Tu fiesta es mi fiesta…mi querida…

Daisy

…ed è così che escono le parole da quando ti conosco: a braccio.
Nessun bisogno più di rileggere…capire…semplicemente hai fatto di me un fiume in piena che sa dove andare, quali terre bagnare…che sa farsi arricchire dalle tue mani che si immergono, dal tuo sorriso riflesso

Oggi è il tuo compleanno.
Me l’ero immaginato diverso, sai?
Mi hai sempre descritto questo giorno in tutt’altro modo, e invece quest’anno è come se fossi un semi-inconsapevole spettatore di un evento unico: la mia Daisy, che sempre si è fatta prendere dall’ansia ad ogni compleanno…quet’anno è una bimba felice.

Ed io sono felice con lei.

Che poi è veramente strano che proprio stanotte abbia sognato che non eri felice…pazzesco…ci sorrido su :)

Nessuna paranoia…Credimi stellina, m’hai conosciuto nel momento migliore, e hai dato inizio alla stagione più bella della mia vita, la più lunga, quella che d’ora in poi mi (ci) accompagnerà sempre.

Ieri sera ero sul balcone, e quella sigarettina nervosa rollata ha cominciato a disegnare un’ambientazione nuova…
Sai quando ti prende la sensazione di vivere davvero? Così, ti coglie all’improvviso, e sai di averla sempre provata, solo che in quel momento te ne rendi conto un cincinino di più.
E mi rendo conto di nuovo che per me sei “casa”: io e te, Roma, una casa presente, un’altra in arrivo…un’altra ancora che sarà il nostro universo, il nostro regnoin cui tu non sarai più la mia principessa ma la mia regina

- So che sei abituata a queste mie parole fiumane, per cui non mi curo della forma e vado dritto al contenuto. -

E ieri sera, vederti impaziente fino alla mezzanotte, e poi “Auguri amore mio…” e i tuoi muscoli che si distendono, la tua pelle che diventa ancor più calda, e i tuoi occhi che si socchiudono mentre mi guardano e mi portano in quel nostro regno…e alla fine divento io ansioso che tu apra quella piccola sorpresa di qualche chilo super impacchettata…

Che bello vederti felice, Chiara, che bello vederti…sapere che esisti!

E allora davvero mille e mille auguri mi nascono dentro, e diventano desideri, progetti, immagini, visioni, sapori, calore, pelle, capelli…profumi…tra cui quello della testa dei bambini
E ognuno di questi nasce per ricreare sulla tua bocca quel sorriso che conosco e che mi ha fatto innamorare.

E festeggio te, e diventa difficile isolare un giorno di festa tra tutti quelli che con te vivo…che sono festa anche loro!!!
Perché sì, pensare a te significa viaggiare tra milioni di eventi, situazioni, sempre sottolineate, abbracciate dal tuo sorriso e dal mio.

Davvero, mi basta chiudere gli occhi per un secondo e…ecco, l’ho fatto scrivendo, sai cosa m’è tornato alla mente? VIA TOPINO!!! Sì sì, bellissima quella serata…
Aspetta, lo faccio di nuovo…ecco la sera dei Fluido Rosa, la prima: il concerto è finito, io ti scatto una foto mentre ti giri…e il tuo sorriso mi illumina. E abbatti un altro muro…

Potrei continuare all’infinito: lo farò a vita, piano piano (dopotutto, che fretta c’è?), con te.
Perché con te non ci si annoia mai, con te è sempre rinascere…

Perché sì, lo ripeto, anche io sono in festa!!!
E m’hai sconvolto la vita, me l’hai ricreata, m’hai fatto nuovo nuovo e per la prima volta davvero sono soddisfatto della mia vita… che è finalmente la NOSTRA vita… felice di come sono…

Tu non hai idea – credimi, non ce l’hai – di quello che hai fatto e che fai…

E devo ringraziarti, con tutte le forze che ho, fino allo stremo.
Perché mai la vita mi ha dato tanto.
E diventa comprensibile come un messaggio di auguri, con te, diventi facilmente un messaggio per dirti GRAZIE.

Buon compleanno principessa mia.
Ti amo.
Completamente.

Tuo, Giopasso :)

2 Risposta to “Tu fiesta es mi fiesta…mi querida…”

  1. Daisy scrive:

    Si può rispondere a questo splendido post dopo più di un mese?? Sì, si può, soprattutto perchè in questo mese è successo di tutto!! Tanto per cominciare adesso mi sveglio tutte le mattine con ‘buongiorno amore mio’ e un bacio… e tutte le sere ti aspetto a casa… e per me non c’è nulla di strano, nulla di monotono… niente di monotono se per 50 anni ti svegli con al tuo fianco sempre la stessa persona, che ti sorride nel modo che ti ha fatto innamorare, che ti bacia con la stessa dolcezza… una persona che si prende cura di te, così come tu te ne prendi cura…

    Ci è successo qualcosa, amore mio. Qualcosa che nè io nè tu pensavamo succedesse, qualcosa su cui avevamo messo una pietra sopra… E adesso noi aspettiamo, senza fretta e con infinita pazienza, ci rimbocchiamo le maniche e sempre con il nostro immancabile senso pratico e l’onnipresente umorismo su tutto… e costruiamo granello per granello, mattone su mattone… IN CULO a tutto e tutti… CE LA FAREMO!!

    Forse non te l’ho mai detto, ma non ho mai amato così intensamente e così completamente in vita mia.

  2. giovanni scrive:

    Quella pietra è come evaporata al sole, il NOSTRO sole.
    E questo non so come chiamarlo, se miracolo…meraviglia…o più semplicemente vita, o meglio ancora amore.

    Ci siamo trovati, e abbiamo trovato l’eternità in noi (ricordi quella sera in cui abbiamo tremato rendendocene conto?).

    Sto riscoprendo la vita con stupore, e sono felice, come te, con te.

    Grazie Amore mio, grazie il sorriso di ogni mattina, di ogni giorno, di ogni sera prima di andare a dormire…dei sorrisi che percepisco nel buio, quando ci svegliamo tutti e due e ci stringiamo forte…

    Ti amo, e sorrido quando te lo dico, perché mai in vita mia queste parole hanno avuto tanta vita dentro, tanto amore, mai ho amato tanto.

    Io e te, sempre…e per sempre.

    TUO,
    Giopasso

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