Marzo???

…cioè…è da MARZO che non scrivo???

BESTEMMIA!!!

Allora, vi dico solo che tra non molto vi racconto della stramba giornata di ieri.

Ora scappo…appiuttardi!!!

Chow

La primavera è arrivata…


…ma ben pochi se ne rendono conto.
Allora, che sia arrivata non si può negare.
Certo a singhiozzi, un giorno sì e 8 no…ma ne ho le prove, raccolte (scattate) ad un incrocio nella grigia capitale qualche giorno fa.

Il contrasto sta nel fatto che mentre la natura ricomincia a svegliarsi, sbadiglia, si stiracchia, sorride, chiacchiera…comincia a far caciara…le persone sono sempre le stesse, gelide, zitte sopratutto (tranne alcuni).

Stamattina in particolare l’ho notato.
Nella calca della Tiburtina un tizio sulla quarantina suona con una tastiera un motivo raggae, e canta in inglese con una voce baritona da paura che non gli procura successo solo perché evidentemente è nato al posto sbagliato nel momento sbagliato.
Eppure, cacchio, sorride sempre.
E’ come se ci mettesse tutto, TUTTO, in quella musica.
Ogni tanto prendo una monetina, glie la do, mi prendo in giro, prendo in giro pure lui, anche se senza malizia…e aggiungo una stretta di mano, un “gimme five” al volo, passando, mentre la monetina ancora cade nella custodia aperta della tastiera.
Giorni fa addirittura saltava mentre cantava, sorrideva, l’ho sempre visto sorridere.

Bene, bello.
Arrivo alla mia stazione, e scendo.
Calca, tanta.
Ma stamattina la cosa è più inquietante.
Non ci crederete ma…TUTTI, DICO TUTTI ERANO IN SILENZIO!
Immaginate, stazione, già scura di suo, e le uniche cose che senti sono il crepitio dei passi sul pavimento e il soffio dei freni del treno.
E basta.
Ma proprio basta, non un bisbiglio, non una parola tra persone palesemente insieme, e tutti a testa bassa, o comunque rivolta “altrove”, basta che non sia su un essere vivente (tutti tranne me, a quanto pare).
M’ha fatto pensare tante cose, che non vi sto ad elencare.
Alla fine, capendo che gli anni passano pure per me, mi sono detto “…a che punto siamo arrivati…”.
Saremo(sarò) capaci(e) di reagire?

Bacieabbracci.
Giotreno.