<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>...che vita! &#187; perle</title>
	<atom:link href="http://www.chevita.it/index.php/category/perle/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.chevita.it</link>
	<description>a volte l'importante è dirlo...</description>
	<lastBuildDate>Wed, 03 Feb 2010 14:11:45 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Oggi sto nero.</title>
		<link>http://www.chevita.it/index.php/2009/03/24/oggi-sto-nero/</link>
		<comments>http://www.chevita.it/index.php/2009/03/24/oggi-sto-nero/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2009 13:15:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[ho imparato...]]></category>
		<category><![CDATA[perle]]></category>
		<category><![CDATA[piangere]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.chevita.it/?p=353</guid>
		<description><![CDATA[Ma proprio nero nero.
Per la serie la giornata di ieri va alla grande e poi una puttanata te la fa andare storta.
Per la serie che ti svegli la mattina stanco morto, del tipo doposbornia, e devi attraversare uscire alla penombra di un grigio mattino per buttarti VOLONTARIAMENTE nella gomorra del traffico per raggiungere un posto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma proprio <strong>nero nero</strong>.</p>
<p>Per la serie la giornata di <strong>ieri </strong>va <strong>alla grande </strong>e <strong>poi una puttanata </strong>te la fa andare storta.<br />
Per la serie che <strong>ti svegli </strong>la mattina stanco morto, del tipo doposbornia, e devi attraversare uscire alla penombra di un <strong>grigio </strong>mattino per buttarti VOLONTARIAMENTE nella <strong>gomorra </strong>del traffico per raggiungere un posto <strong>che non vuoi raggiungere</strong>.<br />
Per la serie che durante il tragitto <strong>non spiccichi parola </strong>con la persona che ami (e a dire il vero manco lei ne spiccica, almeno è reciproca&#8230;).<br />
Per la serie, insomma, che l&#8217;unica citazione che ti viene in mente è: &#8220;<em>&#8230;potrebbe piovere!</em>&#8220;.</p>
<p>Per farla breve, ero <strong>vicino allo scoccare della seconda ora di traffico </strong>- e qui faccio un inciso, ero QUASI ALLA SECONDA ORA DI TRAFFICO <strong>ALLE NOVE DEL MATTINO</strong>, ma non in un traffico qualunque&#8230;nooo&#8230;nel traffico maleducato, panzone, ruttante, vomitevole, apatico, inutile, nevrotico, acido, perfido, bastardo e figlio di puttana di questa troia di città che è Roma &#8211; quando <strong>il tempo si ferma</strong>.</p>
<p><strong>Tum</strong>.</p>
<p>Fa quasi rumore, mi sembra.</p>
<p>Il <strong>silenzio </strong>intendo. <strong>Non sento più nulla</strong>.</p>
<p>Non le persone in terza fila stretta con le auto contromano che litigano su chi debba passare&#8230;non la radio che rumoreggia con lo stile di uno sfintere&#8230;<strong>non sentivo ormai nemmeno più le mie imprecazioni</strong>, le mie incazzature che ormai sfogavo in tutta solitudine (almeno la margherita se l&#8217;è scampata).</p>
<p>Insomma, nel <strong>nero </strong>più nero, nel <strong>grigio </strong>del giorno vedo qualcosa di pazzesco, o di follesco&#8230;fate voi.</p>
<p><strong>Una donna</strong>, sulla sessantina. Un po&#8217; trasandata, ma solo per vita quotidiana, non era di sicuro una persona sciatta.<br />
Aveva una busta della spesa in mano, e camminava.<br />
Che vi devo dire&#8230;<strong>nel suo genere era bellissima</strong>.<br />
<strong>Rugosa</strong>, un po&#8217; <strong>piegata </strong>dagli anni, <strong>capelli bianchissimi </strong>medio-lunghi <strong>increspati </strong>da probabili liti con la spazzola e con la moda, e <strong>due occhi </strong>tagliati&#8230;o meglio <strong>intagliati</strong>, come nel legno.<br />
