SOPPRESSATO!

Carissime/i…
vi scrivo allo stremo delle forze…sono distrutto…massacrato…vi riassumo, prima che le forze mi abbandonino…
Stamattina arrivo in ufficio…una mattina come le altre, metro, gente, traffico…
Arrivo e la mia quasi-ordinata scrivania in ufficio ha qualcosa di diverso…c’è una busta.
La apro, e avviene una mutazione: le narici si dilatano, la sinusite sparisce, i miei occhi si illuminano…dentro un vasetto di peperoncini di Cosenza sott’olio ed una splendida soppressata!
Sorrido, che altro fare, ignaro dell’immediato futuro?
Lavoro, e nel codice leggo subliminalmente parole come “carne…peperoncino…”.
Pranzo con un calzone per pranzo e mi sento un eretico perché lascio quel ben di Dio in ufficio, non si può camminare e affettare allo stesso tempo…è scomodo e soprattutto non sta bene…metto alla prova le mie virtù come pazienza e temperanza, e proseguo.
Prendo un caffè e lo immagino insaporire la mia bocca già deliziata dalla suddetta soppressata…ingoio un singhiozzo tra il commosso e il nostalgico e continuo…
Cammino, e le persone sembrano perfide creature che si fanno scherno di me…forse hanno mangiato la mia amata…no…torno in ufficio, è ancora lì.

Il pomeriggio scorre veloce…torno in metro, con un collega, quando mi arriva l’illuminazione che di lì a poche ore mi avrebbe ridotto allo stremo come sono ora…
Scendo dalla metro e mi dirigo verso il luogo della perdizione: “Vorrei quel pezzo di pizza bianca…sì grazie..quella bella alta…ah sì, me la scaldi, sono vicino…”.
Avrei potuto fermarmi lì, ma mi giro e vedo lei, sorniona, che mi guarda, bionda e frizzante dal frigo…la prendo, promettendole di farla mia…

A casa i miei amici sono ignari…
Mi preparo, pizza e soppressata…la bionda già stappata…quasi quasi faccio il tremendo errore di prendere un bicchiere…ma mi rimetto sulla giusta via.

Quel che è successo poi…non so…mi sono ritrovato sul divano, a vedere Cacioppo e a ridere come un matto…mi sentivo immenso…e di fianco a me un mio amico, inebetito, anche lui sotto gli effetti della lucana delizia…

Sento voci, miei amici…sono al delirio…ho poche forze…vi prego, se non dovessi tornare…ricordatemi così, sorridente, deliziato dalla vita…
Se ci incontreremo di nuovo…ci delizieremo insieme…
Grazie amici…grazie amico/collega calabro…grazie vita…grazie…sono commosso…
Le diiiiiiiita si faaaaaaaaanno peeeeeeeeeesanti…vi abbraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaccio miei amaaaaaaaaaaati e miiiiiiiie amaaaaaaaaaate…buoooooonanotteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

24 Risposta to “SOPPRESSATO!”

  1. Toby scrive:

    dfsgfbddldf…CCCIAO…Sgdhdfsgdfsdffg…ANCHE IO MANGIATO..gsdfsdfgbdgds….BUOOONA..bsdbgfsdglbdsfgbgrs….CIAAAAAAAOsnbndfbd
    TOBY

  2. Giovanni scrive:

    ### ERRATA CORRIDGE ###

    L’illustrissimo amico/collega mi fa notare che i prodotti suddetti provengono dalla splendida Catanzaro, non dall’altrettanto bella Cosenza…ma si sa, tutta la Calabria è splendida!!!
    Ops…mi fa anche notare che la Lucania è la Basilicata…non la Calabria…chiedo scusa anche per questo…ma evidentemente i sapori m’avevano proprio stordito…
    per concludere…VIVA LA CALABRIA! :D

  3. Marta scrive:

    Arieccomi qua!!!!!Preoccupati????
    Ecco, lo sapevo che Toby mi avrebbe messo il muso, ma fffigurati!Ti ho pensato un sacco ma sono stata sommersa di lavoro!
    Va tutto molto meglio sai?Sabato sera ho letteralmente vuotato il sacco con una sincerità e lucidità anche piuttosto coraggiose direi (del tipo: attenzione che se continua così non solo non vengo a vivere con te ma la nostra storia camperà qualche altro mese). Detta così dura sembra orribile, ma dato che lo penso davvero, mi sento tanto più leggera adesso, e poi..uomo avvisato mezzo salvato.
    Ami il piccante?Io praticamente sto un giorno sì e l’altro pure da un caro amico che ha un bar a campo de’ fiori; corso vittorio angolo via dei baullari, di fronte alla mortazza per capirci, si chiama primo caffè e, oltre a caffè, pizze e macedonie con yoghurt tutto il dì, la sera fa l’aperitivo con la ‘Nduja che si fa mandare diretta dalla Calabria, lui è di giù. Si chiama Francesco(ma anche i soci Nicola e Pietro mi conoscono bene), se vai all’aperitivo dì che sei mio amico così ti fa pagare 5 qualunque cosa. Io praticamente ci ceno col suo aperitivo, le cose sono di qualità, lui ci tiene molto. Adesso scusa interrompo devo salire nelle classi, riprendo dopo spero… questi giorni sono veramente nella caciara otale, ma mi siete mancati!!!!!!

  4. Marta scrive:

    Ggiesù! No, oggi non c’è proprio mdo di fermarsi un attimo, sembro il diavolo della Tasmania!!!
    Devo raccontarti tanto e voglio commentare ciò che mi hai ultimamente scritto.
    Le tue parole unfatti hanno avuto un effetto molto profondo, anche se dici che “razzoli male”, che importa? Devo aver letto da qualche parte (Jodorowski?) che “se devi attraversare il fiume che ti importa se la barca è maldipinta?” E cioè i difetti del maestro non devono influenzare il giudizio dell’allievo sui suoi insegnamenti se questi sono buoni.
    Insomma. sabato sera, nel bel mezzo della festa di una sua amica, attacco a parlare a Marco e gli dico tutto ma proprio tutto, e cioè che secondo me la vita insieme deve avere una sua dignità propria, non può stare a ricasco di un’altra, non si può accontentare dei ritagli e comunque non deve venire per seconda. E che ho bisogno di vedere PASSIONE, la passione vera, in ogni cosa. Gli ho chiesto; ma tu, due, tre giorni a letto con una donna, senza mangiare, bere, guardare la tv, dormire, ecc… l’hai mai fatto?Ma non a fare sempre l’amore, chiaro, ma in quel modo, in quell’estasi raggiunta solo da una carezza, un bacio, una parola, un odore. Ti sei mai perso davvero nei suoi capelli, su una sua curva o un leggero difetto che la rende unica così che veramente non potete staccarvi per mangiare, o bere, o dormire. Drogato.Sei mai stato drogato dei baci di una donna al punto da non riuscire a scollare la bocca perché se ti allontani soffochi?Hai mai avuto i brividi solo perché lei ti passa le dita dietro al collo? Risposta:- Non me lo ricordo- (E a me cascano le palle che non ho). ma come???Ma io fino all’anno scorso e comunque assolutamente con TUTTI ma proprio TUTTI gli uomini che ho avuto, pure se sono durati 1 mese ho vissuto questa esperienza di bolla totale. Ma le gran chiuse proprio, fino alla vera spossatezza, quasi al rifiuto. Che ovviamente durava poco tempo per poi rientrare in quella sfera calda, immersione totale nell’altro, sensazione di etereità, leggerezza, fuori dal mondo, dal tempo, lo spazio siamo noi e ci allunghiamo ed espandiamo e contraiamo in perfetta armonia…
    Anche fosse stato una volta sola…Te lo devi ricordà!!! Allora dice:-Forse quando avevo 18 anni..- Ecco, questo non c’entra niente. A 18 anni sei voglioso di sesso, curioso, pieno di energie e hai il senso della cosa proibita.
    Insomma, gli ho detto chiaramente che forse non sapeva proprio di che stessi parlando..
    Eppure, mi credi?, un paio di volte l’ho vista. Marco si è seppellito sotto un cumulo di convenzioni sociali, si è ingabbiato da solo, rinchiuso. Se riesce a scardinarsi un po’… ma avrà il coraggio? Ecchissà!
    Devo scappare perdonami!
    Ciao Toby!!!!!!Ti saluta tanto Millo.
    bacio

