A volte i casi…
giovedì 18 settembre 2008
…si fa fatica a chiamarli tali.
Mi arriva questo commento proprio oggi (grazie a Paziente…non ti conosco ma capiti quanto mai opportuna!), proprio nell’ora in cui pensavo di più a quel che sta succedendo…ai sommovimenti…ai se…ai ma…alle paure… e alle ansie.
Proprio ieri sera parlavo della pazienza con la margheritafolle.
E mi arriva questo.
“Senza la pazienza
non si va molto lontani,
si rimane schiacciati
dalle incombenze della vita
e si può finir male
o far del male
a chi non ha colpa.
Senza la pazienza
siamo preda della disperazione
e ci accorciamo da soli la vita.
Senza la pazienza
siamo come animali senza cervello
che si suicidano alla prima avversità .
In questo mondo in crisi,
dove comincia a mancare
persino l’essenziale,
la pazienza è divenuta oro
e guai a chi non la possiede,
magari perché non abituato
alle ristrettezze presenti e future.
Vipom “
Paroline semplici semplici, che comunque arrivano a destinazione, non credete?
No, non sono impazzito né mi sono dato a forme di aruspicio.
Semplicemente sto a guardare, e vedo cosa succede.
A volte la sorpresa è dietro l’angolo… (e pare si affaccino i sufi anche…roba ghiotta per un turbolento come me).
Vi racconterò (credetemi…ce n’è da raccontare… a breve conoscerete un Gio 2.0 tutto nuovo, nome in codice “GameOver”
)
Giovanni.

