ma la vita la crea la mente?

Scriverò questo post di getto.

Stamattina mi sono svegliato…riposato.

Comincio bene.

In metro leggo Jodorowsky…l’atto onirico…l’atto poetico…penso alla vita che a volte ti dà nel momento in cui ti affidi…e lo collego alla mia tanto sospirata e recuperata fede, l’unica forza che ho, e penso di nuovo “…mi affido…tutto andrà bene”.

Continuo bene.

Esco dalla metro, un messaggio, il caro Matteo, ex coinquilino mi ha cercato.
Lo richiamo “Ciao Gio…sì, ero sulla Pontina e mi sei venuto in mente, volevo sapere come stai…la casa nuova?Stai bene?Sono contento…come ti vanno le cose?Sei felice?Sono contento…sì che ci vediamo…assolutamente…”.

Sorrido, continuo più che bene.

A colazione con i colleghi.
Un bisogno di telefonare. Alla prima non risponde…alla seconda sì, l’altra parte della mia vita mi risponde.
Sorrisi, un fiume di parole, tanti pensieri…un bagliore improvviso.

Continuerà bene? Penso di sì, in un modo o nell’altro.

Paura?Un pochino. Fede…tanta, assolutamente, devo lavorare su quella rilassando il cuore.

Il cuore…ha sempre ragione…il problema è quando ci mettiamo di punta a complicarci la vita!
Staremo a vedere cosa illuminerà il sole al suo prossimo sorgere…se nutrirà piante resistenti che si rigenereranno più forti che mai…o se avrò davanti a me zolle di nuda terra.
Lì mi toccherà seminare…

Dio mi(ci) aiuti.

Buona giornata, siamo forti, pensiamo sempre con il cuore, cioè bene…

Vostro,
Gio

9 Risposta to “ma la vita la crea la mente?”

  1. Pideye scrive:

    INcrocio le dita .
    Dico solo questo e tu sai già il resto Myriam;)

  2. Gilberto scrive:

    Riprendendo la canzone di Jovanotti: “…io penso positivo perchè son…” morto. Se io fossi vivo e cosciente non potrei avere molti argomenti per essere positivo. :-)

  3. Marta scrive:

    Mamma mia, Gio! Che bello, mi sono gonfiata il petto come una ranocchia in estro quando leggo JODOROWSKY sull’homepage!Ma che meraviglia averti passato una mia passione!!!Proprio ieri sera ne parlavo con una nuova amica, anche lei lo conosce più per la sua vena artistica pittorica visuale (film, fumetti) che non per gli scritti dato che si occupa proprio di questo per un famoso quotidiano romano. Insomma, a me Jodorowsky regala una grande pace interiore,e specialmente nei momenti in cui sento forte il bisogno di coscentizzare, di scavare a fondo, di fare chiarezza, leggo le sue parole e ritrovo verità, almeno verità per me, concetti che si ripetono come leggi sempre vive ed elastiche che riescono a far luce su mille cose prima in ombra. Mi dà serenità, fiducia e speranza. Provo una grandissima gratitudine per lui, è arrivato spesso nei momenti in cui avevo bisogno di una parola, un appiglio, ma non una qualsiasi, una roccia forte su cui salire e guardare il mare in tempesta dall’alto per vedere le isole, le correnti, le vele e orientarmi di nuovo.
    Ed è sempre una gioia immensa quando posso condividere ciò che amo con chi amo.
    Così sarà nei prossimi giorni..sabato salpiamo per la bella isola, 9 amici tra i 24 e i 60 anni (niente male…) condivideranno insieme un’esperienza che, credimi, se vai a cuore aperto ti cambia. Perché come dice Bill… I surrender to you and when i come back i am changed…. L’anno scorso passavo le giornate in quasi silenzio ad ascoltare gli altri, a vedere le loro interazioni e le loro reazioni, poi qualche sera mi sono buttata nella mischia delle minchiate a raffica a fare la demente senza temere il giudizio e senza giudicarmi. Al ritorno sentivo sulla nave una grandissima energia che girava spavalda tra di noi consapevoli di quello che avevamo condiviso che non era solo una vacanza ma un’amicizia molto più duratura e intelligente, consapevole, che sa andare al di là del tempo. Quest’anno…non so. Sarà anche così ma sento più chiara una separazione tra 2 ale. Una che si raggruppa intorno a me e mi segue nella scoperta di piccoli paradisi e che si abbandona totalmente alla natura. E quindi una parte che; si alza e va al mare (non si trucca, non si fa i capelli, non passa 2 ore in bagno, non si cambia costume 8 volte, non si preoccupa se e che si mangia), torna e si adatta a qualunque cosa (e non smania per uscire, andare, fare, cercare, rimorchiare,ecc..) e un’altra parte che invece è purtroppo schiava dell’apparire molto più che dell’essere e che probabilmente resterà indietro. Infatti ho fatto in modo che questa parte avesse il proprio mezzo di trasporto, così non rompe a me (e alla parte che mi segue) e io non rompo a loro (il che poi si traduce nel; io vado voi fate un po’ come c@*+§o vi pare). Ma tu sai bene che l’unica cosa che veramente mi interessa è Ilaria+mare. Il resto della comune si può pure scannare. Sono dubbiosissima soprattutto su una persone e non ti nascondo che speravo fino all’ultimo che desse forfait come lo scorso anno ma di questo preferisco parlartene a voce perché sono cose piuttosto spiacevoli e non voglio intristire il blog che è sempre così luminoso e pieno di cose belle da condividere e da imparare.
    Tanto bene
    M.