  5. Pideye scrive:

    Ciao caro,
    ogni tanto passo a leggerti e commentare..ma non ti ritrovo mai sui miei di commenti…non è che la soppressata ti ha fatto montare la testa?;)))) Bacio entrambi..ehm..magari la soppressata la mordo pure. ;) ;P

  6. Giovanni scrive:

    MARTA!
    Prima diserti tu…poi io…ma la mia mancanza è veramente grave, visto che si tratta del mio blog…dovrei essere più ospitale!
    Sono stato (e sono) incasinatello con il lavoro…
    Chiedo venia…ma quant’è bello leggerti ogni volta! :)

    Che dire, Marta cara, se non “hai fatto bene!”?
    Ora devi solo aspettare un riscontro, un cambiamento, che, ripeto, se è mosso da un sentimento forte, di quelli da perdere tempo, spazio, schemi…allora arriverà.

    Ho vissuto quello che racconti, il perdere la cognizione del tempo, di tutto…e ho vissuto anche il contrario: da una parte dico “purtroppo”, dall’altra dico “per fortuna”.
    Ad ogni modo, la persona con cui l’ho vissuto non mi ha più restituito il cuore, ed è una sensazione dolceamara che a volte mi fa impazzire, ma in ogni caso mi fa dire “che vita”…
    Dopotutto non è un caso il nome di questo blog.
    Marta, tieni duro, non ti arrendere, alle avversità, ai casini, alle “chiusure”. Ripeto, hai tantissimo da dare…è un gran tesoro!

    Perdonami, scrivo un po’ a braccio, in una piccola pausa tra una riga di codice e un’altra…ma non potevo non risponderti!

    Grazie per la dritta sull’aperitivo/cena…non vedo l’ora di provare!

    Per ora ti saluto, ma non vedo l’ora di rileggerti…e di poterti scrivere di nuovo con più calma!

    Saludos,
    Gio :)

    P.S.: la foto a mia madre è piaciuta da impazzire…se vai a vedere quella mostra, è la n.67 :) Ha un significato tutto particolare…

  7. Giovanni scrive:

    Ciao Pideye cara!
    Hai ragione…ma credimi, non manco di visitare il tuo blog, anche se non posto!
    Cmq ho rimediato :D

    Ciauciau
    Gio

  8. Toby scrive:

    CCCCIIAO MMMARTA…dnsfjngjdsfgergewara….COME SSSTA MMMIIILLLO…dsngjdfsngergengiwngera…OOOGGI IO SOOOONNNO…dsfngdsf…SSSSSALUUTA PUUURE IRIIIINA…sadgndsafngesrgesrg….
    CCCIAOTOBYYYYYYYYYYYYYYYYYYY

  9. Giovanni scrive:

    AUGURI MARTA!!! :)
    Aspetta che lo scrive pure Toby…
    sdfgbsdfglsdfg..g.asdgasdf….AAAUGUGGUUURI MMMMARTTAAAA…dfghbdhgkbsdf…gsdfgsdf..MAA AAANCHE COMPPPLEANNNO DDDI IIRIINAA???????^??…
    fsdfadgsdfgsdf….AAAURGUURIII….TTTTTTTOBBBBY