Cazzo&#8230;cammina cammina a un certo punto, sul ponte della nomentana ad altezza piazza Sempione <strong>si ferma</strong>, si accosta alla ringhiera e <strong>sorride guardando in alto</strong>.</p>
<p><strong>Comincia a parlare</strong>, <strong>a dialogare </strong>direi.<br />
Non so spiegarvelo&#8230;<strong>immaginatela </strong>mentre incontra una persona che non vede da tempo, alza la testa, la guarda negli occhi, socchiusi per il sole (che non c&#8217;era), annuisce, parla, risponde, ascolta, sorride di nuovo&#8230;poi fa altri 2 passi, e quindi ricomincia, come se qualcuno le avesse dato una notizia&#8230;o che so detto una battuta.</p>
<p>Tutto questo guardando <strong>vecchissimi, immensi e verdi alberi</strong>.<br />
Non so se mi sono spiegato&#8230;non parlava con nessuno, davanti ai miei occhi.</p>
<p>Una donna che dialoga con gli alberi, mi mancava.</p>
<p><strong>La seguo con lo sguardo</strong>, e mi ritrovo in silenzio, nel silenzio.</p>
<p>Se ne va per la sua strada, e quando il traffico (mai così provvidenzialmente lento) mi impone di tornare sulla mia porca via&#8230;la immagino, dopo averla persa di vista, tornare a casa, sistemare la spesa nella dispensa, sorridere e parlare, e a questo punto non importa con chi.</p>
<p><strong>Come mi sono sentito?</strong><br />
<strong>Frastornato</strong>, silenzioso, <strong>vuoto</strong>, <strong>bambino</strong>, stronzo, sbronzo, leggero, <strong>inutile</strong>, morbido, <strong>assonnato</strong>, narcotizzato, <strong>felice</strong>.<br />
<strong>Ma sopratutto</strong>, di fronte ad una donna così, piccola, vecchia, rugosa, piegata, e matta&#8230;<strong>mi sono sentito pazzo.</strong><br />
<strong>E </strong>dicendo pazzo <strong>lo dico nel peggiore dei termini.</strong> Pazzo, fuso, idiota, imbecille, anormale.<br />
Davanti a quella donna, <strong>mi sono sentito disumano.</strong></p>
<p>Sono arrivato al lavoro, non parlo quasi con nessuno, se non per due riunioni lampo del cacchio.</p>
<p>Sono sempre tanto arrabbiato, stanco, ma non mi arrendo.</p>
<p><strong>C&#8217;è qualcosa che non mi torna, e che prima mi tornava.</strong> Mi sono perso qualche pezzo per strada&#8230;ancora non ho capito se devo tornare indietro e cercare o trovare il guasto e ripararlo con il fil di ferro e tirare dritto.</p>
<p>Non lo so, ma devo ritrovare un paio di cosette, e farle vedere anche a lei, che è la sola a potermi capire.</p>
<p><strong>Che la vita me la mandi buona,</strong> nuda e cruda com&#8217;è, perché di metafisico m&#8217;è rimasto ben poco (e per tanti versi&#8230;meglio così).</p>
<p>Buona vita a tutti, <strong>sopratutto a me e alla margherita.</strong></p>
<p>Gio</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.chevita.it/index.php/2009/03/24/oggi-sto-nero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il gambero bianco dall&#8217;anima nera.</title>
		<link>http://www.chevita.it/index.php/2008/12/22/il-gambero-bianco-dallanima-nera/</link>
		<comments>http://www.chevita.it/index.php/2008/12/22/il-gambero-bianco-dallanima-nera/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2008 11:52:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ratzy]]></category>
		<category><![CDATA[ho imparato...]]></category>
		<category><![CDATA[perle]]></category>
		<category><![CDATA[piangere]]></category>
		<category><![CDATA[ridere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.chevita.it/?p=311</guid>
		<description><![CDATA[Hehehe&#8230;con in titoli ultimamente mi sto sbizzarrendo eh?
Allora, cosa fa  ilgambero? Cammina all&#8217;indietro.
Sui colori lascio a voi giudicare.
Vi trascrivo un articolo letto testé su repubblica.it, con relativo link.
