Archivio di novembre 2007

Questione di imprinting

giovedì 15 novembre 2007

Ora,
sorvoliamo sull’orario (07.21) e sul fatto che sono attaccato all’aerosol, manca il latte e devo sbrigarmi ad uscire per barcolazionare.

Ci sono delle cose molto indicative nella vita, per quanto semplici. Esempio.

Altra serata da sorriso a 128 bit, margherita, bella musica, stavolta cover band dei Queen.

Sai là, e già di tanto in tanto ti viene in mente qualche parola divertente, più o meno dotata di senso compiuto, da pubblicare sul blog in merito.
Ma giusto una parentesi, il resto lo trascorri a cantare e a fare gru di carta con gli scontrini che danno passaggi a ranocchie (anch’esse di carta).
A guardare improbabili foto di cartedidentità e patenti e a fare un repertorio di foto di mani che passano davanti agli obiettivi proprio nel momento più opportuno.
A fare le solite cose stranocche, ovvero strane e farlocche (sarò pur sempre Capitan Farloc, no?), sempre uniche, ma che t’escono spontanee, forse perché sei proprio così, un po’ simpaticamente idiota, e trovi chi ti regge il gioco annuendo e ridendo (paura? Strategia di difesa? Compassione? Margheri’…fai tu).

Dicevo, con una serata così, io mi domando: come mai mi sveglio e la cosa che ricordo di più, con più risate, che mi fa scordare aerosol…partenza imminente per il gelo paralappone di Trentomedicine ancora in corpo che organizzano un agguato per le idi di marzo…imbecilli incontrati nella vita…è l’immagine del fiorellino folle che accompagnandomi sotto casa (dopo massiccia dose di prese in giro sulla mia voce diafana, dicendomi che “cmq guarda come stai…dddhhhhaaahiiii…vvvhhhaaaii a dhhormhiiire….HHHHHHHH…..”) fa “spe spe…senti questa…!” e ti tira fuori nientp…nienpetopo..niee….spe…NIENTEPOPODIMENOCHE’ LA SIGLA DELLA BATTAGLIA DEI PIANETI da una cassetta conservata sotto il sedile???

Se è così, se davvero questa è la cosa che m’ha colpito un cincischio di più in mezzo alle millemila risate e cose dette e fatte…allora davvero in me c’è qualcosa che non va.
(In me? Solo in me???).

L’ho cercata alle 7 di mattina, l’ho trovata, ve la posto (in culo al copyright).

P.S.: attenti…attenti alle margherite folli

P.P.S.: Margheritafo’ sono senza parole…veramente senza parole…non vuoi che ti dica grazie…ma io te lo scrivo pure! Giornata cambiata da così…a pomì :)

Pensieri a briglie sciolte (reprise)

giovedì 8 novembre 2007

concert.jpg

…che poi succede sempre così.

E’ tardi…stai uno straccio…hai da 2 giorni sintomi parainfluenzali che non ti impediscono di andare al lavoro ma ti danno fastidio e li tamponi con aspirine e ibuprofene con tutta la gratitudine del fegato.
Questi sintomi oggi sono diventati qualcosa di massiccio
Sei davanti al computer, compagno e intruso, e dici “Ok, finisco di sistemare ’sta cosa e poi a nanna…”.
Hai appena salutato la persona con cui hai condiviso una chattata durata praticamente un giorno.

Tutto questo per dire…SEI STANCO.
Ti alzi…vai in bagno mentre l’ultima mail pesante d’allegati parte…torni…E PPPAM!
Negli interstizi neuronali arrivano le parole.

E le butti qua così. Iniziando con un periodo senza inizio, come ho fatto ieri per la dedica di un libro che ho regalato.
Eh già.
Ieri era il non compleanno di una folle margherita.
Sono uscito pieno di premura e le ho comprato la sorpresa annunciata (cioè glie l’avevo già detto che l’avrei fatto “Ti presto l’Elogio della Follia di Erasmo da Rotterdam…no, cacchio, l’ho prestato e non l’ho riavuto…ok, te lo compro e te lo regalo” risposta, quella sì sorpresa “Ah!”).
Carta rossamatita morbida…doppia dedica di Giovanni e di Toby (intruso amico immaginario dal naso rosso e i guanti bianchi enormi).
Alla sera musica. E che musica…
Cover band dei Pink Floyd ascoltati dopo una giornata di lavorochatcorse a casa per mangiare ed essere in tempo…infrazioni stradali abbastanza atipiche (eufemismo)…e un navigatore satellitare un po’ dissociato (ma forse eravamo noi i dissociati: io che parlavo ad un semaforo che la margherita folle vedeva come rosso, giallo e blu).

“Cioè…sicura di volermi PRESTARE questo DVD EDIZIONE LIMITATA DI THE WALL…2 CARTONI DISNEY E ‘STA DECINA DI DYLAN DOG D’ANNATA?”.
“So dove abiti”.
“Se ti fa sentire meglio puoi minacciarmi…”
“So dove abiti”.

