Archivio di maggio 2007

Bambole

venerdì 18 maggio 2007

se non vedi il video usa questo link:
http://www.youtube.com/watch?v=m3vfJ1R8uaY

Carissimi/e…
non posso non postarvi questo filmato.
Mi ha emozionato.
Ho visto il gioco che si fa momento di incontro per grandi e piccoli
A tratti può sembrare inquietante, ma io lo vedo semplicemente come…pace, gioco appunto, stare insieme, sognare, dando vita e anima, tutti insieme, ad un oggetto altrimenti inanimato.
Perché lì, tutti, di tutte le età, fanno di quella bambola gigante un essere vivente, che pulsa dei loro sogni, della loro spontaneità, dell’infanzia di alcuni…e del ritorno all’infanzia di altri.

Buona visione.
Gio :)

SOPPRESSATO!

lunedì 14 maggio 2007

Carissime/i…
vi scrivo allo stremo delle forze…sono distrutto…massacrato…vi riassumo, prima che le forze mi abbandonino…
Stamattina arrivo in ufficio…una mattina come le altre, metro, gente, traffico…
Arrivo e la mia quasi-ordinata scrivania in ufficio ha qualcosa di diverso…c’è una busta.
La apro, e avviene una mutazione: le narici si dilatano, la sinusite sparisce, i miei occhi si illuminano…dentro un vasetto di peperoncini di Cosenza sott’olio ed una splendida soppressata!
Sorrido, che altro fare, ignaro dell’immediato futuro?
Lavoro, e nel codice leggo subliminalmente parole come “carne…peperoncino…”.
Pranzo con un calzone per pranzo e mi sento un eretico perché lascio quel ben di Dio in ufficio, non si può camminare e affettare allo stesso tempo…è scomodo e soprattutto non sta bene…metto alla prova le mie virtù come pazienza e temperanza, e proseguo.
Prendo un caffè e lo immagino insaporire la mia bocca già deliziata dalla suddetta soppressata…ingoio un singhiozzo tra il commosso e il nostalgico e continuo…
Cammino, e le persone sembrano perfide creature che si fanno scherno di me…forse hanno mangiato la mia amata…no…torno in ufficio, è ancora lì.

Il pomeriggio scorre veloce…torno in metro, con un collega, quando mi arriva l’illuminazione che di lì a poche ore mi avrebbe ridotto allo stremo come sono ora…
Scendo dalla metro e mi dirigo verso il luogo della perdizione: “Vorrei quel pezzo di pizza bianca…sì grazie..quella bella alta…ah sì, me la scaldi, sono vicino…”.
Avrei potuto fermarmi lì, ma mi giro e vedo lei, sorniona, che mi guarda, bionda e frizzante dal frigo…la prendo, promettendole di farla mia…

A casa i miei amici sono ignari…
Mi preparo, pizza e soppressata…la bionda già stappata…quasi quasi faccio il tremendo errore di prendere un bicchiere…ma mi rimetto sulla giusta via.

Quel che è successo poi…non so…mi sono ritrovato sul divano, a vedere Cacioppo e a ridere come un matto…mi sentivo immenso…e di fianco a me un mio amico, inebetito, anche lui sotto gli effetti della lucana delizia…

Sento voci, miei amici…sono al delirio…ho poche forze…vi prego, se non dovessi tornare…ricordatemi così, sorridente, deliziato dalla vita…
Se ci incontreremo di nuovo…ci delizieremo insieme…
Grazie amici…grazie amico/collega calabro…grazie vita…grazie…sono commosso…
Le diiiiiiiita si faaaaaaaaanno peeeeeeeeeesanti…vi abbraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaccio miei amaaaaaaaaaaati e miiiiiiiie amaaaaaaaaaate…buoooooonanotteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Ho avuto un sogno (orme nella sabbia)

mercoledì 9 maggio 2007

orme.jpg

Ho sognato che camminavo
in riva al mare con il mio Signore
e rivedevo sullo schermo del cielo
tutti i giorni della mia vita passata.
E per ogni giorno trascorso
apparivano sulla sabbia due orme,
le mie e quelle del Signore.
Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma,
proprio nei giorni
più difficili della mia vita.
Allora ho detto: «Signore
io ho scelto di vivere con te
e tu mi avevi promesso
che saresti stato sempre con me.
Perché mi hai lasciato solo
proprio nei momenti più difficili?».
E Lui mi ha risposto:
«Figlio, tu lo sai che io ti amo
e non ti ho abbandonato mai:
i giorni nei quali
sei soltanto un’orma sulla sabbia
sono proprio quelli
in cui ti ho portato in braccio».

- Margaret Fishback Powers -

Dio mi (ci) aiuti.

Buona giornata.
Gio