S’i’ fosse carta…

http://www.youtube.com/watch?v=qdxbIRkITBk
(per chi non riuscisse a visualizzarlo qui).

Una volta ho sognato qualcosa del genere, soprattutto per la parte finale del video.
Era un periodo bello.

Bello.

Splendida giornata a tutti.
Gio.

############## RETTIFICA ###############
E’ la prima volta che ne faccio una su questo blog, ma è proprio dovuta!!!
Questo video mi è stato suggerito dalla carissima Pideye, che mi sopporta da anni, bit su bit…voce su voce…e che nonostante tutto ha ancora il fegato di volermi incontrare! :)

Un abbraccione, di cuore, e MILLE MILA scuse da questo stupidotterus alatus…

S’i’ fosse corda…

Andres Segovia non ha bisogno di presentazioni: è chi ha amato tanto la musica e la chitarra classica da riuscire ad innalzarla oltre i muri dell’esclusività, dell’orgoglio, dell’altezzosità.

Mi sono perso ascoltandolo, osservandolo: il tempo si è fermato, ed in una surreale sospensione mi sono ritrovato ad ascoltare una vita su sei corde.

E’ stata una piccola illuminazione.

Un musicista, prima di tutto un uomo, pieno di contraddizioni (come tutti), magari di dolce cuore e di spietata mente: un’anima tesa, come una corda, che cerca di trovare un’assonanza sempre più sfuggente con la vita.

Un uomo che ha sicuramente gioito, ma anche sofferto.
Forse si è trovato anche a ferire qualcuno, come molti di noi, come me: si sarà sentito perso, inutile, nero.

Eppure, nonostante questo verosimile nero, quell’uomo, vecchio, è lì a suonare la sua immensa vita su corde che diventano anche nostre, e ci dona un sorriso: ed è così che il male, se pure si è verificato, ora contribuisce ad un bene.

Dedicato a chi, come me, lotta per liberarsi degli errori commessi, e cerca nel suo piccolo di onorare questa vita in altri momenti ferita.

Un abbraccio immenso!
Gio

S’i’ fosse brocca…

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Questa sera mi è stata donata una storia.

In un lontano paese senza acqua, una bambina ogni mattina andava ad attingerne ad un pozzo lontano.
Aveva due brocche, una rossa ed una blu: impugna la rossa con la mano destra, la blu con la sinistra, e inizia il suo cammino.
Una volta arrivata al pozzo le riempie d’acqua: di nuovo, prende la brocca rossa con la mano destra, la blu con la sinistra, e torna a casa.

Così avviene ogni giorno.

Ora, la brocca blu ha una crepa, così che ogni giorno la bimba arriva a casa con la brocca rossa piena, e la blu riempita per metà, avendo perso acqua dalla crepa.
Dopo un po’ di tempo, dispiaciuta per la fatica della bambina, la brocca blu una mattina dice alla bambina “Piccola…io sono rotta, ogni giorno tu fai un lungo cammino per prendere acqua e io te ne faccio perdere tantabuttami via, compera una nuova brocca, che possa portare a casa tutta l’acqua che prendi al pozzo!“.

La bimba non si scompone, e la mattina seguente è pronta a ripartire.
Prende la brocca rossa con la mano destra la blu con la sinistra… durante il cammino interroga la brocca blu, chiedendole “Cosa vedi?“.
La brocca blu, tanto pronta quanto dispiaciuta per l’ennesima fatica della bambina, risponde “La solita terra arsa dal sole…“.
La bambina arriva al pozzo, riempie le brocche, impugna la rossa con la destra, la blu con la sinistra, e riprende il cammino verso casa.
Camminando interroga di nuovo la brocca blu “Cosa vedi ora?
La brocca blu è presa dalla meraviglia: lungo il cammino del ritorno, proprio dove pensava di aver “perso” tanta acqua, era cresciuta una timida e morbida erbetta, e dei fiori cominciavano a germogliare

Dedicato a tutti quelli che non hanno più fiducia in sé stessi e si odiano per i propri “difetti”…e a tutte le donne che dissetano altre persone, con tenacia e saggezza.

Un abbraccio a tutte/i!
Gio