Musica musica…rubiamo un tavolo prenotato. E sì, tanto co’ quella faccia chi ti dice di no? E infatti Geronimo abbozza di buon grado.

Augh.

Alzi le mani…batti le mani…torna la voce assente durante il giorno per cantare “How I Wish…How I wish you were here…we’re just two lost souls swimming in a fish bowl…year after year…”.
Tremo, bellissima…viaggio proprio. E lo credo che si vedeva!
Poi la voce riparte per lontane terre.
Bello.

Finito.
Peccato.

Fuori.
Appia.

Coniato il termine di supereroa.
Ti s’addice. Va bene.

Benzina e poi casa.
Intanto meglio continuare a cantare sul tappo della benzina, tanto per non perdere…la pazzia? No, l’abitudine.

E stamattina la margherita strilla dal suo blog tutta la sua gioia nonostante le poche ore di sonno…per la giornata iniziata così bene anche grazie alla serata precedente.
Ettecredo…
Grazie a te, de core.

E arrivo a dire…sto uno straccio, MA STO BENE!

…It’s a beautiful day,
I feel good…I fell right
AND NO ONE…NO ONE’S GONNA STOP ME NOW…

E se lo diceva Freddie…buona vita a tutti.

Che poi mi chiedi “Che cazzo c’entra dire ‘la vita è bella‘ mentre si parla di altro?”.
C’hai ragione.
L’ho detto e poi ho capito il motivo: se tutto va bene dentro di te nonostante il mondo va sempre allo stesso modo, come non urlare che la vita è bella?
Giusto?
Immagino di sì.

Il naso è congestionato.
Le aspirine aspirano con palliativo successo a liberare la mia inspirazione ed espirazione mentre il nuovo giorno si è già aperto uno spiraglio di 20 minuti (che letta ad alta voce annulla l’effetto del farmaco, toglie il fiato, per l’assenza di interpunzione, e rende scemi, per le consonanze; l’ultimo effetto non l’ho avuto, non so che pensare ma va bene così).

Buonanotte a tutti.
A me, alla margherita folle, al mondo, alla vita da ringraziare, al mio splendido quaderno di carta riciclata con lista dei desideri e pensieri a matita morbida.

Augh.

Altro che Aulin!!!

domenica 4 novembre 2007

Eh sì, stavolta BBBBRAVO GIOVANNI!
Un sabato mattina come tanti: la tensione che scende dopo giorni di lavoro intenso…rimani a dormire un po’ di più…e il mal di testa che fa capolino
(capolino???Mal di testa che fa capolino???Mah…)
…dicevo, un mal di testa che comincia ad arrivare (ecco, va meglio).

Bivio: AULIN o VARIEDEVENTUALI?
La scelta sembrava scontata (Aulin).

Poi mi ricordo che venerdì ero ad un convegno al campidoglio, giornata splendida, e tanta bella gente passeggiava per il foro…
Mi affaccio, e la giornata è ancora più bella!
Alle 12 imbraccio la mia fedele FE2, corro a comprare un rullino, e vado.

Bello, bello. Caldo.

Un cielo azzurro da togliere il fiato che si sposava alla grande con il colore della pietra dei ruderi…e infatti le foto che ho fatto sono più o meno tutte così.
Cammino cammino…sto sempre a naso in su, naso quanaso là…tuttobbbello.
E come per magia…IL MAL DI TESTA SCOMPARE!!!
Quasi non ci credo…mi sono riconquistato il sabato che stava per saltare completamente!

Non pranzo neanche, corro a far sviluppare il rullino e scandire le foto su cd…ed eccovene qualcuna!!!

viale.jpgtrifora.jpgtito1.jpgtemple.jpgseduto.jpgscarpe.jpgfoglie_pietra.jpgdecoro_2.jpgcolosseo.jpgcolonne.jpgcatene.jpgarco.jpgsenatus.jpgdecoro.jpg

(la foto delle scarpe appese…huahuahua…le ho beccate su via cavour…cercavo una foto per terminare il rullino…che culo eh?Ops…scusate…ho detto rullino…).

Sono tornato a casa alle 16.30, sfinito, affamato, soddisfatto!
Pispola pispola…mi sono avviato verso un sabato sera che ancora adesso mi provoca contrazioni agli addominali dal ridere…UAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUHAUUAAAAAA!!!
Vi posto l’ultima foto della giornata (in realtà nottata).

Ora, ti perdi per Roma in auto alle 4 del mattino, non solo ti viene da ridere (ma che c’è da ridere???UAHAUHAUAHAUHAUAHAUAH), ma sei pure in compagnia di chi ride più di te…giri l’angolo e trovi…

dscn8983.jpg

Il delirio di risate…

Buona vita a tutti!
Giotatouille