando l’ho conosciuto la prima prima prima volta ero in macchina con angeli ed amici, e c’era pure la seconda Fra che ci ha fatto mettere una cassetta in cui c’era “Il ballo di San Vito“. I padiglioni auricolari e il lobo frontale miei e di uno degli angeli non erano pronti a siffatta rivoluzione (c’è da sottolineare che quella sera stavamo andando ad ascoltare Salvatore Accardo nel chiostro di un monastero…aaaaaaarrghhhh…..), così la poverina s’è sorbita le angherie verbali (affettuosissime però) dei suddetti esseri immondi. Ovvio che ieri sera mi fa “T’è piaciuto eh?Mi fa piaceeeeere….che bbbeeeeello…MA TI RICORDI QUELLA SERA IN CUI MI AVETE MASSACRATA PERCHE’ HO MESSO QUELLA CASSETTA???EBBENE…”. Mi sono fatto piccolo piccolo. Aveva ragione. Chiedo venia. Amen.

Insomma, serata meravigliosa. Due ore piene di musica, filmati, si respirava un’aria insolitamente familiare…tutte quelle persone riunite per amor di musica…è stato meraviglioso…finalmente la mia vita sociale è ricominciata!!! [nota vagamente polemica verso me medesimo...].

Il fatto che si sia trattata di un’esperienza meravigliosa credo sia sottolineato dal mio scrivere confuso, elettrico, pindarico…sono ancora sotto musica!

Grazie a Fra (gemella), che quella sera poco lontana m’ha chiamato e m’ha fatto “Ti piace Capossela?” e io “ehm….sssssssì….” “Ok…ho i biglietti…viene anche tua sorella?Ok…ci vediamo il 23!”. Spettacolare, sono senza parole!

Grazie a Fra (2) per la pazienza (tanta!).

Grazie a mia sorella per l’affetto, le parole, le volte in cui mi fa arrabbiare, quelle in cui si arrabbia con me e per la pazienza che ha avuto, soprattutto negli ultimi mes…ehm…anni?Sì…un paio…hmm…insomma grazie Niky, sei speciale!

Grazie a tutte le altre persone che c’erano ieri sera: sono stato meravigliosamente, siete splendidi, tutte/i, e non vedo l’ora di rivedervi!Tanto sembra che l’andazzo sia questo…di cominciare a vedersi più frequentemente…e la cosa mi fa mooooooooooooooooooooooolto piacere :D

Un saluto a tutti voi cari avventori di questo blog…a chi scrive…a chi legge…a chi fa entrambe le cose…e a chi non ne fa nessuna ma mi pensa.

Alla proxima :D

Gio

28 Commenti a “Viniciorium…ovvero Vinicio all’Auditorium”

  1. Toby scrive:

    dsabvvedaff fveasdvhbeab a g
    geedagrvrvrvrvrvrvrvrvuiergr gfdsbvcxzvzdsfavsd csafsadicfb
    sacgearcgearcgbeyargfbwae fwaecgfewarùcgfearQWfbqcfbewafcQBEUAReusigQBGFEURIGVBES
    EUWARILCHGEUWARIGEAHRCersges???

  2. Giovanni scrive:

    Sì Toby…Vinicio ha acceso quella sigaretta sul palco solo per esigenza scenica…e anche il tizio della sicurezza che glie l’ha fatta spegnere era una comparsa.
    Grazie per l’intervento…
    (e quando mi presenti non dire che sono il tuo amico immaginario…)

  3. Pideye scrive:

    Sotto un cielo di nebbia
    che cielo non e’
    e’ un altro giorno insicuro
    che io passo con te
    E ci troviamo qua
    tra lampioni e vetrine
    tra pezzi di scarpe liquori e cucine

    E’ stato forse per noia
    o per mancanza di vino
    siamo usciti di casa
    e andati incontro al destino
    destino normale
    fatto di punch e giornale
    di risate spremute
    e di parole taciute

    E’ una giornata
    senza pretese
    e non ci succede
    una volta al mese
    Stiamo qua
    abbracciati
    ad aspettare la sera
    e se mi guardi
    Lyrics
    io non ti vedo
    ma mi ricordo
    del nostro amore
    stiamo qua
    messi qua
    ad aspettare la sera

    E i miei occhi
    coi tuoi
    vanno incontro alla strada
    sui motori e le luci
    brilla altera la luna
    e non parliamo di niente
    in questa scura pianura
    L’auto va dolcemente
    dentro la notte piu’ scura

    E’ una giornata
    senza pretese
    e non ci succede
    una volta al mese
    Stiamo qua
    abbracciati
    ad aspettare la sera
    e se mi guardi
    io non ti vedo
    ma mi ricordo
    del nostro amore
    stiamo qua
    messi qua
    ad aspettare la sera…

    Te la dedico…e chissà che nun giorno una giornata senza pretese ci possa essere anche per noi…davanti quella pizza famosa!

  4. Giovanni scrive:

    …e magari quella pizza arriverà!E ci faremo quella chiacchierata “face to face” che non ci siamo mai fatti, ci racconteremo vite parallele fatte di casini e di gioie, e di entrambe le cose sorrideremo!
    Grazie amica mia, grazie :)

  5. Gilberto scrive:

    Tua sorella non può averti fatto riscoprire Capossela perchè lei ancora deve nascere! SGRUNT :-)

  6. Gilberto scrive:

    e zitto, zi—tto, zittooooooooooooooooooooooo

  7. Fra scrive:

    Una promessa è una promessa…
    E allora eccomi qua, alla faccia dell’orario lavorativo!
    Che dire?
    Difficile esprimere pareri – incredibile, capita anche a me! – di fronte a tanta bellezza. Puoi solo sentirti piccolo piccolo.
    Pianoforte e voce, pulita, assoluta, profondissima, da stringere le viscere, fino a strizzare fuori il nutless che sta, più o meno nascosto, in tutti noi. Una malinconia ridanciana che si veste di quasi terrore, di andare avanti o di non saper più smettere?
    Non so, so solo che mi sono commossa. Troppo.
    A parte il fatto che l’amore antico per vinicio mi rende inobiettiva.
    A parte il fatto che sposerei quell’uomo nonostante il look e l’alito, che con tutta probabilità sa di sambuca.
    A parte il fatto che quello che dice pare riguardarmi.
    A parte anche il fatto che forse (come dicevo ieri a Fra 1, alias la gemella mancata) dovrei sottoporre ad uno psicologo – dell’età evolutiva – la mia passione incondizionata, quasi fisica, per l’innocenza vacua degli alcolizzati fuori di testa…
    È stata una serata magica, di quelle che fanno sentire vivi e parte di qualcosa di bello, ma dentro.

    Un bacio alla caposseliana truppa, spero ci si riveda presto! Fra (2)

    p.s. Gio’, come amico immaginario Toby è sicuramente meno inquietante di Tony :P !

  8. Toby scrive:

    FRA, vb udsfiuuusdafsdfs 3483e wfdsafs CAPOSSELA bgfreagfewraf dsada BELLA SERATA ndsfsdfacsdflac sadbgassa avs GRAZIE sadga fdsgdsafgeruaiglfdsv PRESTOgfds fdsuielrbda ABBRACCIO.

    Tobyyyyyyyyyyyyyytutrwerq1

  9. Giovanni scrive:

    X Gilbo: Gil…ti dico solo un numero, VENTI!!! :|

    X Fra: Ciao Fra!Non avevo il minimo dubbio che avresti mantenuto la tua promessa…non hai idea di quanto mi faccia piacere vederti in questo mio piccolo angolo di mondo!
    Non potevi esprimere meglio di così quanto sia stata bella quella serata…e anche io non vedo l’ora che se ne ripetano!
    Anche Toby è stato bene, ma vedo che mi ha preceduto, per cui questa volta non gli farò da portavoce.