  10. Marta scrive:

    GRAZIE Giovanni!Grazie Toby!!!!
    Sono reduce da un w-e veramente intenso che mi ha caricato a mille, pure se adesso il lunedì mi sta affossando su questa scrivania!
    Insomma!Innanzitutto sentimentalmente va molto meglio, abbiamo parlato molto e finalmente anche agito devo dire…io non me ne sono risparmiata una. Per esempio sono arrivata a confessare che ho perso un po’ il gusto di uscire con lui perché non mi sento libera completamente di comportarmi come mi pare, tipo acchiapparlo e baciarlo dove più m’aggrada. Lo so che a molti imbarazza ma io non ci penso proprio, lo faccio e basta. Poi dipende da situazione a situazione. Se siamo fuori da soli non vedo quale sia il problema, gli altri macchiliconosce?Comunque, ognuno è fatto a modo suo, per carità, vorrei solo che si lasciasse un po’ andare. Comunque m’ha trascinato fuori per i capelli venerdì. sabato mattina ho finito di cucinare la montagna di roba che avevo preparato per la festa (menu: mousse di tonno, crostino toscano, insalata di riso, pasta fredda, melanzane alla parmigiana, rollè di vitello, una torta rustica di zucchine e una di peperoni, una crostata di ricotta e una di marmellate varie, tiramisù e mousse di cioccolato) e il pomeriggio ho pensato solo a me. La sera di sabato ero un discreto schianto, avevo perso il conto degli invitati, i vicini mi hanno citofonato una 10 di volte, musica sparata ancora oltre l’una, tutti a saltare in salone, ormai senza scarpe, chi sobrio chi mbriaco, l’irlandese che evidentemente non è abituato al vino attaccava pipponi a tutti, il cecoslovacco(che era il più anziano, 50 suonati) rideva come un pazzo in terrazza col più giovane (il mio ex, Marco, 23 anni) svegliando i ragazzini del piano di sotto. la mia collega rai Cristiana preparava rum e coca e faceva mbriacare Marcello che era venuto apposta da Tor san Lorenzo e si sarebbe dovuto svegliare alle 6 per tornare al lavoro lì (ha un bar sulla spiaggia), nel frattempo sempre Cristiana comincia a provare un certo interesse per mio fratello e io accendo un cero che Cri è bella e adorabile e mio fratello sta con una che mal sopporto, poi c’è Sergio, che era la terza volta che lo vedevo, conosciuto in rai perché accompagnava un suo amico musicista da noi, beccato per caso al circolo degli artisti (il 6 e il 19, ricordi?) e invitato alla festa, che fa schiantare tutti con le sue battute baresi e pare conquistare il cuore dell’amica di Cristiana, mentre marcello ormai fuori controllo tenta la scalata a Giulia che però è troppo sobria, ma gentile e non lo mena. Nel frattempo, io, Andrea, Valerio, Roberta, Melania e M2 (che sarebbe Marco 2, fa parte di un gruppo di 3 Marchi..) mixiamo cd e balliamo e cantiamo e facciamo pure i lenti come alle medie!!!!!! E ci si buttano pure i miei cugini con le rispettive donne, da non credere!
    E’ stata una festa bellissima, Gio, mi sarebbe piaciuto se foste venuti anche tu e Toby almeno, la prossiam volta ci sarete?Potete portare chi volete, e poi Toby avrebbe fatto compagnia a Irina che si sentiva un po’ sola in camera, magari la invitava a ballare…
    Poi ieri tutti al mare(c’ho preso gusto…).Non ero mai andata al mare sul litorale romano, a me piace il mare proprio mare…acqua azzurra trasparente, silenzio, gabbiani e pesci, mi piazzo su uno scoglio praticamente nuda o quasi e mi fondo col vento. La caciara della sopiaggia domenicale vicino alla cittò l’ho sempre odiata. ma alla fine bisogna vederla in modo diverso. Non è mare. Vai a prendere il sole con gli amici, fai due chiacchiere, magari ti porti il pallone… con Geremia poi ci metto 20 minuti!!!!!!
    Ieri sera ero morta devastata stanchissima anche perché avevo dormito malissimo per 2 notti (troppo eccitata, so’ proprio na regazzina!)e sono crollata alle 10.
    Ah!Tra i vari regali è arrivato un nuovo geco in famiglia,femmina, si chiama Luana in onore dell’amica che me l’ha regalata. E poi mancava Gedeone all’appello dei gechi, il fatto è che sta in cucina e che è molto timido….
    Adesso miei cari vi devo salutare che il lunedì è sempre il lunedì, venite all’alpheus a vedere i violent femmes martedì 22? Se non evnite martedì vi prego non mancate giovedì al Traffic a sentire i Dabol!!!!Sono un gruppo nostro, di DEMO, napoletani, bravissimi!!!!Vieni?Venite? Io andrò con Marco piccolo (ormai i Marchi vanno distinti così, bisogna rinominarli come i gechi, sono troppi!!) e Luana probabilmente.
    Baci a tutti e grazie degli auguri!
    M.

  11. giovanni scrive:

    Marta!!!
    Semplicemente splendido, m’è sembrato di esserci anche io.
    Io e Toby a ‘sto punto ci contiamo x il proximo compleanno, anche peché quando ha letto di Irina prima è diventato paonazzo, poi ha cominciato a ciancicare parole, si attorcigliava le dita, guardava dappertutto tranne che me e diceva “…ma andiamo?….davvero?…Irina?…tipregotipregotiprego…”.
    Insomma, penso che se non lo portassi me lo farei nemico a vita.
    Purtroppo non riusciremo ad esserci né stasera né giovedì… :( …siamo impegnati stasera con una cena e giovedì con una riunione…in più non so più dove sbattere la testa, perché quando non corro…corro a spostare roba dalla vecchia casa alla nuova!Insomma, dall’inizio del proximo mese dovrei ricominciare a respirare e a vivere (!) per cui ci vedremo senz’altro!
    Sabato prima grossa tranche di trasloco, mi ha aiutato la mia sorellina supereroa (penso che se la conoscessi impazziresti, è troppo forte), e io per ringraziarla l’ho portata al cinema e a zonzo per Roma con la Uno immigrata ciociara a Roma.
    La domenica da IKEA a vedere cose…soprattutto a vedere, per ora, ma mi sto facendo un po’ di idee…
    Fico, fico, fico tutto ciò, mi ci vuole un cambiamento in questo periodo, sotto troppi punto di vista.

    Sono davvero contento che abbia risolto la situazione con Marco: che ti dicevo?La schiettezza ha giocato a tuo favore! :)
    E’ proprio vero, la verità rende sempre liberi..
    Io invece sono sempre lì, in “attesa”, e le forze piano piano sembrano scalfirsi. Resisto, aspettando una parola, un riscontro, che ancora non arriva…ma del quale nemmeno m’è stato detto che non arriverà.
    Forse sono stupido, pazzo, idiota…non so, ma sicuramente innamorato.
    Che Dio mi dia la forza per affrontare qualunque strada dovesse intraprendere ‘sta storia!
    L’importante è continuare a “costruirsi”, sempre e comunque.

    Stamattina ho ricomprato dopo tanti tanti tanti anni un pacchetto di Brooklin. Non sono un consumatore di gomme da masticare, ma m’è venuta voglia, e m’hanno ricordato gli anni d’infanzia…sarà stupido, ma mi ha fatto sorridere.

    Ora torno al lavoro, voglio riuscire a togliermi una “rognetta lavorativa” al più presto per poi dedicarmi a un lavoro più bello che mi attende… :)

    Ti mando un salutone, ti auguro una superba giornata!
    Mi fa sempre tanto tanto piacere leggerti.
    Saludos,
    aivoGnin (<– sono tutto scombinato, anche nel nome!)