  4. Giovanni scrive:

    Marta!
    Eh…Jodo è veramente una scoperta. Che uomo…
    Il libro lo sto leggendo tutto d’un fiato, scorre da solo, più che altro si fa leggere da sé…

    C’è stata una frase che m’ha colpito (forse perché sono un pochino di parte ;) ).
    Raccontava un suo sogno.
    C’erano degli uomini, tipo alchimisti, che cercavano il “solvente universale”, la sostanza capace di sciogliere qualunque cosa, e lui dichiara di conoscerla: il sangue di Cristo, perché ne basta una goccia nel cuore per sciogliere qualunque sentimento lasciando soltanto amore.
    Sono rimasto senza parole, raramente ho letto un’espressione del genere…

    Marta…mi hai fatto un bel regalo: il libro in sé…il senso del regalo…la condivisione di ciò che ami…in quel libro c’ho visto tutta la tua amicizia, di cui ti ringrazio e che spero di riuscire a ricambiare! :)

    Sono contento per il viaggio che stai per fare, deve essere veramente una bella esperienza!
    Non ti curare di chi potrebbe rovinare tutto…se te ne preoccupi gli dai possibilità in più di farlo! :)
    Vai Marta, vai, vola e godi delle cose belle perché è l’unico modo per onorare questo meraviglioso dono che è la vita!
    E che vada onorata…in questo periodo lo sto sentendo più che mai, per una serie di circostanze che poi ti dirò di persona…
    A volte il mondo può essere veramente assurdo e doloroso…beh, ho capito che in virtù di ciò …mandare sprecate opportunità per stare bene…per vivere serenamente le cose più semplici e belle…è veramente un sacrilegio.

    Oggi giornata strana, ho l’umore un po’ sotto-sopra, siamo stati fino a poco fa isolati in ufficio per problemi alla linea (sia internet che telefono), ha regnato un’aria pensante…il caldo…mille pensieri per la testa…uffaaa!!!
    Vorrei fuggire, mettermi in piedi sull’uscio, alzarmi in volo e andare, non so dove, ma andare!
    Mamma mia ora scoppio… :)

    Tra poco si stacca: poche volte in vita mia ho desiderato così tanto terminare una giornata e andare a dormire!

    Ti mando un abbraccio enorme, grande Marta, sei eccezionale! :)

    Grazie, di tutto…
    Gio :)

  5. Giovanni scrive:

    @Gilbo: addirittura???Ti prego ciccio, pensiamo positivo assolutamente!
    Cmq sono cretino, ma tanto…ma proprio tanto…ma taaaaanto…se esistesse un premio per la stupidità sarebbe mio!
    Un abbraccio ciccio, ci vediamo sabato!