    Un abbraccione anche da parte mia!!!

    Gio :)

  10. Marta scrive:

    salve a tutti! Navigo per caso tra siti di giornali e blog in questo ponte mancato dall’ufficio di una università vaticana e guardo la pioggia intristendomi per l’abbassamento di temperatura…quando (dicevo!) linkando qua e là leggo una parola magica…CAPOSSELA!VINICIO! malata come sono mi fiondo a leggere. Volete una malata Caposselliana? Non una che se lo sposerebbe, scusa Frà, mi posso inginocchiare davanti a Vinicio(l’ho fatto dicendogli- mi inchino al tuo genio, in mezzo a campo de’ Fiori!!!), ma come m’arriva a tiro d’alito mi sento male! Dicevo, non sono una che se lo sposerebbe, anzi, manco una botta e via, però sono malatissima delle sue canzoni e dei suoi testi. Li imparo ossessivamente a memoria e non riesco a farne a meno neanche per un giorno. Alla notte bianca di un paio d’anni fa, vi ricordate il diluvio?, io ed un amico arrampicati in una nicchia del Vittoriano siamo stati per 40 minuti l’unico evento all’aperto cantando a squarciagola il nostro repertorio cantabile caposseliano, da -Con una rosa- a -Che coss’è l’amor- a -tanco del murazzo- Vedi…la malattia è contagiosa, a me l’ha attaccata un’amica di Lecce… le sue parole….mi immergo nei suoi testi visionari, sento rumori, vedo movimenti, mi si aprono mille porte dietro poche parole.. tale era la mia ammirazione e invidia per il suo modo di scrivere che ci ho voluto provare anch’io, magari un giorno vi mando una mia poesia così mi dite se vi piace. Devo ringraziare Vinicio perché senza di lui ascolterei pochissima musica italiana, e lui è un genio ed è uno dei doni più belli che ho avuto dal mondo musicale…è una passione, un amore, una malattia.
    Marta
    Irina, la mia tigre bielorussa, chiede se a Toby piacciono le tigri…

  11. Giovanni scrive:

    Ciao Marta!
    Benvenuta, benvenuta, benvenuta!!!
    Che piacere leggere il tuo commento :)

    Guarda caso…anche io miro il tempo uggioso e turbolento dalla finestra di un’università romana, in questo mancato ponte, ahinoi!

    E mentre, riga dopo riga, il codice con cui lavoro nelle segrete di questo castello scorre davanti ai miei occhi un po’ asciutti a causa della tecnologia…sorrido e mi rallegro nel leggere il tuo commento.

    Ah…Vinicio…io sono un nuovo adepto, come avrai capito…mi accomuna a lui la passione per Tom Waits…e con questo ho detto quasi tutto…

    Tanto per la cronaca, quella sera ha anticipato che avrebbe fatto delle serate sia a Firenze che a Roma, da cui probabilmente trarrà un album (anche se si dichiara non molto favorevole alla registrazione, che cristallizza un’esecuzione di per sé unica ma che dal vivo avrebbe di volta in volta mille accenti).

    Ovviamente non mancheranno aggiornamenti in merito su questo mio piccolo angolo di mondo.

    Che altro dire se non…forza e coraggio: il ponte mancato sta per finire, domani sarà riposo ufficiale!

    Un salutone-one-one da parte mia e di Tobydf gdf…gdsafgdsafsa…TIGRE..gfdg….BIELORUSSA?
    gdsfagfgdfgfds…BELLA..gfdgbdsfhgbdsfg TOBY PIACCIONO…gbhdfgbdfsgagewrgreagr…TIGRI…
    dsagfbdsav…

    Scusami Marta…ma Toby era troppo impaziente di scrivere e non ha voluto aspettare il suo turno. Saluti anche da parte sua!

    Gio

    Tobyyyyyyyyyyyyyesgrsaaaaaasggggggggg

  12. Marta scrive:

    Grazie grazie grazie e bentrovato/i!!!!
    oggi l’uggia è peggiore di quella di lunedì e io sto soffrendo meteopaticamente parlando… anche perché tra we e giorni di festa ha fatto le sei di mattina a ballare per 3 volte di seguito…alla mia età, gesù! Sì hai detto bene, Tom Waits, grandissimo immenso strepitoso. Devo confessare che piano piano sto cercando di farmi tutto il suo vinilame (sono un po’ patita..) di Vinicio invece tutto su cd, ma NULLA su I-Pod, che strumentaccio, perdonate, magari voi l’adorate e ne riconosco senz’altro la comodità in tutti i sensi, ma io…non riesco ad abituarmi.
    vabbè, ma ti volevo raccontare un episodio del 4 aprile dell’anno scorso quando Vinicio ha suonato all’auditorium di Santa Cecilia. Eravamo i soliti 3 della Notte Bianca, le 3 M, Marcello Marco e Marta. Dopo una prima parte in cui ci gustavamo il concerto tranquilli e seduti non ce la potevamo più fare, appena ha attaccato “Al veglione” Marcello ed io siamo schizzati in piedi (Marco si è sacrificato per cappotti e borse di tutti restando al suo posto) e abbiamo cominciato a correre su e giù per le scale come invasati, in effetti lo eravamo, drogati di musica e parole e di Vinicio che dal palco con la giacchetta nera e la pancia di fuori soffiava nelle trombette e lanciava coriandoli. La seconda parte dello spettacolo è finita quindi con un’immensa caciara sotto palco, Vinicio s’è travestito da Geishe per canatare maraja, a Che coss’è l’amor tutti abbiamo formato le coppie e al ballo di San Vito manco te lo dico!
    Adesso strapiove, uffa, mi si fracica la moto…
    Continuando a parlare di musica? Cosa?Chi?Dove?Quando? Per me è inscindibile dal ballo, ne ho bisogno e riesco a ballare ore e ore di segiuto, ovviamente senza doping, altrimenti son buoni tutti!!!, e quando mi fermo crollo, è impressionante, fintanto che la musica va non sento fame sonno stanchezza. Chiaramente non qualunque musica, sono musicopatica e credo sia molto invasiva, non posso essere immersa nella tecno o nell’house ma neanche nella black o nel lounge o nella disco… praticamente passo dal fastidio, alla noia, all’incazzatura vera e propria!! Sono pochissimo tollerante. Scelgo quindi con cura i luoghi per andare a ballare, per fortuna che quasi sempre Radiorock mi risolve i problemi ; ) Conosci sì? Allora una volta di venerdì vi invito, se volete e se già non ci venite, a ballare alla Shangò (serata Radiorock appunto), vedo Toby già entusiasta!!!
    Vi saluto và, bisogna che un pochino lavori….
    M.

  13. Marta scrive:

    ps. Oddio, scusa Toby, ti saluta Irina, mamma mia, se viene a sapere che mi sono dimenticata mi sbrana!!!! Sta lì imponente e pronta in salotto con un capoccione tre volte il mio, ci mette un attimo a saltarmi al collo!!!!! Scusa scusa baci baci baci (perché è sì una tigre ma tenerona, poi ho visto che tu con la lingua russa te la cavi anche bene)

  14. Giovanni scrive:

    Che dire…sei un turbine!E chi ti ferma…hahaha…grandiosa.
    Davvero, leggevo le tue parole e mi sembrava di vedere te e il tuo amico schizzare da una parte all’altra dell’auditorium…fantastico!

