Archivio di giugno 2008

Buongiorno

giovedì 26 giugno 2008

cloud.jpgBuongiorno Paole’!
Come stai?
Stamattina, non so perché, ma ti ho pensato tanto, all’improvviso.
Ero da poco passato ai tornelli del nuovo ufficio, e t’ho pensato.

Giornata splendida quaggiù.
Un sole fantastico, prima che arrivi il caldo forte del pomeriggio si respira una bella aria, sai?
La mia fermata dell’autobus, poi, si trova proprio di fianco ad un piccolo mercato rionale. Arrivo, e mentre davanti a me ho macchine che passano strombazzanti e frenetiche, da dietro arriva ogni tanto un profumino di frutta fresca (pesche…banane…che buone…).
Proprio una bella giornata.

Sai Paole’? Sono andato a vivere con la mia ragazza.
Sì, lo so che non ce l’avevo prima, ma ora sì! M’hai conosciuto brutto e soloora sono sempre brutto, ma in bella compagnia :D
E che compagnia… E CHEBBELLA!
Pensa, è ciociara, come me e te, abbiamo vissuto anni e anni due vite parallele, anche frequentando gli stessi posti, e dove andiamo a beccarci? A PIU’ DI MILLE CHILOMETRI DI DISTANZA! Su un autobus a Barcellona.

Ma se po’?

Siamo andati a vivere insieme, e abbiamo tante cose per la testa.
Sì, hai capito bene, proprio quello.

Sì, e anche quelli.

Ecco, ora tu fai quella faccia col sorriso sornione a bocca un po’ aperta e io scoppio a ridere.
Sciocchino.

E poi ho cambiato lavoro.
Cioè, ho aumentato il lavoro.
Cioè, ho rivoluzionato.
Cioè sto facendo un casino (in bene) e piano piano sto facendo passi avanti e mi sto sistemando.

Dalle nostre parti ci sono tornato sempre meno.
La maestra Cristina ha nostalgia (sai com’è fatta), ogni tanto viene a trovarmi, con la truppa.
Sono venuti anche ieri: mi hanno prelevato al nuovo posto di lavoro.
Dice che quando sono uscito sembravo uno scolaro: zaino (col computer dentro) e panierino azzurro con cui mi porto il pranzo.

Sto leggendo un fumetto nuovo, sai?
GEA, di Luca Enoch.
Bellobbello.
Ma la cosa piubbellabbella è che la protagonista, Gea, appunto, è praticamente l’alter-ego della mia fanciulla (che si chiama Chiara :D ).

A te come va?
Ti penso spesso, mi riviene in mente quel pomeriggio passato insieme, con i tuoi amici, a casa tua.
So che loro sono tutti impegnatissimi, fanno mille e mille cose, organizzano e smuovono il mondo intero (tornei di calcetto…feste…) per stare tutti insieme, invitare nuova gente…pensando a te
Ma che splendidi amici che c’hai!!!
I tuoi non li vedo da un po’, così come il tuo fratellone (è un bel po’ che non lo sento suonare).

E insomma, Paole’…ci tenevo troppo a salutarti.
Stammi bene, stattene bello tranquillo, riposati e sorridi.

Ti abbraccio forte,
Giovanni.

Ripeto: che grande…

mercoledì 25 giugno 2008

Vi ho parlato di Matt in un mio precedente post.
Oggi me lo sono ritrovato davanti, così all’improvviso, e come, anzi più dell’ultima volta, mi ha emozionato.

Perché sì, mi emoziono facilmente, soprattutto negli ultimi tempi, in special modo quando vedo la sana follia creatrice creare cose sempre nuove…
Ammiro molto questo ragazzo, che a un certo punto ha avuto coraggio, tanto, per seguire il suo sogno.

E ci penso su, ai sogni, a quelli che tutti abbiamo, e che troppo spesso, per forme mentali o limiti imposti, mettiamo nel cassettino dei “to do – maybe someday“.
Sarà che ultimamente sto scommettendo tutto sui miei sogni…o meglio, non solo sui miei…e sento che sto facendo la cosa migliore che potessi fare.

Godetevi questo filmatino, gustatevelo, riguardatevi pure quello dell’altro post, vi farà tanto bene.

Margheritina…indovina in che punto del filmato m’è venuta la pelle di papera?
Non so perché, ma in tutto questo vedo qualcosa della nostra stessa follia… :)

Buona vita e buon viaggio a tutte/i, di qualunque tipo di viaggio si tratti, che sia il VOSTRO.

Con affetto,
Giorgheritinofolle.