Benedetto XVI interviene sulla Giornata Mondiale della Gioventù
&#8220;Non è un concerto sia pure in chiave ecclesiastica&#8221;
Il Papa: &#8220;Non sono una rockstar&#8221;
e attacca il &#8220;pensiero gender&#8221;
&#8220;L&#8217;uomo può essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.chevita.it/wp-content/uploads/ratzinger.jpg" alt="" title="ratzinger" width="136" height="142" class="alignleft size-full wp-image-313" style="float: left; margin: 0 5px 5px 0;" />Hehehe&#8230;con in titoli ultimamente mi sto sbizzarrendo eh?<br />
Allora, cosa fa <strong> ilgambero</strong>? <strong>Cammina all&#8217;indietro</strong>.<br />
<strong>Sui colori </strong>lascio a voi giudicare.</p>
<p>Vi trascrivo un <strong>articolo letto testé su <a href="http://www.repubblica.it" target="_blank">repubblica.it</a></strong>, con relativo <strong><a href="http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/esteri/papa-popstar/papa-popstar/papa-popstar.html" target="_blank">link</a>.</strong></p>
<p><strong>Benedetto XVI </strong>interviene sulla <strong>Giornata Mondiale della Gioventù</strong><br />
&#8220;<em>Non è un concerto sia pure in chiave ecclesiastica</em>&#8221;</p>
<p><strong>Il Papa: &#8220;<em>Non sono una rockstar</em>&#8221;<br />
e attacca il &#8220;pensiero gender&#8221;</strong></p>
<p>&#8220;<em>L&#8217;uomo può essere solo maschio o femmina, altrimenti si autodistrugge</em>&#8221;</p>
<p>ROMA &#8211; Basta con gli eventi cattolici come concerti, in cui il Papa è come una rockstar. Lo ha detto Bendetto XVI nel discorso alla Curia per gli auguri di Natale, criticando l&#8217;idea, diffusa anche tra &#8220;voci cattoliche&#8221;, che il Papa sia la &#8220;star&#8221; delle Giornate mondiali della gioventù, intese come &#8220;una specie di festival rock modificato in senso ecclesiale&#8221;. Questa visione, ha aggiunto, finisce per &#8220;rimuovere la questione su Dio&#8221;. </p>
<p>Il pontefice non ha risparmiato critiche neanche sulle tendenze attuali definite come &#8216;gender&#8217;. &#8220;Non è l&#8217;uomo che decide, è Dio che decide chi è uomo e chi è donna&#8221;. &#8220;Ciò che spesso viene espresso ed inteso con il termine &#8216;gender&#8217; &#8211; dice Benedetto XVI &#8211; si risolve in definitiva nell&#8217;autoemancipazione dell&#8217;uomo dal creato e dal creatore. L&#8217;uomo vuole farsi da solo e disporre sempre ed esclusivamente da solo ciò che lo riguarda. Ma in questo modo &#8211; sottolinea il Papa &#8211; vive contro la verità, vive contro lo spirito creatore&#8221;.<br />
(22 dicembre 2008)</p>
<p>Dopo di che <strong>rimango in silenzio</strong>, aspettando che la legge morale dentro di me si sgretoli e il cielo stellato mi cada addosso.<br />
Cosa c&#8217;entra? Niente (forse), ma a questo punto <strong>mi sento autorizzato a sparate stronzate </strong>anche io.<br />
Almeno le mie sono innocue&#8230;</p>
<p>Buona vita a tutti, e mi raccomando, <strong>niente sesso</strong>, <strong>niente droga </strong>e <strong>niente rock&#8217;n'roll</strong>.<br />
Mi raccomando, eh!</p>
<p><strong>E niente Jesus Christ Superstar.</strong><br />
Mi raccomando.</p>
<p>Gio.</p>
<p>P.S.: <strong>MI RACCOMANDO!!!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.chevita.it/index.php/2008/12/22/il-gambero-bianco-dallanima-nera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cogli l&#8217;attimo</title>
		<link>http://www.chevita.it/index.php/2008/11/12/cogli-lattimo/</link>
		<comments>http://www.chevita.it/index.php/2008/11/12/cogli-lattimo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 12:56:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[ho imparato...]]></category>
		<category><![CDATA[iniziamo...]]></category>
		<category><![CDATA[perle]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>
		<category><![CDATA[ridere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.chevita.it/2008/11/25/cogli-lattimo/</guid>
		<description><![CDATA[
Altrimenti detto &#8220;Carpe Diem&#8220;.