    Come non comprendere un amore così forte…viscerale…VITALE per la musica?
    Ahimé, non sono capace a ballare, ma quando c’è musica…non c’è catena che mi tenga.

    Purtroppo (o per fortuna?) sono anche io intollerante, musicalmente parlando, e scelgo dove andare ad ascoltare musica, che adoro dal vivo.
    Ricordo quando andavo di locale in locale ogni fine settimana, ad ascoltare blues, ma quello vero (il mio amore di sempre), mescolato a rock, etile (non troppo, non poco, buono e quanto basta per sorridere e poter tornare a casa sano e salvo!) e fumo di tabacco (quando si poteva). Poi lo spostamento a Roma…ma piano piano mi riprendo!

    Dai…ti racconto anche io di una sera.
    C’eravamo io e tanta bella gente, splendida gente…in un locale di Frosinone, famoso per i concerti di musica dal vivo (Cantina Mediterraneo, sentito parlare?). Avevo saputo all’ultimo momento che c’era un gruppo di Atlanta, i Mudcat, che stavano presentando l’ultimo album in Europa, e facevano una tappa, gratuita, proprio lì.

    Coinvolgo un po’ di persone e parto.
    Country blues di un allegro…che non ti dico.
    Matti, a dir poco. Hanno suonato dalle 23 alle 4 del mattino, ininterrottamente, alla fine eravamo tutti a ballare, chi sul tavolo…chi sul pavimento…chi non si sa dove…spesso con sconosciuti/e che in quel momento erano come fratelli e sorelle!AAAH…L’ECUMENISMO MUSICALE…!

    Insomma…meraviglioso. Le orecchie hanno fischiato per tutto il giorno seguente, ma appena hanno ripreso funzionalità ho riascoltato il disco comprato quella sera, firmato con tanto di dedica da quei matti…splendidi…musicomani…che serata!

    Musica musica e ancora musica, mi ha sempre accompagnato: da bimbo (sfido a trovare 2 genitori che ti fanno crescere a pane e Tracy Chapman, Cat Stevens, Creedence Clearwater Revival, Inti Illimani, Led Zeppelin, ecc…ecc…) e da adulto (?).

    Per questo mi riempie di gioia trovare persone che la amano.

    Che dire…felice di rivederti!Sarebbe figo vedersi per un ballo tutti insieme!

    Un timido sole è spuntato, penso sia più come presa in giro che come decisione presa…immagino lo veda anche tu, visto che sono ad un tiro di schioppo da Vatican City.

    Cià cià e a presto!

    Gio

  15. Toby scrive:

    CIAO MARTA…gfsabdsabfsad sdfa..gasbdfgbdsf…QUASI QUASI OFFESO..dsgfnjdsanga…MA PERDONATA…gfdsgdsfgbdfbvg fdsagdsa asd…GIOVANNI AL LAVORO..sadfgagrewagergd…VOLEVO SALUTARE IOgdsdsfdsf…IO INVISIBILE…agnjdsfgdfsgdf…SOLO GIOVANNI VEDE ME..dsafngjvdsafrgerg…geagnj…SALUTA IRINA..dsfgadsfgsdf….IO NON DICO A LEI TU DIMENTICATA..sadgdsaf.sagsa..COSì LEI NON ARRABBIA E NON SALTA SU COLLO.ghdsfgvdsf

    CIAOCIAOONDFVBNDF

    TOBYTYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYY

  16. Marta scrive:

    Ma buongiorno anche a voi miei cari e bentrovati sissì, aiuto, mi va in pappa quel poco cervello rimastomi con questa pioggia. ma lo stesso sia lodato il venerdì! Pure se stasera niente danze, ma ven prossimo c’è un depeche mode party…ehm ehm…siete tutti invitati ovvio. Makkissenefrega se non sai ballare scusa, mica stiamo lì a vedere se vai a tempo coi passi giusti (sottofondo musica di “Fame”). Musica eh? beh, per adesso è ancora prematuro forse raccontare che faccio come primo lavoro, sai che sono all’interno di una università vaticana ma non sai che combino qui, comunque tranquillo non sono madre superiora!!!, ma come seconda attività lavoro a Demo, cos’è dirai tu? E’ una trasmissione di radio1 che si occupa, come dice il nome, solo di emergenti, gente senza etichetta che fan della gran musica ma che nessuno si fila (i conduttori chiamano le major discografiche i galli sulla monnezza). Gli autori sono Michael Pergolani (pazzo furioso, storico inviato di Arbore de “L’altra domenica” e Renato Marengo). Guarda…è meraviglioso, la gente che suona in Italia, manco te ne fai un’idea, dall’etno al jazz, al blues, al reggae, al rock, al metal,allo ska, all’hiphop a…. c’è di tutto e sono bravi, alcuni eccezionali!!! Fatti un giro nel sito http://www.demo.rai.it, su gallery trovi anche parecchie foto nostre, ci sono i link audio dove ti puoi ascoltare la musica che passa in trasmissione (abbiamo un gruppo d’ascolto che si sente TUTTI giuro TUTTI i demo che ci arrivano e li seleziona per la messa in onda), se ami il blues ti consiglio assolutamente di andarti a cercare i Capatosta, una band napoletana (mitici!) bravissimi, oltre che delle persone favolose. Figurati che il batterista, Geremia, mi incrinò una costola durante un rock’n'roll 2 anni fa in un festival(Geremia, che energia!), rimasi così colpita da tanta follia che ho chiamato la mia moto Geremia, la moto più fica che ci sia!Geremia ha pure un figlio che si chiama Mattia, vero, giuro!E una zia che è l’arpia di Pavia! vabbè, dicevo, dovrebbero essere anche nella sezione special con una puntata dedicata interamente a loro, insomma, se hai tempo e voglia fatti un giro…
    Il primo maggio poi abbiamo organizzato un festival giù a Lamezia Terme, un gruppo napoletano, i Dabol(da paura pure loro!) hanno fatto un filmatino e l’hanno messo su youtube, noi l’abbiamo trovato cercando appunto dabol all’interno del sito.
    Se apprezzi anche il reggae ben fatto il 9 alla Palma ci suonano i Wogiagia, un’altra nostra band, il 24 tieniti libero assolutamente con tutti gli amici tuoi che suoneranno i dabol a Roma!!
    Volevo poi raccontarti un episodio secondo me tra il buffo e l’assurdo riguardante il popolo dei depechemodiani ma te lo rcconto un’altra volta che bisogna proprio che lavori un pochetto adesso.
    Grazie Toby, sei molto umano e Irina s’è commossa ai tuoi saluti!
    baci bacio

  17. Marta scrive:

    ps. Mi sono appena riletta, si vede proprio che scrivo di getto e di cuore, è pieno di errori singolsre/plurale!!! Sorry, mi capite uguale, vè?

  18. Giovanni scrive:

    Cioè…scusa…ma ho una sola parola…fantastico!!!
    Musica, musica e musica, non potevo sentire di meglio!Gli appuntamenti che m’hai segnalato so’ proprio fighi, ora spargo la voce anche fuori dal blogghe :)

    Non sapevo di DEMO, ho dato un’occhiata al sito…troppo forte come iniziativa!Anch’io (oltre a non essere madre superiora, ma questa è un’altra storia) apprezzo molto la musica indipendente ed emergente: in particolare seguo le segnalazioni di http://www.jamendo.com, un portale dedicato all’infinito panorama della musica emergente ed indipendente coperta da Creative Commons…una specie di canale tematico cooperativo in cui ognuno può scrivere recensioni…classificare…sostenere direttamente gli artisti..informare sui concerti…
    Te l’assicuro, ho trovato roba fighissima (che tra l’altro sei libero di scaricare, essendo Creative Commons)!
    Penso di iniziare un appuntamento, magari all’inizio a cadenza mensile, dedicato proprio alla musica emergente, e non mancherò di fare riferimento a DEMO, che a questo punto devo proprio ascoltare!!!