  12. Marta scrive:

    Bbbuone le Bruklin!!!!Le gomme del ponte, un mito!
    Ohi, Gio, oggi sono a pezzi, ho chiesto troppo al mio fisico in questi giorni e ieri avevo di tutto!Dal mal di gola all’influenza intestinale!Pure stamattina sto piuttosto maluccio, ma non c’è mai stata una volta che io abbia saltato una lezione perché stavo male, oggi non si farà eccezione! E poi… è quasi finita!!!!La prossima settimana finiscono i corsi (evvai!) e mi rimangono solo le sessioni d’esame, il 12 finisco pure qui in decanato e ciò significa che guai a chi mi sveglia prima delle 11!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Che ne dici se a inizio giugno andiamo a pranzo fuori?Magari un bel gelatone!!!Mi farebbe proprio piacere.
    Hai ragione, la verità rende liberi. Tra l’altro diventa davvero una specie di droga la libertà, non ne puoi assolutamente fare a meno dopo averla conosciuta, la cerchi avidamente e sei insofferente a qualunque tentativo di “arginarla”. Scusa se oggi forse non mi esprimo in modo chiarissimo ma ogni tanto m’arrivano le ondate di nausea…uffa!Non sono abituata a stare male…
    Da quel poco che mi hai lasciato intravedere dalle tue parole mi sembra tu viva una situazione complicata in cui si sente un fortissimo legame che sembra sacro, che nessuno possa mai spezzare, ma che allo stesso tempo sia un po’ paralizzante e anche doloroso…uffa, no, non riesco proprio ad esprimermi a dovere, houn flipper in testa, spero che tu abbia capito cosa intendevo. Sono solo impressioni che mi sono fatta da questi spiragli che ogni tanto apri e dai quali si intravede un paesaggio bello e malinconico. Ma come dice Leonard Cohen:”In ogni cosa c’è una crepa ed è proprio da qui che filtra la luce”. E così in fondo sto facendo io nella mia storia, parto dalla luce che filtra dalle crepe per vederci chiaro e per portare chi mi sta accanto davanti alla crepa e costringerlo a guardarvi attraverso.
    Quello che non capisco da parte tua, non capisco perché so poco della storia non perché ti giudichi in alcun modo, s’intende!, è questa attesa.. Cioè, quello che mi chiedo è cosa desideri davvero?Sembra “i can’t live with or without you” da quello che fai capire. Sembra che nei confronti di questa donna tutto sia come sospeso, congelato, in attesa di qualcosa…di lei?Di un elemento esterno?Dei tempi che cambiano? Mi è capitato così tante volte di avere questa sensazione di fluttuazione, di stare in un limbo in cui l’aria era ferma, immobile, e cominciava a diventare difficile la respirazione, e se tentavo di muovermi non andavo né avanti né indietro ma di lato come i granchi… Cosa devo dirti amico mio? Innanzitutto ribadisco che sei una cosa bella, tu e Toby, e tua sorella(mio fratello direbbe precisamente lo stesso di me!)e i tuoi pensieri e le cose luminose di cui è pieno il tuo cuore..e poi…sarà che sono una gran fatalista, ma alla fine ho scoperto di avere fiducia nella vita, che le cose vanno come devono andare, l’importante è viverle tutte, non lasciare che ti scivolino addosso né lasciarsi andare come sacchi di patate agli eventi. Ma accettare la vita sì, con un po’ d’umiltà.Accettare le sue offerte anche se noi volevamo tutt’altro e pensavamo tutt’altro. Alla fine lei ha più fantasia di noi…
    Un abbraccio forte forte e fatemi sapere per il gelato!Non posso portare Irina ma Zena la geca sì, per Toby, dico.(SciaooooTTobyyyy)
    M.

  13. Giovanni scrive:

    Ciao Marta!
    Lo credo che ti stanca…mi sembra il minimo! :)
    Ma è di quella stanchezza che vorresti provare un giorno sì e uno no, perché viene da un overload di cose belle…la conosco, ed è qualcosa di meraviglioso, io almeno la adoro.

    Perdonami se ti scrivo poco, devo scappare per una riunione…ma non potevo fare a meno di risponderti.

    Riguardo la mia storia…beh, hai trovato la parola giusta, che nemmeno io avevo individuato: sacro.
    Mi piacerebbe parlartene, sapere quel che pensi, mi sembri una persona di gran cuore.

    Ti ringrazio per le cose belle che mi hai scritto, mi hanno fatto tanto tanto bene!

    Per il pranzo…of course!Non potevi avere idea migliore!
    Considera che io ho 2 ore di pausa pranzo, dalle 13 alle 15, e sono vicino al Vaticano, per cui…quando vuoi!
    Sai che c’è?Ti do la mia mail, così ci possiamo organizzare per benino: scrivimi@chevita.it.

    Ohi…ci conto!!!

    Un abbraccione per ora da parte mia sagfndsgsdfgb-.-.-dafbdsfbdsfb-…..adsfgba….EEE DDI TTOOOBBBY..,..VEEENGO PUURE IIIIIIO….gnjdsfng…
    Ecco…il solito impetuoso…ti prego perdonalo…

    Ciriciaü!
    Gio

  14. Marta scrive:

    Toby sei perdonato!
    Adoro gli impetuosi!!!! Gio…che concertone ti sei perso ieri sera, guarda ti pensavo, sono arrivata con Marco e ho beccato subito una serie di persone che una volta frequentavo assiduamente e che adesso becco solo in queste occasioni (eh…noi ex-darkettoni!!!),poi c’era pure quel fuoricontrollo di mio cugino Franco, un folle architetto piùchequarantenne che non se ne perde una di ste cose.
    Comunque…ero lì sotto al batterista(come si fa a stare sotto a un batterista, ti chiederai, subito ti rispondo; era in piedi, alla stessa altezza di basso e chitarra e con un timpano uno, un rullante uno e un piatto uno faceva casino per otto), ero lì sotto il batterista e pensavo che te lo dovevo raccontare. Innanzitutto…conosci i Violent Femmes?Sono un gruppo storico del rock…come dire?Beh, loro sono americani ma non potrei definire il loro genere rock americano che poi uno pensa subito a Springsteen! Intanto erano 23 anni che non venivano a Roma, mio cugino ovviamente s’era sparato pure quel concerto!, sono sempre gli stessi, quindi hanno sorpassato la 50ina da un pezzo ma hanno un’energia perforante. Conosci Stan Ridgway (wall of voodoo)?Anche lui altro mostro sacro di questo rock “di nicchia”, la voce del cantante me lo ricordava molto. Insomma facciamo un rock bello incalzante con contaminazioni (manco poche) country(ma NON folk)e jazz e con quel suono tipico che avevano gli americani che facevano diciamo rock colto ma senza tirarsela troppo una trentina d’anni fa. Sound che ricorda anche i talking heads per molti versi. Insomma!!!!Posso passarci pure un’ora a descriverti il concerto ma non mi sarà possibile farti capire appieno perché i v.f. sono una di quelle rarissime band con un sound tutto loro che anche se non conosci il brano sai subito che sono loro (tipo Cure, Depeche mode..).Uff, mi sono persa di nuovo!Allora, salgono sul palco sti 3 vecchietti, Gordon col basso acustico che è bellissimissimo, poi chitarra e sti 3 pezzi di batteria che Victor suonava con qualunque cosa saltando come una scimmia. Poi c’era un giovanotto seduto sul Cajon (ce l’hai presente?E’ uno scatolone di legno su cui ti siedi e suoni con le mani) che era una sorta di replicente per quanto suonava rapido e preciso, poi c’era un nonnetto vero (almeno 70 tutti) che spaccava col sax (e io sotto che strillavo; Bravo nonno!!!) e un altro tipo che suonava assolutamente tutto, trombette, pifferi, molle, ecc… E’ stato emozionante davvero, insomma, una band che ho sempre e solo sentito su vinile, questi dischi che arrivavano dall’america, più di 20 anni fa e che tu metti sul piatto, li fai girare, le loro voci ti raggiungono oltre oceano e sono solo voci e strumenti ma loro ci sono, esistono, hanno una vita, io ero ancora così piccola e non capivo una parola d’inglese e la loro musica era così diversa da tutto ciò che di solito si ascolta da ragazzini. E però mi piaceva, credo di aver saltato a piè pari tutta la fase pop della vita proprio grazie a gruppi come loro. Ricordo di aver provato la stessa emozione, forse anche più forte a Manu Chau al villaggio globale. Chissà forse perchè mi sembra che i dischi mi parlino e magari è come incontrare una persona con la quale hai fatto amicizia diciamo, per telefono, le cui parole ti hanno emozionato e vederlo poi dal vivo e riconoscere quella voce come la sua, unica e inconfondibile.Naturalmente qui si parla anche delle voci degli strumenti.
    Uh, che sproloquio, ma non stavo male?Sì, in effetti non mangio da ieri a pranzo, ieri sera stavo in piedi con lo scotch.
    Altri concertoni in vista Gio, segna; sonic youth (mi pare il 7 luglio), white stripes (6 giugno?) e cult (14 giugno). Li ho detti in ordine sparso…
    Oggi il preside ha indetto la giornata della didattica, le lezioni sono pertanto sospese dalle 3 e per tutto il dì, preside, te lo devo dire, sei un mito!!!!!
    Per pranzo propongo o ven prox, primo giugno, oppure da lì in poi quando ti pare, poi ti scrivo a quattro mani per i dettagli. Toby, tu DEVI venire, dai che ti compro il gelato…fragola?
    Un abraccio

