Questioni di priorità

IPSI DIXERUNT, quindi ascoltate.

BerluSKA

Davanti all’alto prelato, sotto un sole caldo almeno 35 gradi, Silvio Berlusconi non ha resistito, stavolta con deferenza, ad una richiesta “ad personam”: “Monsignore – lo attira a sé durante la distribuzione dell’eucarestia – ma quando cambierete la regola che i divorziati non possono prendere la comunione?”. “Presidente – risponde padre Sanguinetti – lei che ha potere può chiedere a chi è più in alto di me”.” (tratto da questo articolo di Repubblica.itnda)

Il grande Matzinger

“…Ai divorziati, la comunione non si può dare, ripete il Papa, ma il desiderio di avvicinarsi alla mensa eucaristica li salverà comunque[...]Solo i “puri“, ha ribadito il Pontefice, coloro che non sono macchiati dal “peccato” possono ricevere l’ostia consacrata: gli altri troveranno comunque “nel desiderio di comunione e nella partecipazione all’eucaristia una forza e una efficacia salvatrice”[...]“Il peccato grave – ha proseguito Benedetto XVI – si oppone all’azione della grazia eucaristica”. Ricevere l’assoluzione prima di avvicinarsi all’eucarestia, è indispensabile per la religione cattolica. Assoluzione che può essere data solo se il fedele si assume l’impegno a non continuare nel peccato: per questo viene negata ai divorziati risposati che non rinunciano all’unione sessuale

Un minuto di silenzio.

Sono davvero rimasto senza parole.
Puri.
Puro…puro di cuore…o di corpo…e in che senso…e perché non sarebbe puro…e perch…no, basta, potrei andare in loop.
Peccato…il peccato…e la religione cattolica (che poi ricordo che la chiesa cattolica è di religione cristiana…non è una religione in sé…che poi….boh…sono perplesso)…però se sei puro e ti penti…(TI PENTI???) allora ti salvi… (mi salvo? MI SALVO???).

Non ho parole, non ho parole.
E tutto questo in prima pagina su repubblica.it.
Mentre le Filippine contano le vittime del tifone…in Molise si spendono bene i soldi per i terremotati…e una coppia si suicida a Roma per disperazione (non si sa di più al momento).

Per non parlare della povera nazionale…(frega niente di farmi nemici 56 milioni di ct italiani…).

Passiamo a cose serie.

Quasi un mese che vivo con la mia donna: dire che va bene sarebbe riduttivo…e si guarda avanti, molto, ma molto avanti.

I miei mal di testa compagni di vita ci sono sempre. Venerdì ne ho avuto uno che mi ha quasi fatto piangere, ne ho almeno 2/3 a settimana (in genere leggeri, ma costanti), è stato tremendo (meno male che tornando a casa ho trovato lei…).

Non vado più in chiesa.
Già, e la cosa “scandalosa” è che sto tremendamente bene.
Mi spiace per le persone che non vedo più (devo recuperare quelle amicizie), ma sto bene così, sta cambiando qualcosa, sto facendo un passo in più. Ad ogni modo so con chi parlarne. La vita mi è sempre vicina.

Il lavoro nuovo va bene.
Il lavoro vecchio non si sa dove vada.

Noi comunque andiamo avanti.

Buon inizio settimana a tutte/i, RESISTETE!!!
Vostro,
Gio :)

### UNA DOVEROSA PRECISAZIONE ###

Sono stato un po’ crudo, me lo ha fatto capire una chiacchierata con Corinna, che mi ha contattato dopo aver letto questo post.

Ho scritto:”Non vado più in chiesa.
Già, e la cosa “scandalosa” è che sto tremendamente bene.
Mi spiace per le persone che non vedo più (devo recuperare quelle amicizie), ma sto bene così, sta cambiando qualcosa, sto facendo un passo in più. Ad ogni modo so con chi parlarne. La vita mi è sempre vicina.

Evidentemente non ho posto abbastanza accento sul fatto che qualunque mio sommovimento interiore (di cui non è il caso di parlare qui) non mette assolutamente in discussione né in dubbio quello che ho ricevuto da persone a me care, che non vedo da un po’.
Vi abbraccio tutti, con affetto, presto vi racconterò tante novità.
Siate felici per me, ce ne sono di motivi…

Sulle incongruenze, la vacuità, la tristezza dell’informazione…sulle mie critiche ai “problemi” di certi politicanti…sulle mie infinite polemiche contro dogmi assurdi e deleteri fatti da loschi figuri vestiti di bianco…

…confermo tutto, ovvio, anzi rincaro la dose, all’uopo.

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