    Che dire…e chi te ferma a te!!! :)

    Intanto la pioggia uggiosa mi uggia l’uggiante umore…mi sono fatto una nottata con mal di testa, sto sbattendo la testa davanti a del codice che non vuole saperne di funzionare (sono web designer – come da sezione DE ME – , come secondo lavoro faccio il Giovanni, come terzo l’essere umano, come quarto racconto i miei lavori, e nel frattempo cerco un quinto per arrotondare lo stipendio) e intanto sogno il mio amatissimo Macchu Picchu.

    Che altro dire se non “D’OH!” ?

    Buona giornata e saluti a te, Irina e Geremia da parte di Toby e da parte mia.

    CIA

  19. Marta scrive:

    Mi sono già registrata a jamendo!!!Guarda che pure tu tocca che ti registri alla demo’s republic!!!Io ho 3 lavori e tre hobby che rischiano di continuo di diventare dei lavori(come i miei hobby precedenti, vedi musica, ballo, concerti, ecc…) ma che tento di tenere ben distanti dalla remunerazione così li esercito quando voglio senza l’ansia che lo devo fare perché mi pagano!
    Che dici smette? Vado a pranzo dal mio amico Capossela dipendente pure Marcello che spero allieterà il dopo pranzo con uno dei suoi assoli potenti di sax… e altrimenti piazziamo Vinicio e ci spaparanziamo a dire le cazzate del venerdì.
    Che altro dire se non “Miticu!”
    Geremia e Irina baciano e salutano…ci sarebbe anche Mira da salutare, la mia macchinina, e tutti i miei gechi da interno; Scilli e Caridda, Libero, Natalino, Pasqualino, Giorgio la Diva, Gregory, Pinky, M, Sal e Amandra, Nino Usticino, Tarantolino, Sabino, I,L & A…. Oddio, me li sarò ricordati tutti? Speriamo, fanno presto ad offendersi le creaturine…

  20. Giovanni scrive:

    Beh…nei hai di amici!Sal e Amandra m’hanno spaccato dal ridere!!!Tra l’altro adoro i gechi, adoro tanti animali, me lo spiego pensando che tra me e loro ci capiamo bene…

    Mi sono registrato alla demo’s republic, da buon musicofilo. Mi piace proprio come progetto, sai?

    Asp…Toby deve scrifds v….dsfvdfve…CIAO MARTA…dsgvndsfnvdsfv…vnsfv….TANTI AMICI….sadfndsai.rewanf….SALUTI TUTTI…gnjfdsanfra…adsfn..PIOVE IO UFFA…gndsjafngerugierg…agnarge..

    …Toby però non mi interrompere!
    Scusalo Marta…ti prego, ma quando si è in 2 davanti ad un computer si finisce sempre così!

    Ecco…ora fa l’offeso…va beh, gli passerà.

    Un saluterrimo e a presto!!! :)

    Gio

  21. Marta scrive:

    Grazie grazie da tutti i gechi e gli animalini vari che ricambiano affettuosi i saluti a te a Toby e a tutti i musicofili!
    A proposito!Strepitoso il video della gatta musicista, mette allegria, appena arrivata da Marcello ieri gliel’ho mostrato, si è ammazzato dal ridere!Ne ho trovati altri simpatici su youtube ma il pathos della gattina Nora non si batte!
    E bellissima anche la storia del maialino, semplice e di grande efficacia.
    Anch’io ne so una carina che forse già conoscerai, comunque…eccola qui;
    Un professore entra in classe con un gran vaso di vetro e ci mette dentro delle palline da golf fino a riempirlo. Chiede agli studenti;- è pieno il vaso?-E tutti;-Sì Prof.- Allora il Prof. ci versa delle biglie che si mettono negli interstizi lasciati dalle palle da golf e richiede;-E’ pieno il vaso?- E di nuovo, più convinti;-Sì Sì!!!- Allora il Prof. prende della sabbia e ce la versa, la sabbia riempie i buchini e richiede;-Ora è pieno il vaso?- E gli studenti in coro;-Sìììììììììì!!!!!!- Il prof. a questo punto prende del caffè e lo versa dentro;-Ora è pieno, vero???- Gli studenti chiedono al prof. una spiegazione e lui;- Vedete, il vaso è la nostra vita, le palle da glof sono i nostri affetti, già con quelli la nostra vita sarebbe piena. Le biglie sono le altre cose a cui diamo importanza, il lavoro, ad esempio, e la sabbia le altre mille cose che ci impegnano il tempo e la testa. Il fatto è che se mettiamo prima le biglie o la sabbia non c’entrano più le palle da golf….- Gli studenti hanno ora capito ma uno chiede-Sì prof., è chiaro, ma il caffè?- – Beh, quello è per dimostrarvi che, per quanto la vostra vita sia piena c’è sempre tempo per un caffè con una amico!

    Piaciuta?
    Un abbraccio
    Marta

  22. Giovanni scrive:

    Dire che mi è piaciuta è poco!
    La conoscevo, e credimi, non mi stanco mai di leggerla. Tra l’altro mi ci rispecchio non poco… :)

    E’ vero…la gattina Nora è semplicemente eccezionale!

    Sto ascoltando Allison Crowe, una cantante scoperta su Jamendo…niente male: semplice, diretta e piacevole :)

    Mi fa molto molto piacere leggerti in questo mio piccolo angolo di mondo, grazie, di cuore!

    Un saluto a te, Irina & Co. da me e Toby (asdfcabhaerg…awergaer…CIAOOOOSDFGVRV…)

  23. Marta scrive:

    Grazie a te e a tutte le persone meravigliose che popolano questo spazio. Mi piace leggere e spiare le emozioni di chi si trova a scrivere qui…
    Oggi c’è il sole ma il mio umore è abbastanza scuro, da qualche tempo porto fardelli pesanti e grossi, senza speranza di alleggerirli un po’.. e mi trascino di stanchezza dalla mattina alla sera.. penso solo che deve passare maggio, e dire che è sempre stato il mio mese preferito, forse perché ci sono nata o forse perché fioriscono le rose o perché l’estate s’avvicina e io odio il freddo… insomma…non aspetto altro che giugno e non so neanche quali giovamenti veri porterà a parte quello di potermi riposare un pochetto. Mah! Che situazione lunga e complicata da spiegare..magari un giorno che le nubi si diradano mi verrà più facile e chiaro.
    Ieri sera sono andata a vedere “Quello che gli uomini non dicono”, un film tutto diverso da quello che mi aspettavo(pensavo fosse una commedia leggera e ne avevo bisogno) ma niente male, molto”francese”, all’inizio e alla fine la colonna sonora era “God in the house” di Nick cave, che m’ha perseguitato tutta la notte!
    Quanto mi piace poco il lunedì e che giornata lunga! Quanti altri lunedì ha maggio? 3!!!!Argh!Meno male che il mio compl. casca di sabato e manco so come e dove festeggiarlo quest’anno…
    Perdona, mi rendo conto che ti sto annoiando, volevo raccontarti un episodio depeche modiano, approfittando del fatto che ven. prox ci sarà un DM party allo shangò, a prop., venite?
    Dunque dunque… 2 venerdì fa ero in pista da ballo allo shangò quando chiacchierando con un amico viene fuori che il giorno dopo c’è un DM party al linux. Io ovviamente l’avevo rimosso perché me l’avevano detto con troppo anticipo il mese prima. Allora comincio a spargere la voce tra i vari amici finchè uno non mi dice; ma certo!Lo so, figurati che ho organizzato una pizza da Pastarito pre-DM party lì ai magazzini generali, vieni? Io rispondo che non sarei andata a cena perché avrei lavorato sino a tardi ma che senz’altro li avrei raggiunti verso le 22.30 così poi nadavamo insieme al linux.
    Allora do appuntamento a un paio di amiche da pastarito per quell’ora e arrivo aspettandomi di trovare i soliti 4/5 amici dello shangò che cenavano…erano in 40!!!!tre tavolate gente da tutta italia con la rosa di “Violator”tatuata un po’ ovunque!!!Questi si seguono i DM party per l’Italia, il lun successivo sarebbero andati a Milano, all’alcatraz per un altro DM!!!!Hanno un blog solo x depechemodiani e…ascolta bene;HANNO GLI ALBERGHI CONVENZIONATI!!!!!!Non puoi capire quanto m’ha fatto ridere sta cosa! L’ho trovata simpatica, io non lo farei mai, ma erano così teneri…ora magari penserai che fossero pupi, no no, viaggiano sulla 30ina di media direi.
    Un abbraccio forte forte a voi tutti e a Toby in particolare che è così gentile e mi saluta sempre!!
    M.