  15. Giovanni scrive:

    Grande Marta :)
    Musica musica e ancora musica…è una cosa talmente bella che sembra di ascoltarla quando qualcuno ne parla con una passione come la tua!
    Anche io ho quasi completamente saltato la fase pop della mia vita…
    Sapevo del concerto dei Sonic Youth: personalmente non li conosco (cioè, di nome sì, ma non li ascolto, semplicemente per mancata occasione), ma mia sorella, il suo boy ed il mio migliore amico mi ci vogliono trascinare, per cui penso che questa non la si perde :)
    Tu ci sarai?Ho la vaga impressione di sì!

    Oggi giornata pienuccia, devo assolutamente finire un lavoro per stasera…fremo un pochino…
    Per il pranzo: V-O-L-E-N-T-I-E-R-I-S-S-I-M-A-M-E-N-T-E-!-!-!
    Anche ven proximo, dimmi tu :)
    Toby è praticamente in delirio!!!
    Perdonami se scrivo poco, ma devo proprio riuscire a finire quel lavoro: ANCHE IO VOGLIO UN CORRISPETTIVO DELLA GIORNATA DELLA DIDATTICAAAA!!! :D

    Un abbraccione Marta, mi fa tanto tanto piacere il tutto:)
    Gio

  16. Marta scrive:

    Giovanni caro!
    Tranquillo, a parte che per quanto riguarda gli impegni di lavoro nessuno ti può capire meglio di me, figurati! Poi mi sto veramente trascinando questi giorni, stanotte l’ho passata metà a tossire che mi porto appresso il mal di gola da sabato sera e stanotte, bontà sua, ha sfogato. Non ho trovato nulla in casa se non delle pasticche di cebion che mi mettevo in bocca e tipo caramelle mi ci addormentavo. poi quando finivano mi risvegliavo a tossire…sigh….Oggi finiscono le lezioni di tedesco finalmente e la prossima settimana andiamo a chiudere anche gli altri corsi.
    E’ appena passato qui in decanato il mio amico Bill che ieri ha imparato le sue prime parole in italiano e me le ha volute dedicare; mi ha scritto-Marta, ti voglio bene per sempre!- Adorabile.
    Ti ho mai parlato di Bill?Beh, tra le persone più bizzarre che conosco e che uno può incontrare nella vita c’è senz’altro lui, non v’è dubbio. Comincio subito subito con uno shock, sei pronto?Bill ha 44 anni e 7 figli, ha una casa a 3 piani in un’isoletta a nord dell’irlanda, nella contea di Donegal dove nulla c’è se non casa sua, isoletta unita alla terraferma da un ponte che però certe volte è inondato e quindi l’isola resta, come dice il nome, isolata.
    Ci conosciamo da pochissimo, forse un mese, forse meno. Ma se ci vedi sembriamo fratelli. Ero al bar dell’angelicum un mesetto fa all’incirca, prendevo il mio tè col miele (giro col barattolo, mi chiamano winny pooh, ape maia,ecc..)quando sento accanto a me vicino, troppo vicino, una presenza maschile che mi sta fissando senza ritegno. Penso tra me e me- ma che c%&*@o vuole questo?- Non mi giro e imperterrita continuo a chiacchierare con la barista di cose che di meno non me ne poteva fregare. Quando l’insistenza dello sguardo della suddetta presenza maschile si fa troppo invadente, decido di girarmi e incenerirlo. Mi giro e due zaffiri purissimi mi trapassano, ho visto il mondo in due occhi blu e ho fatto un bel sorriso e mi sono sentita dire;Hello!- Era Bill, una delle persone più belle, pure, bohemien,intense, avventurose, sognatore, serio, in gamba, pieno di vita, che abbia mai conosciuto.
    Da quel giorno ogni volta che ho mezza pausa, un break tra due lezioni, un intervallo tra il decanato e l’insegnamento ci vediamo e chiacchieriamo più fitto della selva nera. Si aprono continuamente nuove porte, nuovi paesaggi, ogni volta che ci salutiamo rimangono domende, curiosità, voglia di sapere e condividere 2 vite così piene e per alcuni versi simili. ma la cosa che più ci unisce e ci affascina l’uno dell’altro è lo sguardo che abbiamo entrambi sul mondo, come 2 bambini che hanno scoperto lo stesso gioco che ai più è recluso, uno sguardo che rimane affascinato dalle cose e dalle persone, che si entusiasma, che sa ridere, piangere , commuoversi per una coccinella che vola sulla mano all’improvviso, o per la parola giusta al momento giusto.
    Insomma, bisogna conoscerlo, sabato sera alla festa dopo aver conosciuto le mie amiche ha dichiarato a fine serata (dopo un bel po’ d’alcol, lui dice di no, bah!) che si voleva fare musulmano per sposare 3 di noi, visto che ha già una prima moglie… Roberta ha commentato,; però, vedi, è un ragazzo serio, ci vuole sposare!
    Non ricordo, ma forse te l’ho già raccontato eh…vedi l’età che brutti scherzi fa!
    Insomma, ieri sera mi manda questo messaggio e stamattina confessa di non essere sicuro del significato di ciò che ha scritto, allora io rido e lui spiega; ma vedi, Marta, io non so perché ma mi fido così tanto di te che ero sicuro che non avresti mai potuto fraintendere e che avresti capito perfettamente quello che il mio cuore voleva dirti.
    StraordinErio!
    Insomma Gio, volevo condividere con te un’altra cosa bella della mia vita, perché ti devo dire che in quel momento così buio che ho avuto un poco prima del mio compleanno, tu e Bill (certo, pure Toby, ovvio!) siete stati una luce, una cosa bella a cui pensare che mi dava la forza e mi comunicava la sicurezza che al mondo ci sono tante persone belle e che a volte sono io che cerco loro, ma altre volte sono loro che cercano te..
    Un abbraccio e buon lavoro…
    A venerdì prossimo allora, ti scriverò privately in settimana per metterci d’accordo!
    Un abbraccio circolare a te e Toby e a chi vi vuole bene
    M.

