
Questa sera mi è stata donata una storia.
In un lontano paese senza acqua, una bambina ogni mattina andava ad attingerne ad un pozzo lontano.
Aveva due brocche, una rossa ed una blu: impugna la rossa con la mano destra, la blu con la sinistra, e inizia il suo cammino.
Una volta arrivata al pozzo le riempie d’acqua: di nuovo, prende la brocca rossa con la mano destra, la blu con la sinistra, e torna a casa.
Così avviene ogni giorno.
Ora, la brocca blu ha una crepa, così che ogni giorno la bimba arriva a casa con la brocca rossa piena, e la blu riempita per metà , avendo perso acqua dalla crepa.
Dopo un po’ di tempo, dispiaciuta per la fatica della bambina, la brocca blu una mattina dice alla bambina “Piccola…io sono rotta, ogni giorno tu fai un lungo cammino per prendere acqua e io te ne faccio perdere tanta…buttami via, compera una nuova brocca, che possa portare a casa tutta l’acqua che prendi al pozzo!“.
La bimba non si scompone, e la mattina seguente è pronta a ripartire.
Prende la brocca rossa con la mano destra la blu con la sinistra… durante il cammino interroga la brocca blu, chiedendole “Cosa vedi?“.
La brocca blu, tanto pronta quanto dispiaciuta per l’ennesima fatica della bambina, risponde “La solita terra arsa dal sole…“.
La bambina arriva al pozzo, riempie le brocche, impugna la rossa con la destra, la blu con la sinistra, e riprende il cammino verso casa.
Camminando interroga di nuovo la brocca blu “Cosa vedi ora?”
La brocca blu è presa dalla meraviglia: lungo il cammino del ritorno, proprio dove pensava di aver “perso” tanta acqua, era cresciuta una timida e morbida erbetta, e dei fiori cominciavano a germogliare…
Dedicato a tutti quelli che non hanno più fiducia in sé stessi e si odiano per i propri “difetti”…e a tutte le donne che dissetano altre persone, con tenacia e saggezza.
Un abbraccio a tutte/i!
Gio