  24. Giovanni scrive:

    Hehehe…fantastico…mai sentita una cosa del genere!!!

    Mi spiace che oggi il tuo umore sia un po’ scuro…ma ti posso assicurare che hai portato l’ennesima ventata di sorrisi in questo blog, come fai da quando ci sei anche tu!
    Fatti forza Marta, le cose vanno così, non sempre come vogliamo. Anche io mi sto trovando in un periodo un po’ tosto (un bel po’ a dire il vero), fatto di attese, dubbi, preoccupazioni, ma sto scoprendo che l’importante è non congelare la propria vita, e continuare a costruirla, perché tanto i benefici sono sicuri, tutti per noi e per chi vorremo che li condivida con noi.

    Ora ho io una novità (e credo che ne parlerò in un post, in un futuro non troppo lontano): sto per cambiare casa!!!
    Ho passato 2 anni con un gruppo di amici, qui a Roma, e sono stato benissimo, ma l’altra settimana mi è caduta tra capo e collo un’occasione meravigliosa per una singola spaziosissima (ora sono in tripla!) in un appartamento nuovissimissimissimo con altri 2 amici.

    Non mi sembra vero, sono tutto preso da preparativi…spese (ahimé!Ma fatte di buon cuore)…già mi ci vedo!
    In realtà sarà una singola virtualmente doppia, visto che la dividerò con Toby, ma a lui basta uno spazio piccolo, si accontenta, e poi è molto discreto :)

    Dunque questo mese c’è il tuo compleanno!Quale sabato?Così potrò farti gli auguri per tempo:)

    Marta, sentiti sempre libera di scrivere quello che provi, se vuoi, e sappi che non mi annoi assolutamente!!!Fa sempre piacere condividere emozioni sincere, di qualunque tipo siano! :)

    Per venerdì non credo di riuscire a venire, queste sere sono un pochino incasinato tra lavoro e preparativi per il trasloco…ad ogni modo non mancherà occasione!

    Un abbraccione a te, Irina (ho Toby qui davanti che si sbraccia per farsi notare e dirmi di salutarla da parte sua…che pezza che è…)e al popolo di gechi!
    Ciriciaü,
    Giovanni :)

  25. Marta scrive:

    I gechi!!!!!mannaggia, ieri ho recuperato Piotr, il mio geco da pancia e mi sono dimenticata di nominarlo!!!Non faccio che scusarmi con lui da ieri, considerando anche che è uno dei più anziani, insomma, keffigura!!!!!
    Vabbeh…come ti capisco…in vita mia avrò fatto che so…5 traslochi?Alcuni più di cuore, altri meno, l’ultimo a febbraio dell’anno scorso, CASAMIA!!!!Con tutti i miei gechi che invece di aiutare si facevano bella mente trasportare!Poi subito dopo il trasloco però ho cominciato una vita nomade, ho conosciuto un uomo, ben più grande di me, separato con una figlia di 10 anni in affidamento congiunto che per la maggior parte della gente vuol dire che hai il figlio/a un we sì e uno no, per lui invece un we sì(dal giov. al lun.!) e un altro praticamente pure perché la figlia la riportava alla madre il sabato sera. Insomma, per noi 2 domeniche al mese. Ed è passato un sacco di tempo prima che si decidesse a dirlo alla figlia e quindi a stare tutti insieme, di giorno, perchè è passato un altro bel po’ di tempo prima che si decidesse a lasciarmi dormire con lui quando c’era la figlia. Tutto ciò nonostante l’adorazione reciproca tra me e la creatura,nonostante la mia sofferenza dei giorni in cui non ci potevamo vedere,e via dicendo. Per carità!Ero d’accordissimo per quanto riguardava andarci coi piedi di piombo, però forse ha tirato troppo la corda.Per più di un anno stavo sempre con le valigie, cose di qua, cose di là, corse su e giù per la città (Santo Geremia, che farei senza!). Sono stanca,Gio, stanchissima, ho bisogno di una vacanza, dal lavoro, dai lavori(a parte DEMO che non è tanto lavoro quanto amore), dal mio uomo e dalla sua vita così pesante. Negli ultimi tempi io sto sbroccando. Non ci credo più ad una vita diversa, capisci? Lui ha preso questi “accordi capestro” con l’ex moglie, sia di tipo pratico sia di tipo economico (ma di questi non me ne frega nulla, a parte magari fargli notare che è stato fesso), e il tempo per noi non c’è, ce n’è poco, quando riesce a recuperare un we a costo di favori chiesti di qua e di là a nonni e zii, succede qualcosa, muore un anziano zio e la nonna deve andare al funerale, la figlia ha una gara di nuoto e quindi ci deve andare, insomma una volta un ca.. una volta un altro ca…!!!!!Siamo 2 persone così diverse, gusti differenti, modi di vita, di vista, di comportamento, di atteggiamenti, di divertimento, di ironia, di tutto di più così diversi!Se non troviamo il modo di passare del tempo insieme, noi, soli, non arriveremo a capirci mai, ognuno continuerà la propria vita senza che questa si possa aprire alla vita dell’altro per condividerne i gusti, le esigenze, le aspettative, i desideri, il linguaggio, la visione del mondo delle cose e delle persone. Mi manca il tempo adesso e sento che mi sto allontanando, che vuol dire solamente riappropriarsi della mia vita delle mie cose delle mie amicizie della mia musica della mia libertà del mio contatto immediato con gli altri. Per tutto questo tempo non ho fatto altro che corrergli appresso, comprimere il mio tempo oppure allungarlo, cambiare i programmi all’ultimo istante, essere sempre pronta a partire al suo fischio.. ora detta così sembra magari che a lui non gliene freghi nulla, non è affatto così, è vero solo che io posso organizzarmi meglio il tempo, fondamentALMENTE, A PARTE QUESTO LAVORO D’UFFICIO DA CUI TI SCRIVO E CHE FACCIO PER 2 MESI PER FARE UN FAVORE (m’è partito il maiuscolo, sorry!)al Decano di Teologia perché è un amico ed una persona straordinaria, dicevo, a parte questo, per il resto sono una libera professionista negli altri 2 lavori, così mi muovo senz’altro più agilmente.
    sai da quanto tempo vorrei fare un viaggio con lui?Un viaggio, per favore, non un fine settimana lungo!!!!E per viaggio intendo; Namibia, Perù, Brasile, Isola di Pasqua, Madagascar, Kenia, Botswana, Yemen, Oman,galapagos, Honduras…insomma, hai capito, i posti che non ho nominato è perché ci sono già stata, sono una viaggiatrice, appena ho una lira in tasca prendo e parto, l’anno scorso sono andata a Cuba da sola, c’ero già stata è vero, a Cayo largo, una settimana di silenzio e solitudine, gabbiani, barriera corallina, sole, spiagge deserte con qualche iguana qui e là, pellicani, cormorani, pesci pappagallo, barracuda, conchiglie e ogni tanto un paio di canadesi anziani e nudi.
    E adesso ho bisogno di una vacanza… l’ultima volta che ne abbiamo parlato il problema non era più il tempo ma i soldi!!!! Attenzione, si è appena comprato la moto nuova e una barca!!!!!! E il posto barca!!!!!! A santo stefano, no a santa marinella, attenzione!
    Insomma, mi sembra che nescano sempre nuovi intoppi, nuovi problemi, nuovi caz..(uh, stavolta m’è partita pure la zeta..),e una volta è il lavoro, e un’altra è un’altra cosa.
    Eppure sai mi basterebbe poco… quel po’ di tempo per noi, un piccolo spazio dove si potesse costruire un’oasi nostra.Un’oasi nostra e basta e nel momento in cui l’abbiamo abitata e arredata possiamo far entrare gli altri, invitare gli amici senza timore che ci rubino qualcosa o facciano casino.Mi basterebbe sentirmi amata e vicina,coccolata, importante (no che vengo sempre ma dico sempre per seconda e mi devo adattare) ma ogni giorno, non con grandi gesti una volta ogni tanto. E ti dirò di più!Vorrei anche sentirlo come naturale e spontaneo, non come se fosse una cosa che si deve fare per forza, stiamo parlando d’amore o di cosa??
    Uh, che sproloquio stamattina perdonami.
    In ogni caso è un periodo in cui mi sento così stanca, brutta, vecchia, e ho bisogno di una vacanza!
    Non vedo l’ora che arrivi fine giugno per la comune sarda (con un pò d’amici si va in sardegna, te ne avevo già parlato?), soprattutto di passare una settimana con la mia Ilaria, la mia migliore amica (la mia fidanzata!!), l’unica persona al mondo alla quale non ho mai avuto bisogno di dire nulla e a cui sono sempre riuscita a dire tutto (e mi risponde,già lo sapevo), con cui rido a crepapelle fino a star male oppure sto in silenzio tutto il giorno in una meravigliosa sensazione di benessere..la sua vicinanza mi rigenera e lo stesso effetto faccio io a lei.
    Prima che mi dimentichi!!!!sabato 12 a Piazza navona dal pomeriggio in avanti c’è la contromanifesta della famiglia, gay, trans, drag queens, ecc… Michael, il mio capo, andrà a fare un intervento e probabilmente mi affaccerò anch’io perché credo sia molto divertente e colorato.
    Beh, chiusa la chiosa, Giovanni, che ne pensi?Io mi sento in questo momento bloccata come se fossi in un limbo, sospesa, come se mi fossi messa su una rupe a guardare gli eventi, in attesa di prendere delle decisioni. adesso l’equilibrio è al minimo ma non piò reggere a lungo perché io non viaggio così. Mi piace il passo svelto, la vita piena, piena di palle da golf.
    Grazie per avermi ascoltato, perdona lo sfogo sai, ma parlare fa bene soprattutto a me, piano piano i pensieri che girano si mettono in fila e indicano una direzione. Allora mi alzo dalla rupe e decido dove andare.
    Un bacio e buon trasloco! Dov’è la tua stanzetta nuova?
    M.
    Ciao TobyyyyyyyyyyyyyyyyyCiaoooooooTobyccciaoo