  17. Giovanni scrive:

    Marta cara!
    Sai, ogni volta che trovo un tuo commento lo leggo e lo rileggo: è sempre pieno di vita, umanità, semplicità, immediatezza, pieno di te, e tutto questo fa luce, tanta luce di cui ti ringrazio :)
    Hai scritto delle cose molto belle, e credimi ne sono onorato.
    Sei una splendida persona, e sono davvero felice di averti conosciuta, soprattutto in questo periodo che anche per me è abbastanza tosto (ma che piano piano si supera, con la forza del cuore e quella della mente).

    Grandioso Bill…se non sbaglio mi avevi scritto di lui che ha l’oceano negli occhi: e lo credo!
    M’hai fatto quasi venire voglia di conoscerlo e di farmi raccontare un po’ di cose, fantastico :)
    Persone come queste, non c’è nulla da fare, ti riempiono, ti danno tantissimo, e fanno subito parte di te!

    Marta, davvero, non vedo l’ora di farmi una splendida chiacchierata face to face!

    Io sono in fervidi preparativi: questo fine settimana vorrei concludere il trasloco!!!
    Se tutto va bene domenica sera dormirò nella mia nuova stanzetta.
    Porto tutto, poi passeggiatina da IKEA per prendere delle cosine che mi hanno intrigato un pochino…e poi casa nuova!
    Mi ci voleva, un cambiamento del genere…per carità, sono stato benissimo con i ragazzi della vecchia casa, ma non so, ci sono momenti in cui senti il bisogno di cambiare, come per “percepire” il tuo cammino: magari i passi sono piccoli, ma dopotutto un lungo cammino inizia sempre con un piccolo primo passo, no?

    Oggi giornata più tranquilla al lavoro, ieri sono riuscito a rispettare la scadenza, ora mi riorganizzo per altro lavoro, ma con più calma…

    Marta che dire, non vedo l’ora che venga venerdì, Toby ieri s’è preparato il vestito per l’occasione: pantaloncini turchesi alla marinara con bottoni enormi gialli sulle tasche di dietro, bretellone rosse, maglietta bianca con una stella rossa e gialla con le punte arrotondate, guanti enormi, come sempre, tipo quelli di topolino, ma questa volta con abbinato un orologione con topolino in persona che fa le lancette con le braccia…insomma, s’agghinda di tutto punto. Ha tutto sul letto, cammina avanti e dietro, e fa con la mano alla bocca, serio serio “hmmmm….sì….ok….è tutto a posto…non serve altro…hmmmm”.

    Un abbraccio immenso, Marta, ti auguro una superba giornata!
    Gio :)

  18. Marta scrive:

    Ma buongiorno!!!! Che belle cose che scrivi Giovanni, veramente è lo stesso per me, giusto iersera parlavo con Bill (che stava a mò di Koala su Geremia, era la prima volta che saliva su un 2 ruote e farlo a Roma è effettivamente schokkante) prprio di te e di come siete capitate nella mia vita quasi in contemporanea in un momento difficile e tormentato e che entrambi, in modi diversi sicuramente, ma entrambi mi avete dato una forza e una fiducia incredibili, portandomi di nuovo a sorridere e a pensare che la vita regala cose belle se uno le sa apprezzare e prendere, e quelle brutte passano e vanno, ma quelle preziose bisogna tenerle con cura, nutrirle, accarezzarle e esserne grati.Sapere il valore di ciò che si ha, un’amico, un amore, è fondamentale per vivere appieno quella relazione che fa parte di te e che ti cambia. Bill mi dice spesso che quando siamo insieme lui “si arrende” a me e poi quando “torna in sè” è cambiato un po’.
    Ieri sera la musica non è stata un granchè purtroppo per colpa di un fonico che definire cane è fare un’offesa ai cani, ma noi ci siamo divertiti moltissimo ugualmente, io e Marcello davamo il solito spettacolo, ormai abbiamo proprio le nostre coreografie e zompiamo per ore facendo i dementi e divertendo amici e non.
    I Dabol sono grandiosi ma ieri erano sacrificatissimi in un posto sottoterra con un tecnico totalmente incapace, io stessa avrei saputo far di meglio, quello che hanno suonato sono riusciti a suonarlo bene comunque.
    Allora allora…..casa nuova vita nuova!!!!Che bello, come ti capisco, sono felicissima per te Giovanni, davvero è qualcosa di TUO, qualcosa che hai conquistato e che ti godrai a tutto tondo. Ci saranno le serate in cui vorrai restartene nel tuo spazio a piedi nudi con borse, libri, fogli, vestiti per terra a guardare il soffitto, a leggere, ad ascoltare musica, a scrivere e nessuno potrà invadere quello spazio. E’ tuo, tuo, TUO!!!!
    Ma lo sai che ieri 3 uomini mi hanno dichiarato il loro amore, te lo devo dire perché anche io li amo,in modo diverso così come loro amano me. Marco mi ama come la sua donna. Marcello mi ama come la sua amica più profonda e sappiamo perfettamente che energia erotica si sviluppa tra di noi, ed è bello che resti tale, cioè energia, e non venga mai agita, se finissimo a letto l’avremmo persa e non ne abbiamo alcuna intenzione. E’ quella che ci fa saltare come grilli quando balliamo insieme, ridere delle cavolate e ci permette di fare i dementi e di capirci spesso al volo con uno sguardo. Da 3 anni sentiamo questa spinta e mai una volta ci siamo cascati, è nostra alleata, non il nostro tiranno.
    E poi Bill che ieri sera quando l’ho riportato al convitto(che abita in mezzo al fratellame domenicano) mi ha abbracciato dicendomi -you don’t know how much i love!- Io invece ho risposto che lo sapevo, e lui ha voluto specificare che mi ama in maniera pura. Ma io lo so Bill, lo sento, non c’è bisogno che sottolinei l’ovvio. Puro amore intellettuale e di affinità tra di noi, scambiarci il mondo dagli occhi, la profondità del vissuto e del presente, quasi nuotare nell’esperienza dell’altro, vedere le sue ferite, le cicatrici, i tagli, le gioie, le sofferenze, le speranze,i sogni e i desideri e nuotarci bene, fluidi, sentirsi liquidi e muoversi così agilmente con comprensione totale anche se ci si esprime in un’altra lingua. Beh…è una felicità che supera a volte anche quella amorosa, una sorta di estasi.
    Si parla del diavolo…o meglio, dell’angelo, e spuntano le ali, ecco Bill!!!!
    Vado che ha poco tempo tra una lezione e l’altra e chiacchiera sempre oltre l’ora consentita!!!
    Toby!!!Ma che ti vesti così elegante venerdì?E io che mi metto?Allora vengo in lungo guarda, adoro le gonne bianche lunghe, se sei d’accordo e piacciono anche a te mi agghindo così, poi non so, però scarpe basse eh?E’ pur sempre un pranzo!Poi quando mi porti a cena mi metto i tacchi!!!Però se mi tieni la mano ti devi togliere i guantoni…..o no?Ma forse no!
    Ciao Giovanni, buon weekend, buon trasloco, buon tutto!!!!!!!
    Tanti baci e abbracci
    Vostra M.