Oggi più che mai.
Perché la vita è diventata più frenetica, anzi un vero casino.
Credo dipenda dal fatto che sono (siamo) cresciuti, siamo diventati grandi.
E diventare grandi significa ahinoi troppo spesso rendersi schiavi.
Ci pensavo l&#8217;altro giorno.
Ero venuto in ufficio in giacca e cravatta (ma in jeans) per una riunione.
Tornato a casa dalla mia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.chevita.it/wp-content/uploads/gallinaro.jpg' alt='gallinaro.jpg' /></p>
<p>Altrimenti detto &#8220;<strong>Carpe Diem</strong>&#8220;.<br />
Oggi più che mai.<br />
Perché la vita è diventata più frenetica, anzi un vero casino.<br />
Credo dipenda dal fatto che sono (siamo) cresciuti, <strong>siamo diventati grandi</strong>.</p>
<p>E diventare grandi significa ahinoi troppo spesso <strong>rendersi schiavi</strong>.<br />
Ci pensavo l&#8217;altro giorno.<br />
Ero venuto in ufficio in giacca e <strong>cravatta </strong>(ma in jeans) per una riunione.<br />
Tornato a casa dalla mia margheritafolle ero a disagio, e ci ho messo poco a capire perché.<br />
&#8220;<em>Chia&#8217;&#8230;a volte non so se la cravatta simbolizzi una <strong>corda </strong>, o peggio ancora (!) <strong>un guinzaglio</strong></em>&#8220;.</p>
<p>Il problema più grande è che nel marasma di &#8220;dovere&#8221; e &#8220;è così&#8230;&#8221; ecc ecc <strong>si perde la spontaneità</strong>, anzi, peggio ancora (sembra una gara dei peggio) <strong>la follia</strong>!</p>
<p>E questa follia mi è tornata in mente, viva la vita che c&#8217;è, proprio ascoltando i Pink Floyd, Pulse per la precisione.</p>
<p>Sono al lavoro, <strong>scrivo di straforo </strong>ogni tanto nascondo questa finestra.<br />
Ufficio nuovo, più formale, ecc ecc&#8230;eppure niente, non ci sono riuscito.<br />
L&#8217;assenza da questo blog è solo un sintomo di un&#8217;assenza da troppe altre cose.<br />
<strong>Io </strong>e la <strong>margherita </strong>abbiamo subìto e subiamo tuttora un <strong>tentativo di fagocitamento </strong>dalle ansie di questa vita.<br />
Certo, <strong>non si possono eliminare</strong>, <strong>ma si possono combattere</strong>, e <strong>vincere </strong>piegandole al nostro dovere.</p>
<p><strong>Sì che si può</strong>, e se la pensate diversamente&#8230;fareste meglio a guardare a voi stessi e al vostro grande problema, piuttosto che puntare il dito verso chi &#8220;<strong>osa</strong>&#8221; (e me ne frego se si tratta di un termine fascista).</p>
<p>- Per inciso, ricordo una frase pronunciata dal dottore in &#8220;Veronika decide di morire&#8221;, di Paulo Coelho: &#8220;<em>Il problema è in tutto: <strong>tutti sognano</strong>, <strong>pochi osano</strong>, così gli altri si sentono <strong>codardi</strong>, e si fanno forti del loro numero</em>&#8220;. Diceva più o meno così &#8211; </p>
<p>E ascoltando questa musica <strong>mi riapproprio di me </strong>(di te, di noi) ancora una volta: di nuovo vinco, vinciamo,e trovo il coraggio, la tempra per cogliere l&#8217;attimo, e scrivere.</p>
<p>Perché questo scrivere è una grande cosa, solo chi è folle può capire.</p>
<p>E sorrido mentre lo faccio per millemila motivi.</p>
<p>Perché <strong>un anno fa frequentavo una margheritina</strong>&#8230;tra pochi giorni festeggeremo il nostro 365esimo giorno speciale insieme (davvero le &#8220;forme&#8221; si disperdono nella gioia del &#8220;giorno per giorno&#8221;).</p>