  26. Giovanni scrive:

    Grande Marta…
    mi hai scritto migliaia di cose, le ho lette, rilette…non so più quante volte.

    Certo molte di queste sono difficili, difficilissime…ma non mi ha mai abbandonato la sensazione che tu sia una persona con una vitalità, una forza veramente fuori dal comune.
    Lo penso davvero.

    Vedi Marta, lo dici tu stessa “Eppure sai mi basterebbe poco…”, e non ti nascondo che mi ci ritrovo anche io, in queste parole.

    Guarda caso (anche se credo poco nel caso), proprio stamattina mi sono imbattuto in un sito di poesie in cui ce n’era una che ti regalo immediatamente:

    UN ALBERO

    Per me
    Basterebbe un albero
    In questa grande foresta
    Per trascinare
    Sotto la sua ombra
    Il mio corpo stanco;
    E godermi la tranquillità, la pace
    Ed il silenzio

    Non voglio tanto
    Per me
    Basterebbe un albero…

    (anonimo)

    Credo sia così che ti senti, ed è così che mi sento anche io in questo pazzo assurdo periodo di vita che mi ritrovo ad affrontare.

    Marta non posso dirti altro se non LOTTA PER QUELLO CHE VUOI, perché ciò che chiedi è semplicemente LA LEGITTIMA NORMALITA’.

    Troppe persone, troppe, oggi hanno perso il senso delle parole semplici che racchiudono tutto: tempo, amore, casa, viaggio, sorriso, cane…non scherzo.

    Da qualche tempo ho iniziato una fase di vita in cui ho deciso di re-imparare questi significati, perché mi ero accorto che, seguendo più o meno inconsciamente il mondo, ne avevo perso il senso, e le avevo piano piano inflazionate.
    E siccome ho sempre desiderato che la mia vita si fondasse su poche ma solidissime cose…il perderle mi ha fatto rendere conto che perdevo contatto con tutto ciò che ho di vitale.

    Perdonami, sto scrivendo davvero a braccio…spero di essere comprensibile!

    Marta…Marta…sono certo che il tuo cuore sa quello che è giusto per te (ricorda “il cuore ha sempre ragione” e non lo dico né io né la pubblicità di automobili, ma Erasmo da Rotterdam :) ). Evidentemente non è facile per te seguirlo in questo momento…ma devi farti forza.

    Non so…ti conosco via lettere digitate da così poco tempo…ma ho la netta sensazione, a pelle proprio, che tu sia una persona che vale davvero molto molto molto. Ti prego, scambia a valore alto le tue doti, perché puoi permettertelo!
    Non puoi continuare più di tanto a metterti da parte…non puoi proprio.

    Sai…anche io ho vissuto storie da annullamento.
    C’è stato un periodo in cui ho creduto che annullarsi per (nell’) altra persona fosse cosa nobile…una specie di romanticismo redivivo…e invece poi ho capito che non è così.
    Mi piace dire “I kamikaze non servono a nessuno, ma quando sei tu ad esserlo…qualcuno a cui serve è sempre nei paraggi”.

    Frase inflazionatissima “Ti devi voler bene”: niente di più vero!
    Ma non per egoismo/egocentrismo, semplicemente perché soltanto amandosi, costruendosi giorno per giorno, si ha qualcosa da poter donare a chi si ama: che sia oggi o domani o dopodomani, ha poca importanza.
    Se ci si annulla, l’altra persona finirà in qualche modo per prendere e basta (e non possiamo certo rimproverarla per questo: glie lo abbiamo imposto noi!), e alla fine le energie finite saranno soltanto le nostre!
    A me è andata così, sono crollato, è finita una parte di vita con una persona carissima in cui avrei potuto/dovuto dare/ricevere ancora così tanto…
    E in parte va ancora così, ora che mi ritrovo “sospeso” in questa specie di limbo (visto?non ci sei solo tu, nonostante abbiano dichiarato che non esiste :) ) fatto di attesa, di silenzio, di urla gettate che assordano le mie orecchie ma che sono annullate dalle orecchie di chi dovrebbe coglierle…

    Quanto durerà?Molto probabilmente tanto ancora, come vedi predico bene e razzolo male, ma almeno ho imparato a non mutilare più la mia vita, il mio processo di costruzione (che per tutti è/dovrebbe essere vita natural durante), perché altrimenti sono fott…fregato.