  19. Giovanni scrive:

    Marta :)

    E’ sempre bello leggerti. Mi onori con le tue parole, sono felice di essere stato per te un felice incontro, assieme a tante persone speciali…credimi, you too!
    Questi incontri sono tra le cose che davvero ti fanno rimanere a bocca aperta…un tesoro immenso…difficile esprimerlo.
    Beh…questa piccola impresa di diario online è nata proprio per condividere anche cose come queste, e recuperare quel preziosissimo stupore fanciullesco-like che serve, davvero serve!

    Che dirti…non vedo l’ora che venga venerdì!Così ci faremo una bella chiacchierata.
    Toby l’ho lasciato a casa a provare pantaloni gialli: tutti uguali…mah…non so che differenza ci trovi…ma trattandosi di un prodotto della fantasia avrà regole tutte sue:)

    Udite udite…anzi, odi odi…ho traslocato!!!
    A breve un post con le foto…inutile dirti che dopo più di due anni di convivenza stanza-layer…m’ha fatto impressione vedermi un film fino all’una di notte e, una volta sveglio, rimettere tutto a posto con un sottofondo di musica!!!
    Per il rimettere a posto…durerà poco, grazie a Dio, è solo l’entusiasmo dell’inizio :D

    La stanza tende mooooolto al bianco…mi sembra un bel colore per un “nuovo inizio”!

    Poco fa m’ha fatto TAK la schiena, porcapaletta, ci soffro, spero di non rimanere bloccato nei prossimi 2 giorni!Ma no…noooo…NOOOO CHE NON RIMANGO BLOCCATO!

    Cominciamo a lavura’…va’…Marta, come sempre, sei grande!

    Un abbraccio fotonico da parte mia e un saluto alle giuggile da Toby (più tardi lo chiamo, se sta mettendo tutto in disordine lo scardino!!!).
    Ciaü,
    Gio :D

  20. Marta scrive:

    AhAHhhahhhAaaaahhh esatto!Giustissimo!E’ l’entusiasmo iniziale che ti fa mettere a posto, oh!Quante me ne hai ricordate!E con quanta cura magliette piegate e scopettone sotto al letto la prima settimana. Adesso mi prende il “sacro fuoco” ogni 2 mesi più a meno!
    Ma CCCCcciaooooooooo Gio’!Viva casa nuova, viva te e tutti quelli a cui vuoi bene.
    Anch’io nel mio piccolo ho lavoricchiato un po’ per casa, complice il tempo non proprio gajardo.
    Venerdì ho rivoluzionato l’armadio e tutto il guardaroba dando finalmente un senso alla parola”cambio di stagione”, tra l’altro ho fatto un blitz a casa dei miei da dove mi sono riportata una quintalata di scarpe là abbandonate causa il mio inguaribile feticismo per l’oggetto ho una cinquantina di sandali dai piatti al tacco vertiginoso dal bianco al nero passando per l’azzurro, il viola, il pitonato.
    Insomma, quest’anno che è tornato in voga il taccone sono a posto perché come gli animalini che d’inverno vanno in letargo avevo fatto la mia buona scorta!
    Insomma, venerdì sera poi… ah nulla, serata tranquilla con Bill e la mia amica Luana a chiacchera al bar di Francesco(quello della nduja a campo de’ fiori), propongo di andare tutti in piscina sabato e do appuntamento ad un amico americano,Matthew,mio ex studente di italiano, il cui cugino era appena arrivato da Cannes in macchina. Il sabato però vediamo nuvolo e decidiamo di dirigerci al mare sperando sia meglio. Così non era ma siamo stati benissimo lo stesso, io mi sono ingozzata di ciliegie, mi avevano avvertito degli effetti secondari ma non ci ho voluto credere fino in fondo…invece era proprio vero!!!!ma…lasciamo stare! Verso le 2 spioviccica e decidiamo di tornare a Roma, nel frattempo io avevo proposto di andare tutti a ballare al classico village, proposta accettata, mentre si torna li faccio salutare in diretta da Radiorock, si sono emozionati!!!
    oh!Ti devo salutare di corsa, riprendo dopo..psschhhhhhhhhhhhhhhhhh
    M.

  21. Marta scrive:

    …e dicevo!Ammazza che freddo!!! Dov’ero rimasta? Ah!La sera tutti al Classico village, niente male, gli americani si sono scatenati in tutte e tre le piste, compresa la saletta darkettona dove io staziono spesso e volentieri. in realtà non mi sentivo così tanta voglia di ballare, c’è sempre, per carità, ma mi sentivo nelle gambe e nella schiena un’impellente necessità di nuotare. Così sono venuta via piuttosto presto per i miei standard, verso le 3, sperando che la domenica ci fosse n’anticchia di sole.e invece niente, allora ho proseguito nella mia sistemazione di casa e mi sono avvantaggiata con le lezioni della settimana e poi verso le 6.30 ho incontrato Bill al solito aperitivo bar. E’ incredibile, quando siamo insieme ci immergiamo profondissimi nelle nostre parole, nelle rispettive vite e tutto si collega come per magia, nonostante parliamo due lingue differenti mi sembra di capirlo alla perfezione, forse più col cuore che con le orecchie, ma so esattamente cosa intende, e lo stesso succede a lui. Forse è una delle persone a me più intime in questo momento e ogni secondo è preziosissimo. Mi dimentico cmpletamente della realtà circostante e vedo solo lui, ma non lui fisicamente parlando, vedo la sua vita, i suoi sentimenti, i sogni, le speranze, le difficoltà, le paure attraverso i suoi occhi intensissimi, la sua gestualità, i segni sul viso. E’ qualcosa di assolutamente unico. Ed è bello anche ridere e scherzare con lui, spesso su argomenti molto seri tra l’altro.
    Poi ho raggiunto Marco e figlia che tornavano dal mare e tutti a casa.
    Oggi è il compleanno del cugino di Matthew e così di nuovo tutti all’aperitivo bar dove ieri ho portato una bottiglia di champagne da tenere per l’occasione. Questo cugino è un altro personaggio, ha una casa di produzione cinematografica indipendente e fa film pazzeschi, lui li definisce black comedy, ma da quello che racconta sono ultragrotteschi, cioè esattamente il mio genere. Bisogna trovarne uno che si chiama “Dirt”, dice che è stato distribuito in Italia, dev’essere uno spiscio a sentire la trama!
    Io mi sto gelando i piedini che sono uscita splendida splendente colle mie infradito da spiaggia e giacchetta jeans che è come non averla, appena finisco sta lezione mi fiondo a casa e torno per la prossima con gli anfibi a carrarmato! Quelli fino al ginocchio da punkabbestia! Ma venerdì ci sarà il sole, me lo sento, me lo sento!!!!
    Scusa se prima ho chiuso così, era tornato il decano e effettivamente in questo periodo c’è molto da fare(tipo; distribuire le aule per gli esami e litigare con le altre facoltà per l’una o per l’altra)..
    ma un po’ di spazio nella vita per scrivere a te lo devo trovare sempre e comunque amico mio.
    Un abbraccio forte forte a te e a Toby (belli i pantaloni gialli, Toby!!!)
    M.