<p><strong>Abbiamo vinto Chia&#8217;</strong>, vinciamo ogni giorno!</p>
<p>Gioisco perché la metereopatia cede il passo alle cose belle oggi.</p>
<p>E si ricomincia ad ascoltare musica, la nostra musica.<br />
E si ricomincia a suonarla, per te, con te, per noi e per chi verrà un giorno.</p>
<p>Vi voglio raccontare <strong>un simpatico aneddoto che mi riguarda</strong>, per salutarvi.</p>
<p>Tempo fa <strong>insegnavo </strong>in un istituto tecnico, in un corso regionale pomeridiano di informatica.<br />
<strong>Una classe di diavoli </strong>quell&#8217;anno, che ha seguito un&#8217;altra classe di diavoli (mi spiego: IO <strong>HO AMATO QUEI DIAVOLI</strong>).</p>
<p><strong>Un giorno </strong>spiegavo quella palla di argomenti (quanto li capisco&#8230;) e <strong>uno mi lancia una simpatica sfida</strong>: mentre spiego, <strong>sfoglia un giornaletto porno</strong>.</p>
<p>Io faccio finta di nulla, volevo vedere a che punto sarebbe arrivato.</p>
<p>La sua soddisfazione voleva essere quella di ridere assieme alla classe nel momento in cui l&#8217;avessi sgamato, e io invece niente.</p>
<p>Insomma, arriva il momento in cui <strong>non ce la fa più</strong>, <strong>si alza</strong>, apre il giornale in una pagina in cui c&#8217;era la foto di un (gradevole) fondoschiena, e tenendolo in alto con le mani fa:</p>
<p>&#8220;<em>Professo&#8217;&#8230;spiegaci questo, no &#8217;ste lagne&#8230;</em>&#8221;</p>
<p><strong>Non mi scompongo </strong>e rispondo:</p>
<p>&#8220;<strong>Beh&#8230;Io non ho nessun problema a spiegarlo&#8230;solo che&#8230;cioè&#8230;io quello lo conosco benissimo, e credo <strong>lo conoscano tutti qui dentro</strong>&#8230;com&#8217;è che <strong>te lo devi ripassare così spesso???</strong></strong>&#8220;.</p>
<p>C&#8217;è mancata solo la standing ovation.</p>
<p><strong>Lui </strong>diventa <strong>verde</strong>, poi <strong>rosso </strong>e poi <strong>scoppia in una risata meravigliosa</strong>, che ricordo ancora, mette sotto il banco il giornaletto e <strong>segue la lezione</strong>.</p>
<p>Capite ora perché <strong>HO VOLUTO BENE </strong>a quei ragazzi?</p>
<p><strong>Gracias a la vida</strong>, porqué me ha dato tanto&#8230;<br />
Gracias a ti, <strong>margheritaloca</strong>&#8230;</p>
<p>Joao.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.chevita.it/index.php/2008/11/12/cogli-lattimo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A volte i casi&#8230;</title>
		<link>http://www.chevita.it/index.php/2008/09/18/a-volte-i-casi/</link>
		<comments>http://www.chevita.it/index.php/2008/09/18/a-volte-i-casi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2008 12:11:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[ho imparato...]]></category>
		<category><![CDATA[perle]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.chevita.it/2008/09/18/a-volte-i-casi/</guid>
		<description><![CDATA[
&#8230;si fa fatica a chiamarli tali.
Mi arriva questo commento proprio oggi (grazie a Paziente&#8230;non ti conosco ma capiti quanto mai opportuna!), proprio nell&#8217;ora in cui pensavo di più a quel che sta succedendo&#8230;ai sommovimenti&#8230;ai se&#8230;ai ma&#8230;alle paure&#8230; e alle ansie.
Proprio ieri sera parlavo della pazienza con la margheritafolle.
E mi arriva questo.