P.S.: …ed ho pensato pure a te, Gilbo, cosa riesce a fare il calore del desiderio, eh? Grazie per gli auguri e la foto…splendida…mi sono pure un pochino emozionato… :)

Questioni di priorità

lunedì 23 giugno 2008

IPSI DIXERUNT, quindi ascoltate.

BerluSKA

Davanti all’alto prelato, sotto un sole caldo almeno 35 gradi, Silvio Berlusconi non ha resistito, stavolta con deferenza, ad una richiesta “ad personam”: “Monsignore – lo attira a sé durante la distribuzione dell’eucarestia – ma quando cambierete la regola che i divorziati non possono prendere la comunione?”. “Presidente – risponde padre Sanguinetti – lei che ha potere può chiedere a chi è più in alto di me”.” (tratto da questo articolo di Repubblica.itnda)

Il grande Matzinger

“…Ai divorziati, la comunione non si può dare, ripete il Papa, ma il desiderio di avvicinarsi alla mensa eucaristica li salverà comunque[...]Solo i “puri“, ha ribadito il Pontefice, coloro che non sono macchiati dal “peccato” possono ricevere l’ostia consacrata: gli altri troveranno comunque “nel desiderio di comunione e nella partecipazione all’eucaristia una forza e una efficacia salvatrice”[...]“Il peccato grave – ha proseguito Benedetto XVI – si oppone all’azione della grazia eucaristica”. Ricevere l’assoluzione prima di avvicinarsi all’eucarestia, è indispensabile per la religione cattolica. Assoluzione che può essere data solo se il fedele si assume l’impegno a non continuare nel peccato: per questo viene negata ai divorziati risposati che non rinunciano all’unione sessuale

Un minuto di silenzio.

Sono davvero rimasto senza parole.
Puri.
Puro…puro di cuore…o di corpo…e in che senso…e perché non sarebbe puro…e perch…no, basta, potrei andare in loop.
Peccato…il peccato…e la religione cattolica (che poi ricordo che la chiesa cattolica è di religione cristiana…non è una religione in sé…che poi….boh…sono perplesso)…però se sei puro e ti penti…(TI PENTI???) allora ti salvi… (mi salvo? MI SALVO???).

Non ho parole, non ho parole.
E tutto questo in prima pagina su repubblica.it.
Mentre le Filippine contano le vittime del tifone…in Molise si spendono bene i soldi per i terremotati…e una coppia si suicida a Roma per disperazione (non si sa di più al momento).

Per non parlare della povera nazionale…(frega niente di farmi nemici 56 milioni di ct italiani…).

Passiamo a cose serie.

Quasi un mese che vivo con la mia donna: dire che va bene sarebbe riduttivo…e si guarda avanti, molto, ma molto avanti.

I miei mal di testa compagni di vita ci sono sempre. Venerdì ne ho avuto uno che mi ha quasi fatto piangere, ne ho almeno 2/3 a settimana (in genere leggeri, ma costanti), è stato tremendo (meno male che tornando a casa ho trovato lei…).

Non vado più in chiesa.
Già, e la cosa “scandalosa” è che sto tremendamente bene.
Mi spiace per le persone che non vedo più (devo recuperare quelle amicizie), ma sto bene così, sta cambiando qualcosa, sto facendo un passo in più. Ad ogni modo so con chi parlarne. La vita mi è sempre vicina.

Il lavoro nuovo va bene.
Il lavoro vecchio non si sa dove vada.

Noi comunque andiamo avanti.

Buon inizio settimana a tutte/i, RESISTETE!!!
Vostro,
Gio :)

### UNA DOVEROSA PRECISAZIONE ###

Sono stato un po’ crudo, me lo ha fatto capire una chiacchierata con Corinna, che mi ha contattato dopo aver letto questo post.

Ho scritto:”Non vado più in chiesa.
Già, e la cosa “scandalosa” è che sto tremendamente bene.
Mi spiace per le persone che non vedo più (devo recuperare quelle amicizie), ma sto bene così, sta cambiando qualcosa, sto facendo un passo in più. Ad ogni modo so con chi parlarne. La vita mi è sempre vicina.

Evidentemente non ho posto abbastanza accento sul fatto che qualunque mio sommovimento interiore (di cui non è il caso di parlare qui) non mette assolutamente in discussione né in dubbio quello che ho ricevuto da persone a me care, che non vedo da un po’.
Vi abbraccio tutti, con affetto, presto vi racconterò tante novità.
Siate felici per me, ce ne sono di motivi…

Sulle incongruenze, la vacuità, la tristezza dell’informazione…sulle mie critiche ai “problemi” di certi politicanti…sulle mie infinite polemiche contro dogmi assurdi e deleteri fatti da loschi figuri vestiti di bianco…

…confermo tutto, ovvio, anzi rincaro la dose, all’uopo.