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	<title>...che vita! &#187; piangere</title>
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	<description>a volte l'importante è dirlo...</description>
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		<title>Oggi sto nero.</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Mar 2009 13:15:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[ho imparato...]]></category>
		<category><![CDATA[perle]]></category>
		<category><![CDATA[piangere]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>

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		<description><![CDATA[Ma proprio nero nero.
Per la serie la giornata di ieri va alla grande e poi una puttanata te la fa andare storta.
Per la serie che ti svegli la mattina stanco morto, del tipo doposbornia, e devi attraversare uscire alla penombra di un grigio mattino per buttarti VOLONTARIAMENTE nella gomorra del traffico per raggiungere un posto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma proprio <strong>nero nero</strong>.</p>
<p>Per la serie la giornata di <strong>ieri </strong>va <strong>alla grande </strong>e <strong>poi una puttanata </strong>te la fa andare storta.<br />
Per la serie che <strong>ti svegli </strong>la mattina stanco morto, del tipo doposbornia, e devi attraversare uscire alla penombra di un <strong>grigio </strong>mattino per buttarti VOLONTARIAMENTE nella <strong>gomorra </strong>del traffico per raggiungere un posto <strong>che non vuoi raggiungere</strong>.<br />
Per la serie che durante il tragitto <strong>non spiccichi parola </strong>con la persona che ami (e a dire il vero manco lei ne spiccica, almeno è reciproca&#8230;).<br />
Per la serie, insomma, che l&#8217;unica citazione che ti viene in mente è: &#8220;<em>&#8230;potrebbe piovere!</em>&#8220;.</p>
<p>Per farla breve, ero <strong>vicino allo scoccare della seconda ora di traffico </strong>- e qui faccio un inciso, ero QUASI ALLA SECONDA ORA DI TRAFFICO <strong>ALLE NOVE DEL MATTINO</strong>, ma non in un traffico qualunque&#8230;nooo&#8230;nel traffico maleducato, panzone, ruttante, vomitevole, apatico, inutile, nevrotico, acido, perfido, bastardo e figlio di puttana di questa troia di città che è Roma &#8211; quando <strong>il tempo si ferma</strong>.</p>
<p><strong>Tum</strong>.</p>
<p>Fa quasi rumore, mi sembra.</p>
<p>Il <strong>silenzio </strong>intendo. <strong>Non sento più nulla</strong>.</p>
<p>Non le persone in terza fila stretta con le auto contromano che litigano su chi debba passare&#8230;non la radio che rumoreggia con lo stile di uno sfintere&#8230;<strong>non sentivo ormai nemmeno più le mie imprecazioni</strong>, le mie incazzature che ormai sfogavo in tutta solitudine (almeno la margherita se l&#8217;è scampata).</p>
<p>Insomma, nel <strong>nero </strong>più nero, nel <strong>grigio </strong>del giorno vedo qualcosa di pazzesco, o di follesco&#8230;fate voi.</p>
<p><strong>Una donna</strong>, sulla sessantina. Un po&#8217; trasandata, ma solo per vita quotidiana, non era di sicuro una persona sciatta.<br />
Aveva una busta della spesa in mano, e camminava.<br />
Che vi devo dire&#8230;<strong>nel suo genere era bellissima</strong>.<br />
<strong>Rugosa</strong>, un po&#8217; <strong>piegata </strong>dagli anni, <strong>capelli bianchissimi </strong>medio-lunghi <strong>increspati </strong>da probabili liti con la spazzola e con la moda, e <strong>due occhi </strong>tagliati&#8230;o meglio <strong>intagliati</strong>, come nel legno.<br />
Cazzo&#8230;cammina cammina a un certo punto, sul ponte della nomentana ad altezza piazza Sempione <strong>si ferma</strong>, si accosta alla ringhiera e <strong>sorride guardando in alto</strong>.</p>
<p><strong>Comincia a parlare</strong>, <strong>a dialogare </strong>direi.<br />
Non so spiegarvelo&#8230;<strong>immaginatela </strong>mentre incontra una persona che non vede da tempo, alza la testa, la guarda negli occhi, socchiusi per il sole (che non c&#8217;era), annuisce, parla, risponde, ascolta, sorride di nuovo&#8230;poi fa altri 2 passi, e quindi ricomincia, come se qualcuno le avesse dato una notizia&#8230;o che so detto una battuta.</p>
<p>Tutto questo guardando <strong>vecchissimi, immensi e verdi alberi</strong>.<br />
Non so se mi sono spiegato&#8230;non parlava con nessuno, davanti ai miei occhi.</p>
<p>Una donna che dialoga con gli alberi, mi mancava.</p>
<p><strong>La seguo con lo sguardo</strong>, e mi ritrovo in silenzio, nel silenzio.</p>
<p>Se ne va per la sua strada, e quando il traffico (mai così provvidenzialmente lento) mi impone di tornare sulla mia porca via&#8230;la immagino, dopo averla persa di vista, tornare a casa, sistemare la spesa nella dispensa, sorridere e parlare, e a questo punto non importa con chi.</p>
<p><strong>Come mi sono sentito?</strong><br />
<strong>Frastornato</strong>, silenzioso, <strong>vuoto</strong>, <strong>bambino</strong>, stronzo, sbronzo, leggero, <strong>inutile</strong>, morbido, <strong>assonnato</strong>, narcotizzato, <strong>felice</strong>.<br />
<strong>Ma sopratutto</strong>, di fronte ad una donna così, piccola, vecchia, rugosa, piegata, e matta&#8230;<strong>mi sono sentito pazzo.</strong><br />
<strong>E </strong>dicendo pazzo <strong>lo dico nel peggiore dei termini.</strong> Pazzo, fuso, idiota, imbecille, anormale.<br />
Davanti a quella donna, <strong>mi sono sentito disumano.</strong></p>
<p>Sono arrivato al lavoro, non parlo quasi con nessuno, se non per due riunioni lampo del cacchio.</p>
<p>Sono sempre tanto arrabbiato, stanco, ma non mi arrendo.</p>
<p><strong>C&#8217;è qualcosa che non mi torna, e che prima mi tornava.</strong> Mi sono perso qualche pezzo per strada&#8230;ancora non ho capito se devo tornare indietro e cercare o trovare il guasto e ripararlo con il fil di ferro e tirare dritto.</p>
<p>Non lo so, ma devo ritrovare un paio di cosette, e farle vedere anche a lei, che è la sola a potermi capire.</p>
<p><strong>Che la vita me la mandi buona,</strong> nuda e cruda com&#8217;è, perché di metafisico m&#8217;è rimasto ben poco (e per tanti versi&#8230;meglio così).</p>
<p>Buona vita a tutti, <strong>sopratutto a me e alla margherita.</strong></p>
<p>Gio</p>
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		<title>Il gambero bianco dall&#8217;anima nera.</title>
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		<comments>http://www.chevita.it/index.php/2008/12/22/il-gambero-bianco-dallanima-nera/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2008 11:52:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ratzy]]></category>
		<category><![CDATA[ho imparato...]]></category>
		<category><![CDATA[perle]]></category>
		<category><![CDATA[piangere]]></category>
		<category><![CDATA[ridere]]></category>

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		<description><![CDATA[Hehehe&#8230;con in titoli ultimamente mi sto sbizzarrendo eh?