&#8220;Senza la pazienza
non si va [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.chevita.it/wp-content/uploads/peso.jpg" alt="pazienza" /></p>
<p>&#8230;si fa fatica a chiamarli tali.</p>
<p>Mi arriva <a href="http://www.chevita.it/2008/08/29/su-una-cosa-sola-aveva-ragione/#comment-1343" target="_blank"><strong>questo commento</strong> </a>proprio oggi (grazie a <strong><a href="http://arslibera.splinder.com/" target="_blank">Paziente</a></strong>&#8230;non ti conosco ma capiti quanto mai opportuna!), proprio nell&#8217;ora in cui pensavo di più a quel che sta succedendo&#8230;ai sommovimenti&#8230;ai se&#8230;ai ma&#8230;alle <strong>paure</strong>&#8230; e alle <strong>ansie</strong>.</p>
<p>Proprio ieri sera parlavo della pazienza con la margheritafolle.</p>
<p>E mi arriva questo.</p>
<p>&#8220;<em><font size="2" face="Verdana">Senza la pazienza<br />
non si va molto lontani,<br />
si rimane schiacciati<br />
dalle incombenze della vita<br />
e si può finir male<br />
o far del male<br />
a chi non ha colpa.</font></em></p>
<p><em><font size="2" face="Verdana">Senza la pazienza<br />
siamo preda della disperazione<br />
e ci accorciamo da soli la vita.</font></em></p>
<p><em><font size="2" face="Verdana">Senza la pazienza<br />
siamo come animali senza cervello<br />
che si suicidano alla prima avversità.</font></em></p>
<p><em><font size="2" face="Verdana">In questo mondo in crisi,<br />
dove comincia a mancare<br />
persino l’essenziale,<br />
la pazienza è divenuta oro<br />
e guai a chi non la possiede,<br />
magari perché non abituato<br />
alle ristrettezze presenti e future.</font></em></p>
<p><font size="2" face="Verdana"><strong>Vipom &#8220;</strong></font></p>
<p><strong>Paroline semplici semplici</strong>, che comunque arrivano a destinazione, non credete?</p>
<p>No, non sono impazzito né mi sono dato a forme di aruspicio.<br />
Semplicemente sto a guardare, e vedo cosa succede.</p>
<p><strong>A volte la sorpresa è dietro l&#8217;angolo</strong>&#8230; (e pare si affaccino i sufi anche&#8230;roba ghiotta per un turbolento come me).</p>
<p>Vi racconterò (credetemi&#8230;<strong>ce n&#8217;è da raccontare</strong>&#8230; a breve conoscerete un <strong>Gio 2.0 </strong>tutto nuovo, <strong>nome in codice &#8220;GameOver&#8221;</strong> <img src='http://www.chevita.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  )</p>
<p>Giovanni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.chevita.it/index.php/2008/09/18/a-volte-i-casi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Altra perla (che vacanze!!!)</title>
		<link>http://www.chevita.it/index.php/2008/08/25/altra-perla-che-vacanze/</link>
		<comments>http://www.chevita.it/index.php/2008/08/25/altra-perla-che-vacanze/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 07:39:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[ho imparato...]]></category>
		<category><![CDATA[perle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.chevita.it/2008/08/25/altra-perla-che-vacanze/</guid>
		<description><![CDATA[
L&#8217;altra sera m&#8217;è venuta in mente questa frase, una bella perla di guttalax, ve la regalo prima del prossimo post, in cui vi racconterò delle mie splendidose vacanze&#8230;e di tante altre cose&#8230;ghghghgh&#8230;(enormi, ENORMI novità in vista&#8230;che vita raga&#8217;&#8230;e che vita sarà&#8230;).