    E così si va avanti, giorno per giorno, si acquisiscono parti di sé, si recuperano valori, ne partoriamo di nuovi, li facciamo nostri e li difendiamo con i denti perché l’anima ci dice che è cosa giusta, perché ciò che nasce dall’amore (nel senso più ampio del termine) può essere solo bene, anche se qualcuno vuole convincerci del contrario…

    Solo così, infine, matureremo la forza per poterci rialzare al momento della caduta, e per poter limare, cambiare, ricostruire quelle parti di noi che si rivelano fallaci, senza considerare ciò una sconfitta.
    Brutta bestia il senso di sconfitta, di rassegnazione…che prigione…

    Insomma Marta, puoi, devi, vivi, sei grande, non farti sopraffare.
    Chi ti ama, anzi AMA, potrà soffrire un pochino (più per propria inadeguatezza…non perché sia tu a fare del male) ma non potrà che gioire per il tuo rifiorire, perché quei fiori saranno poi condivisi, e de faranno sbocciare di nuovi!

    Per il resto…FIIIIIICO QUANTO VIAGGI!
    Se potessi, credimi, non hai idea di quanto viaggerei anche io!
    Ho un posto nel mio cuore: il Macchu Picchu.
    Perché? Non so.
    Avevo più o meno 10 anni, lo vedo in tv (Quark o quarkosa del genere), me ne innamoro.
    Sì, sì, come in un classico colpo di fulmine.
    So solo che da allora, ininterrottamente, credimi, ogni fibra di me tende verso quel posto, solo per poter vivere un’ora di completo silenzio in quel verde…ad ascoltare il freddo vento delle ande…a respirare la clorofilla dell’erba calpestata…ad ascoltare il silenzio di pietre antichissime…e forse a capire qualcosa che aspetta soltanto di essere capito.

    Ora ti starai dicendo “questo non sta bene”.
    Ti rassicuro: è così.

    Poi ho un altro viaggio in mente: la Transiberiana, da fare con il mio amico/angelo di sempre, Gilberto, che credo sia più o meno il corrispettivo di Ilaria.
    Posso solo dirti che siamo fratelli mancati (non siamo fidanzati), e che l’affetto che c’è tra noi non ha nulla da invidiare a quello fraterno.

    Perché la Transiberiana? Quando saremo andati saprò dirtelo…

    Sai che ti dico?…che vita!

    Fortissimo il programma di sabato a Roma a piazza Navona!Non so se sarò qui a Roma o tornerò nel mio paese natìo per prendermi l’auto da portarmi qui (sono di Sora, in provincia di FR). Se dovessi esserci penso che una capatina ce la farò anche io!

    Per il resto Toby oggi non mi si avvicina.
    Forse perché mi vede con un umore buio, triste, incavolato…mi sa che ha un po’ paura.
    Ogni tanto alza lo sguardo, ma la maggior parte del tempo gioca con i suoi palloncini colorati…ah…ha capito che ti scrivo…che tenero…ha alzato la sua manona morbidona…ti saluta, e saluta anche Irina.

    Accidenti quanto ci siamo scritti stavolta!
    Fico fico…è cosa buona e giusta.
    Un abbraccione Marta, sorridi, fai sorridere, perché è davvero una delle cose più importanti!

    Saluti ai gechi.
    Gio

    P.S.: la stanza è dalle parti di Numidio Quadrato, non vedo l’ora!!! :)

  27. Marta scrive:

    Giovanni!!!
    Che belle le cose che mi hai scritto e quanto le sento vere e mie!. Ci sono dei punti vitali che hai toccato, cerco di riacchiapparli senza ordine temporale o di importanza. I gechi!Mappork!!!Possibile che mi dimentico sempre qualcuno!!!!Ziggiu e Zena i miei gechi da chiavi!!! Meno male che essendo innamorati cotti non ci badano più di tanto a me…
    macchu Picchu….vengo anch’io se organizzate vengo sul serio (attenzione!Ho detto ad un’amica che vive a santo domingo che sarei andata a trovarla e a un altro amico che si è trasferito a Buenos la stessa cosa, fatte tutte e due le cose, mica parlo così tanto per arieggiare la bocca!!!)anche per me uno dei sogni è il Perù, le Ande, Cuzco, Nazca, ecc…
    Poi…non credere mai che io possa pensare “questo non sta bene”, tu stai benissimo Giovanni, e comunque il 99% delle persone che vengono a contatto con me pensano che sono strana, nel bene o nel male, altri restano folgorati, quasi non c’è dialogo, è difficile da spiegare, ho come l’impressione che stia dando io voce a loro, persone che non conosco, che dia voce ai loro desideri, che dia corpo alle loro speranze e ai sogni che non si danno la libertà di esprimere né il coraggio di fare.
    Lun. 30 aprile ero al circolo degli artisti, stavo andando via quando raggiunte le mie amiche le trovo in conversazione con alcuni ragazzi, devo dire, piuttosto simpatici, tranquilli, conosciuti là per là. Poichè li trovo gradevoli mi fermo anch’io a parlare con loro, chissà come e come mai abbiamo attaccato a parlare di sport estremi e io raccontavo di quando mi sono fidanzata con un ragazzo molto più giovane di me che aveva paura di tutto. Allora l’ho immediatamente rapito e l’ho trascinato(con amore, s’intende) in Umbria a fare rafting, parapendio e canyoning. E poi l’ho portato in giro per il mondo..in un anno abbiamo toccato la Slovenia(e giù altri sport estremi), il Portogallo, la Francia e l’Argentina! E per festeggiare un anno insieme mi ha regalato un volo in paracadute!!!!
    Oh yeah!
    Senti Gio, scusa riprendo a scrivere tra un po’ che qui mi pressano…Keppalleeeeeeeeeeearrivooooooooooooo
    Scusa, scusa Toby tanti baci, ti saluta Millo il gatto morbidone come te e rosso e amoroso(un gatto di quelli che miagolano e che bisogna portare dal veterinario ogni tanto..)
    Smakkiz smakkiz smakkiz