    @Pideye: grazie HAldo…ne ho tanto tanto bisogno!
    Salutibacieabbracci, Myriam :D

  6. Marta scrive:

    Gio!
    Grazie per le tue parole, sì, confermo, ricambi tutto appieno, il solo fatto che tu esista, già te l’ho detto, mi riempie di fiducia, persone come te, disposte ad aprirsi all’amicizia, gratuitamente, sempre pronte a fare e condividere nuove conoscenze, senza paura di mettersi in gioco senza cristallizzarsi in un ruolo fisso all’interno di schemi dove spesso non c’è spazio per nessuno e per nulla di nuovo perché qualunque cosa potrebbe turbare quel falso equilibrio così rassicurante e soffocante sul quale hanno basato l’intera loro esistenza…
    Comunque….mi sono ritrovata ancora una volta ad augurare TOSSE E DIARREA e vado a raccontarti brevemente prima di tornare ai bagagli… Ero qui che facevo il punto della situazione ovvero; quante valigie mi porto?Due?Basteranno? che faccio?Separo le scarpe dai vestiti?E per il viaggio come mi vesto? La biancheria s’è asciugata?Devo chiudere l’acqua? E amenità varie quando, così, più per sfizio che per altro, prendo i biglietti e decido, ma così eh?per eccesso di zelo!, di controllarli…e cosa scopro con orrore (e raccapriccio!)?Che hanno sbagliato a fare il biglietto di Ilaria?????!!!!!!!???Invece del 23 giugno, il 24. Mi si incrociano gli occhi, penso sia un’allucinazione dovuta al caldo eppure NO! C’è scritto il 24! Mi catafotto in agenzia, entro come il diavolo della Tasmania non avrebbe saputo far di meglio e affronto con cipiglio l’impiegato, gli spiego il problema, lui prende il biglietto, si mette a computer, scuote la testra e fa; AhiAhi Ahi…. Capirai. Io muoio dentro e con un filino di voce chiedo; Oddio…ma che non c’è posto??? E lui ; No, è che costa 39 euro in più, non capisco perchè… A quel punto io divento una maschera impenetrabile e gli dico serafica serafica; EKIKKAZZOSENEFREGA, scusi, eh?Ho studiato dalle suore…… Non ti pare che tosse e diarrea per un piao di giorni siano il minimo per l’accidente che m’ha fatto pijà?
    Torno a combattere con costumi e sandali!
    A stasera
    M.

  7. Giovanni scrive:

    TOSSEDDIARREA…sìssìssì…TOSSEDDIARREA…sìssìssì…
    Ci sta tutta.
    Ma questo lo hanno messo a posta con i clienti?
    UNA VOLPE NELLE PUBLIC RELATIONS!!!
    Miii…meno male che s’è sistemato tutto!

    Cmq io prima lo inviterei ad una sagra di prugne in marmellata di marroni e lo indurrei a partecipare al campionato “MANGIATORI CACATURI 2007″, che si tiene ovviamente all’aperto, in cima ad una montagna, con un venticello freddo che ti secca la gola, e poi invierei la suddetta macumba… Sì…poi penso possa bastare…forse.

    HUAHUAHUAHUAHUA…
    Cmq siamo telepatici, tu a scrivere qua e io a mandarti l’essemmesse…
    Ci vediamo stasera grandemartaaaa!!!
    Ciriciaü,
    GioToby

  8. Marta scrive:

    Celofatta!!!!!No no, lo devoono sapere tutti! Con solo un trolley e una sacca ho stipato roba bastante per 40 giorni (a cambiarsi spesso). Ma ci vuole, guarda ci vuole! Non per altro, ma quando sono andata a sharm con la mia amica roberta (quella che se stira i capelli e se trucca per andare ammare) non gliabbastava la sua valigia che era il 40% in più della mia già consistente (100 euro di supplemento bagaglio!!!) e le ho dovuto pure prestà la roba! Guarda…io per tanti versi sono una donna atipica; la mattina non parlo, ci metto mezzora scarsa a prepararmi per uscire, mi annoio a fare shopping, non guardo i belli e muscolosi che passano,ecc… ma per quanto riguarda i bagagli, modestamente, ci sto tutta nello stereotipo!!!!!
    Infatti quello che mi piace del partire in macchina è proprio questo!
    Adesso il problema è; dato che ho messo il guardaroba in valigia, che mi metto stasera?E domani? Bah! m’arrangerò!
    Tanti baci e tanto bene
    M.

  9. azzurra scrive:

    ciao. Alejandro Jodorowsky condurrà il seminario “La Via dei Tarocchi” a Udine il 2 e 3 febbraio 2008. Per info:jodoaudine@gmail.com-348/3718401

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