  22. Giovanni scrive:

    Trovi sempre uno spazio per me…e come potrei fare diversamente anche io? :)
    Ormai è un appuntamento quotidiano, ma non di quelli ritmati e ripetitivi, bensì di quelli “che giornata sarà oggi?Sicuramente non come quella di ieri!”.
    Sei troppo forte.
    Ieri sera sono uscito con delle amiche: una di queste voleva festeggiare un esame incubo superato (una di quelle persone che il giorno prima vedi disperate e ancora disperate e poi le rivedi con un sorrisino da impazzire che ti dice “ventotto…”), così con lei, altre sue amiche, e la pastora della mia chiesa (un tipo eccezionale, giovane, attiva…di tutto di più) siamo andati in un locale dalle parti di Ponte Lungo. Ci siamo sparati chi un gelato (il mio m’ha fatto dire “AO’…o abbassano i tavoli o alzano le sedie!”) chi una cosa strana sul piatto con crema, caramello, banana, biscotti…il tutto condito da piacevolissime chiacchiere e risate a non finire.
    Dovevano esserci anche 2 miei amici che però hanno dato forfait all’ultimo…ma passiensa, si son persi ‘na bella serata :)
    Sono queste le cose belle, così, buttate lì all’ultimo, quel che viene viene…vivo per tutto ciò.

    Ma hai visto che tempo?Pensa che Toby per la prima volta m’ha fatto “Mmmmh….nnnooo….vai tu….nnon vengo….cccoperrte…mmmmmh….”. La pagherà: ancora non lo sa ma può dire addio alla collezione di scatoline che le giri e fanno i versi degli animali della fattoria!Glie li avevo comperati per il suo non compleanno, ma stavolta m’ha proprio fatto rimanere male.
    Va beh…magari glie lo faccio credere e poi glie li do ugualmente…vedremo.

    Ora torno al lavoro…oggi qualche piccola scadenza…ma nulla di insormontabile: da affrontare seriamente c’è la mia voglia di sole, e l’angoscia che viene da ‘sto novembre londinese improvviso, quel minimo di torpore ancora presente dopo una nottata nel mio lettoneoneone nella mia cameretta nuova…
    A consolarmi c’è la colazione che mi fa ancora compagnia: ho trovato un bar dove fanno delle ciambelle ENORMI!!!E il cappuccino è dolllcissssimooo, l’ideale per nutrire i neuroni all’inizio di una giornata di lavoro…

    Bien bien bien.
    Ora ti abbraccissimo Marta, see ya soon!
    John McKenzie (un periodo è stato il mio pseis…pseodom…psidn…nomign..nomo…insomma, il secondo nomebufo).

  23. Marta scrive:

    Gio!
    Che coincidenza!Pure a me ieri sera 2 amiche hanno dato buca ma abbiamo passato una gran bella serata lo stesso!!!C’erano i 2 americani, uno festeggiava il compleanno, Bill e Marco. Avevamo preso una torta e una bottiglia di champagne e abbiamo festeggiato, io mi ammazzo dalle risate a far finta di capire cose diverse da quello che dicono per via dell’accento. Esempio; Bill parlava dei suoi 7 figli e di come in qualche modo l’ultima sia la sua beniamina. Ad un certo punto ha detto che sua moglie sarebbe stata soddisfatta anche solo con SEX (ma la parola sarebbe stata six), allora io gli batto sulla spalla, dicendogli, e bravo, bravo, e così tua moglie era soddisfatta anche solo del sesso!E lui ribatte, ma no! Ho detto SEX!Appunto, e che ho detto io?Sex. Allora lui capisce e specifica SIX, ma ormai gli americani s’erano scatenati a pacche sulle spalle e congratulazioni per la sua prestanza! E così via, una caciara poco anglosassone e molto romana!
    Nel frattempo ieri avevo pressato un po’ il decano affinché desse un’occhiata a sto benedetto progetto di dottorato di Bill. Stamattina mi entra in stanza col progetto approvato. Allora scrivo a Bill di precipitarsi in decanato, senza però anticipargli nulla. Dopo 10 minuti entra come un turbine con la faccia preoccupatissima. Mi si allarga un gran sorriso sulla faccia, gli alzo il progetto e gli dico;Congratulations! Un altro po’ salta dalla gioia, che bello!Domani sera tutti qui a mangiare pesce, ovvero io morirò di fame oppure mi sparo una bistecca sanguinolenta alta 4 dita. La seconda che ho detto probabilmente! Anche perchè Kirk, il festeggiato di ieri, se ne torna in usa giovedì e poi bisogna festeggiare il dottorato di Bill, non ti pare? Altri 2 giorni di lezione e ho finito almeno questa!!!!!
    Oggi è stata una giornataccia, vedi a che ora ti scrivo!
    Sono molto contenta sai? Con Marco le cose adesso vanno da paura veramente, il sesso, si può parlarne?, che comunque è sempre stato ottimo, ha fatto un salto di qualità improvviso…boh?Si sarà spaventato?E questo we, tempo permettendo, si va al mare. Ma non prima del nostro pranzetto, eh?
    Scappo che ho la crostata di crema nel forno!L’ho promessa a Matthew!
    Un abbraccio forte forte dolce amico mio
    M.

  24. Marta scrive:

    Buongiorno!
    Gio’!Sono subissata di lavoro, lunedì cominciano gli esami e devo ancora preparare tutti i test!
    Ieri sera ho avuto a cena gli americani, e due miei carissimi amici, Bill invece è partito all’improvviso per l’irlanda ma nessuno sa perché, torna domenica, ci dirà, speriamo solo non sia successo nulla di serio…
    Dicevo…sono travolta dal lavoro e così sarò rapidissima; ora ti scrivo alla posta privata per appuntamento!
    Sciao Toby!!!
    Un bacio
    M.

Lascia un Commento