  28. Marta scrive:

    Insomma…dicevo…parlavo di sport estremi con questi ragazzi, con uno in particolare, lui sgrana gli occhi, mi ascolta sognante e mi dice che ha sempre sognato di farlo, se lo posso accompagnare o se può venire con me….?????E io mi chiedevo; ragazzo mio, hai 22 anni, perché non vai? Perché non t’informi, perché non ti lanci? Perché hai bisogno di me per questo? Perché aspetti che sia qualcuno a trascinarti se è qualcosa che veramente vuoi fare? A 22 anni io mi sarei lanciata dal V piano con una busta di plastica convinta che sarei rimbalzata come catwoman. E visto che di capitomboli spettacolari ne ho fatti a bizzeffe, che la gente non sapeva se ero morta o una stuntgirl, e sono sempre rimbalzata, probabilmente sarebbe andata così. Comunque anche adesso…magari non dal V ma dal II piano ci sta tutta!!!
    Il mio compleanno è il 19 maggio, 19 è la carta del Sole nei tarocchi. Mi viene in mente perché uno studente si è affacciato e me l’ha detto.
    Ma tu ancora non sai che lavoro faccio io!Quello vero intendo, non quello a DEmo, che è amore, o quello qui in decanato, che è un favore, ma quello più antico e che più o meno mi fa campare. Sono un po’ restia a parlarne senza conoscersi ti dirò, l’idea che ci si può fare contrasterebbe molto con me. In fondo si pensa sempre che erte categorie corrispondano ad un tipo di persona, ad uno stereotipo e a una forma mentis. Forse è spesso così ma ci sono clamorose ecezioni, tanto che quando, dopo aver conosciuto qualcuno me ne esco con il mio lavoro la gente si taglia dal ridere!
    Grazie per la poesia bellissima Giovanni, che dobbiamo fare se a noi basta un albero, un albero nostro su cui magari canta un uccellino o si arrampica uno scoiattolino, e chi ci sta accanto cambia moto dopo solo un anno perché non ne è pienamente soddisfatto e perché è uscito il modello nuovo e dopo se ne compiace e se vuole andare al mare in un posto che non amo perché è un casino affollato di gente, la macchina puoi dimenticare di parcheggiarla, andare in spiaggia è un inferno (e io amo i deserti, capisci?I deserti!!!!), la gente ti gioca a racchettoni sulla pancia solo perché ci stanno i suoi amici e tutte le sere si va a fare l’aperitivo nello stesso posto e se la persona che ti sta accanto dice che al momento non ha disponibilità monetaria per fare un viaggio ma cambia la moto di cui sopra si compra una barca (già detto) e soprattutto un sacco di cazzate continuamente??
    Che fare se ne sei in ogni caso innamorata?
    hai ragione tu, se ama deve accettare che io mi riprenda.
    Giovanni ieri è successa una cosa terribile….
    Purtroppo io somatizzo lo stress, le arrabbiature in vari modi, uno dei peggiori è quando mi vengono delle terribili fitte alla pancia, dolorosissime, mi si gonfia a dismisura (sembro incinta di 5 mesi, non esagero) e non riesco a parlare, tantomeno a muovermi o a mangiare o bere.
    Di solito dura una mezzora massimo e avviene a distanza di ore dall’episodio stressogeno, anche un giorno.
    Insomma ieri a lezione (vabbè, l’ho detto, insegno in una università vaticana!) all’improvviso mi prendono queste fitte, miste a crampi, non riuscivo più a parlare, mi sono seduta, gli studenti si sono spaventati…Marta seduta??????????? Io non mi siedo mai, a lezione poi! M’ha preso il panico, che faccio? Dirai tu, sospendi la lezione. Non mi riesce. Dovevo andare avanti,in fondo mancavano solo 20 minuti alla fine ed ero sicura che almeno la fase acuta sarebbe passata in fretta. Meno male avevo delle letture pronte e così abbiamo letto un po’. poi mi sono bloccata nel chiostro per due ore quasi e non mi passava. Quando è stata l’ora dell’altra lezione almeno camminavo. Poi i miei studenti sono così fantastici che alla fine stavo molto meglio. Come al solito ci siamo ammazzati dalle risate e questo mi ha fatto bene, ha allentato la tensione sicuramente.Comunque anche oggi non sto proprio meravigliosamente e la lezione che mi aspetta è la più lunga e impegnativa, ora preparo un po’ di esercizi così almeno un po’ di tempo ce lo sfanghiamo e a loro fa decisamente bene.
    Sì, il cuore ha sempre ragione, sono d’accordo, il mio lui invece va molto di testa anche nelle questioni di cuore, come capire un sonetto con i logaritmi insomma.
    mi ha colpito subito subito l’inizio del tuo commento perché qualche anno fa, avevo deciso di vivere secondo questa massima di sant’Agostino qualunque cosa fosse successa, te la scrivo in latino con traduzione perchè fa molto fico!
    “Dilige et quod vis fac.
    Sive taceas dilectione taceas,
    sive clames dilectione clames,
    sive parcas dilectione parcas,
    sive emendas dilectione emendas.
    sit intus radix dilectionis,
    non potest de ista radice nihil bonum existere”
    “Ama e fa ciò che vuoi.
    Se taci, taci per amore,
    se parli, parla per amore,
    se perdoni, perdona per amore,
    se correggi, correggi per amore.
    Sia in te la radice dell’amore perchè da questa radice non può discendere se non il bene”

    Insomma, l’ho anche dipinta su varie magliette. Ed ecco uno dei miei hobby.

    Io credo che sia giusto in amore dare tanto quanto prendere, chi non è capace di prendere alla fine non è veramente capace neanche di dare, lo scambio è fatto di apertura reciproca le porte devono essere entrambe aperte, l’aria deve circolare liberamente, altrimenti si soffoca, e si soffoca in due.
    Sì, penso proprio che dovrò arieggiare un po’.
    Certo che lotto per quello che voglio. ma a volte si interpreta in modo sbagliato questa frase. Se abbandono il campo non vuol dire che abbandono la lotta. Quando dico che vorrei passare dei giorni per me sono stata sottilmente tacciata di fuga. E che i problemi si risolvono sul campo. Ma io credo che quando sei nella polvere non vedi chiaro intorno a te, a volte hai bisogno di allontanarti dal campo per vedere dove e come si formano le nubi di polvere. E così puoi riorganizzare forze e lavoro e con una vista più serena operare.
    Io lotto per quello che voglio e non è che in questo momento non lotto per quello che voglio col mio uomo perché soccombo. Ma perché non sono più certa di volerlo da lui davvero.
    Ricordami di parlarti di Bill, un irlandese strepitoso che ho conosciuto qui all’università, ha 44 anni e 7 figli su un’isolotto nel nord dell’irlanda e ha il mondo negli occhi.
    Mi fa bene parlare con te Giovanni, abbiamo uno sguardo così simile sul mondo e sulle cose, io sono nata a seconda vita faticosamente dopo un violentissimo shock qualche anno fa, ho passato 2 mesi d’olocausto, dentro di me bruciavo e mi consumavo. Un giorno poi (san valentino, e chi se lo scorda!) mi sono svegliata e non c’era più nulla, non c’era dolore più ma neanche amore, né affetto, né gioia, né alcuna forma di vita. Il mio cuore era arso e per più di un anno e mezzo ho vissuto come uno zombie, senza che mai mi si illuminasse il cuore, andavo a letto la sera e speravo solo di non svegliarmi il giorno dopo, ma non era una volontà di morte, era volontà di totale annullamento perché non sentivo niente, tutto e tutti mi scivolavano addosso e in tutto ciò avevo una bulimia violenta, sindrome post- traumatica da stress e fobia da contatti.
    E poi incontro il mio giovanissimo ex fidanzato. E il cuore mi batte CAZ…………. sono VIVA!!!Oddio!Sonovivasonovivasonovia. E questo m’ha dato il coraggio, la forza, la spinta per troncare tutti i rami secchi, anche se pensavo che sarebbe durata poco ma la passione che sentivo era tale, la vita si era riappropriata prepotentemente di me, m’aveva ripreso. E non me ne fregava niente di quanto sarebbe durata. Come mi sentivo felice, piena, bella e libera! Poi è durata più di un anno e ci siamo lasciati veramente solo per la differenza d’età, lui avrebbe anche voluto vivere insieme, avere dei figli…ma a me sarebbe sembrato di rubargli i 20 anni… e così. Ma ci siamo lasciati con un amore e un rispetto che non immagini, tant’è che siamo ottimi e affettuosi amici.
    Uhm… mi sembra d’aver tanto ancora da dire ma bisogna che prepari gli esercizi che qualcosa dovrò pur raccontare tra un’ora!
    Smakkiz
    Vostra M.
    M.

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