&#8220;La vita è come un quadro di Escher. Se tenti di avere una visione d&#8217;insieme [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.chevita.it/wp-content/uploads/escher.gif" alt="escher" /></p>
<p>L&#8217;altra sera m&#8217;è venuta in mente questa frase, una bella <strong>perla di guttalax</strong>, ve la regalo <strong>prima del prossimo post</strong>, in cui vi racconterò delle mie <strong>splendidose vacanze</strong>&#8230;e di tante altre cose&#8230;ghghghgh&#8230;(enormi, <strong>ENORMI novità in vista</strong>&#8230;che vita raga&#8217;&#8230;e <strong>che vita sarà</strong>&#8230;).</p>
<p>&#8220;<em>La vita è come un quadro di Escher. Se tenti di avere una visione d&#8217;insieme impazzisci, ma se prendi una decisione&#8230;una via la trovi</em>&#8220;.</p>
<p>(&#8230;pat&#8230;pat&#8230;bravo Giovannino&#8230;pat&#8230;pat&#8230;)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.chevita.it/index.php/2008/08/25/altra-perla-che-vacanze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eccesso di perle</title>
		<link>http://www.chevita.it/index.php/2008/05/29/eccesso-di-perle/</link>
		<comments>http://www.chevita.it/index.php/2008/05/29/eccesso-di-perle/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 May 2008 07:19:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[perle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.chevita.it/2008/05/29/eccesso-di-perle/</guid>
		<description><![CDATA[
C&#8217;ho preso la mano, eccovi un&#8217;altra perla.
&#8220;Una buona masticazione aiuta a digerire anche i bocconi più amari: per questo io MASTICAZZI sempre&#8230;&#8220;.
Buona giornata a tutti, forza e coraggio che domani è venerdì!
Joao
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img ALT="orso" SRC="http://www.chevita.it/wp-content/uploads/orso.jpg" /></p>
<p>C&#8217;ho preso la mano, eccovi <strong>un&#8217;altra perla</strong>.</p>
<p>&#8220;<em>Una <strong>buona masticazione</strong> aiuta a digerire anche i bocconi più amari: per questo io <strong>MASTICAZZI</strong> sempre&#8230;</em>&#8220;.</p>
<p>Buona giornata a tutti, forza e coraggio che domani è venerdì!</p>
<p>Joao</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.chevita.it/index.php/2008/05/29/eccesso-di-perle/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perle</title>
		<link>http://www.chevita.it/index.php/2008/05/28/perle/</link>
		<comments>http://www.chevita.it/index.php/2008/05/28/perle/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 08:25:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[perle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.chevita.it/2008/05/28/perle/</guid>
		<description><![CDATA[
&#8230;di Guttalax!
Questa mattina vengo al lavoro particolarmente &#8220;scoppiato&#8221;, come mi ha dolcemente (ma davvero con dolcezza) fatto notare la mia margheritina.
Incazzato e con l&#8217;ennesimo mal di testa ci avviamo alla metro, e almeno ridiamo perché di fianco abbiamo il sosia di Giovanni Rana.
Arrivo in ufficio pervaso da un senso di inquietudine, di nervosismo, di non essere al posto giusto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img SRC="http://www.chevita.it/wp-content/uploads/idea.jpg" ALT="lampadina" /></p>
<p>&#8230;di Guttalax!</p>
<p>Questa mattina vengo al lavoro particolarmente &#8220;scoppiato&#8221;, come mi ha dolcemente (ma davvero con dolcezza) fatto notare la mia margheritina.</p>
<p><strong>Incazzato</strong> e con l&#8217;ennesimo <strong>mal di testa</strong> ci avviamo alla metro, e almeno ridiamo perché di fianco abbiamo il <strong>sosia di Giovanni Rana</strong>.</p>
<p>Arrivo in ufficio pervaso da un senso di inquietudine, di nervosismo, di non essere al posto giusto e di sprecare uno dei più grandi tesori: il tempo.</p>
<p>Ed ecco che <strong>arriva</strong> la frase,<strong> la perla della giornata</strong>:</p>
<p>&#8220;<em>Mi sento un po&#8217; come una merendina che fa da zeppa ad un tavolo traballante e vecchio: schiacciato senza senso&#8230;</em>&#8220;.</p>
<p>M&#8217;hanno detto che rende l&#8217;idea.</p>
<p>Merita una<strong> categoria nuova</strong>: <strong>perle</strong>, appunto.</p>
<p>Buona schiacciatella a tutti,<br />
Giovanni&#8221;cinquecereali&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.chevita.it/index.php/2008/05/28/perle/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