Allora, cosa fa  ilgambero? Cammina all&#8217;indietro.
Sui colori lascio a voi giudicare.
Vi trascrivo un articolo letto testé su repubblica.it, con relativo link.
Benedetto XVI interviene sulla Giornata Mondiale della Gioventù
&#8220;Non è un concerto sia pure in chiave ecclesiastica&#8221;
Il Papa: &#8220;Non sono una rockstar&#8221;
e attacca il &#8220;pensiero gender&#8221;
&#8220;L&#8217;uomo può essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.chevita.it/wp-content/uploads/ratzinger.jpg" alt="" title="ratzinger" width="136" height="142" class="alignleft size-full wp-image-313" style="float: left; margin: 0 5px 5px 0;" />Hehehe&#8230;con in titoli ultimamente mi sto sbizzarrendo eh?<br />
Allora, cosa fa <strong> ilgambero</strong>? <strong>Cammina all&#8217;indietro</strong>.<br />
<strong>Sui colori </strong>lascio a voi giudicare.</p>
<p>Vi trascrivo un <strong>articolo letto testé su <a href="http://www.repubblica.it" target="_blank">repubblica.it</a></strong>, con relativo <strong><a href="http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/esteri/papa-popstar/papa-popstar/papa-popstar.html" target="_blank">link</a>.</strong></p>
<p><strong>Benedetto XVI </strong>interviene sulla <strong>Giornata Mondiale della Gioventù</strong><br />
&#8220;<em>Non è un concerto sia pure in chiave ecclesiastica</em>&#8221;</p>
<p><strong>Il Papa: &#8220;<em>Non sono una rockstar</em>&#8221;<br />
e attacca il &#8220;pensiero gender&#8221;</strong></p>
<p>&#8220;<em>L&#8217;uomo può essere solo maschio o femmina, altrimenti si autodistrugge</em>&#8221;</p>
<p>ROMA &#8211; Basta con gli eventi cattolici come concerti, in cui il Papa è come una rockstar. Lo ha detto Bendetto XVI nel discorso alla Curia per gli auguri di Natale, criticando l&#8217;idea, diffusa anche tra &#8220;voci cattoliche&#8221;, che il Papa sia la &#8220;star&#8221; delle Giornate mondiali della gioventù, intese come &#8220;una specie di festival rock modificato in senso ecclesiale&#8221;. Questa visione, ha aggiunto, finisce per &#8220;rimuovere la questione su Dio&#8221;. </p>
<p>Il pontefice non ha risparmiato critiche neanche sulle tendenze attuali definite come &#8216;gender&#8217;. &#8220;Non è l&#8217;uomo che decide, è Dio che decide chi è uomo e chi è donna&#8221;. &#8220;Ciò che spesso viene espresso ed inteso con il termine &#8216;gender&#8217; &#8211; dice Benedetto XVI &#8211; si risolve in definitiva nell&#8217;autoemancipazione dell&#8217;uomo dal creato e dal creatore. L&#8217;uomo vuole farsi da solo e disporre sempre ed esclusivamente da solo ciò che lo riguarda. Ma in questo modo &#8211; sottolinea il Papa &#8211; vive contro la verità, vive contro lo spirito creatore&#8221;.<br />
(22 dicembre 2008)</p>
<p>Dopo di che <strong>rimango in silenzio</strong>, aspettando che la legge morale dentro di me si sgretoli e il cielo stellato mi cada addosso.<br />
Cosa c&#8217;entra? Niente (forse), ma a questo punto <strong>mi sento autorizzato a sparate stronzate </strong>anche io.<br />
Almeno le mie sono innocue&#8230;</p>
<p>Buona vita a tutti, e mi raccomando, <strong>niente sesso</strong>, <strong>niente droga </strong>e <strong>niente rock&#8217;n'roll</strong>.<br />
Mi raccomando, eh!</p>
<p><strong>E niente Jesus Christ Superstar.</strong><br />
Mi raccomando.</p>
<p>Gio.</p>
<p>P.S.: <strong>MI RACCOMANDO!!!</strong></p>
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