Archivio di giugno 2007

Lo scoiattolo di Hitchcock

giovedì 28 giugno 2007

Ragazzi…questo scoiattolo mi fa morire dal ridere!!!

Un abbraccio,
gio

Il Maniscalco Maldestro

venerdì 22 giugno 2007

Ragassi patasnelli e ragassuole patasnelle,
oggi vi presento i Maniscalco Maldestro.
Si tratta di un gruppo che ho scoperto su Jamendo, il portale di musica libera di cui vi ho parlato in un altro post.

Nel loro sito (http://www.ilmaniscalcomaldestro.com), che vi invito a visitare, si presentano cosìC’era una volta, in una piccola cittadina nel cuore della Toscana, una marionetta maldestra. Questa losca figura, dal naso rosso e appuntito e la fisionomia longilinea, aveva nome IL MANISCALCO MALDESTRO. Decise di fare musica dalla tenera età di 7 anni, avvalendosi, nel lontano 2000, della collaborazione di quattro pargoli dal cuore tenero…erano Tonio, alla chitarra e voce maldestra, l’ISO, alla chitarra e le smorfie, Thomas, al basso e presenza androgina e il Tonce, oggi Borrkia, alla batteria e buzza…si narra che IL MANISCALCO MALDESTRO, direttore di questa simpatica orchestrina, avesse appositamente forgiato i maldestri strumenti nella sua maldestra officina…“.
E’ tutto dire…
Bravissimi musilcamente, camaleontici, simpatici, folli quanto basta per creare atmosfere musicali colorate, vivaci, vibranti…
Ricordano la fantasia dei Quintorigo, a tratti,ma sono molto più immediati, giocosi, corposi…loro giocano, e ti coinvolgono in un gioco fresco sempre nuovo…

Non c’è molto da dire, c’è soltanto da ascoltare e godere di questa musica!

Allora, carissimi/e, andate sul loro sito, potrete anche scaricare l’album gratuitamente (la licenza è Creative Commons, meglio di così?), se poi vorrete comprarlo con tanto di custodia…credo apprezzeranno molto!
Nel frattempo ascoltatelo pure con il player qui sopra :D

Vi saluto musilcalmente :D
Vostro,
Gio :D

ma la vita la crea la mente?

mercoledì 20 giugno 2007

Scriverò questo post di getto.

Stamattina mi sono svegliato…riposato.

Comincio bene.

In metro leggo Jodorowsky…l’atto onirico…l’atto poetico…penso alla vita che a volte ti dà nel momento in cui ti affidi…e lo collego alla mia tanto sospirata e recuperata fede, l’unica forza che ho, e penso di nuovo “…mi affido…tutto andrà bene”.

Continuo bene.

Esco dalla metro, un messaggio, il caro Matteo, ex coinquilino mi ha cercato.
Lo richiamo “Ciao Gio…sì, ero sulla Pontina e mi sei venuto in mente, volevo sapere come stai…la casa nuova?Stai bene?Sono contento…come ti vanno le cose?Sei felice?Sono contento…sì che ci vediamo…assolutamente…”.

Sorrido, continuo più che bene.

A colazione con i colleghi.
Un bisogno di telefonare. Alla prima non risponde…alla seconda sì, l’altra parte della mia vita mi risponde.
Sorrisi, un fiume di parole, tanti pensieri…un bagliore improvviso.

Continuerà bene? Penso di sì, in un modo o nell’altro.

Paura?Un pochino. Fede…tanta, assolutamente, devo lavorare su quella rilassando il cuore.

Il cuore…ha sempre ragione…il problema è quando ci mettiamo di punta a complicarci la vita!
Staremo a vedere cosa illuminerà il sole al suo prossimo sorgere…se nutrirà piante resistenti che si rigenereranno più forti che mai…o se avrò davanti a me zolle di nuda terra.
Lì mi toccherà seminare…

Dio mi(ci) aiuti.

Buona giornata, siamo forti, pensiamo sempre con il cuore, cioè bene…

Vostro,
Gio